Filtri solari e fotostabilità

Ovvero... poche regole semplici su cosa cercare, cosa evitare! (non domande dirette)

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Lola
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Re: Filtri solari e fotostabilità

Messaggio da Lola »

L'alumina è ossido di alluminio. E' quella patina durissima e biancastra che impedisce all'alluminio metallico di ossidarsi ulteriormente. Non reagisce con i tessuti viventi, wikipedia mi dice che ha "eccellente biocompatibilità: l'allumina viene impiegata per applicazioni biomedicali in quanto, oltre alle proprietà sopra citate, tale ceramica non presenta il fenomeno del rigetto quando è a contatto con i tessuti viventi."
Quindi non è affatto un pericolo. Il pericolo è il biossido di titanio micronizzato, estremamente reattivo. E' per questo che lo rivestono.
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vikicka
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Re: Filtri solari e fotostabilità

Messaggio da vikicka »

Grazie mille Lola davvero.
Un abbraccio
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c86
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Re: Filtri solari e fotostabilità

Messaggio da c86 »

Ho letto che le seguenti molecole, Avobenzone, Oxybenzone, Octocrylene ed Ecamsule, contenute nei filtri chimici sono state oggetto di studio ed è stato dimostrato che esse vengono assorbite nel sangue e permangono nel circolo sistemico fino a 24 ore dopo l'applicazione. Dunque, da un lato alcune molecole come Avobenzone e Octocrylene rendono fotostabile il filtro, dall'altro però vengono assorbite e ce le ritroviamo nel sangue...D'altro canto molti filtri fisici presentano minerali micronizzati e quindi anch'essi capaci di penetrare il derma e raggiungere il sangue...Insomma ho un pò di confusione....
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Lola
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Re: Filtri solari e fotostabilità

Messaggio da Lola »

l'avobenzone ad esempio non è tra i filtri solari da preferire.
A mio personalissimo avviso, che è contrario a quello che dicono altri, il solare si mette quando si sta al sole. Se anche ne dovesse penetrare un minimo, lo so che qualcuno che ne capisce molto più di me sta vigilando sulla cosa che non sia dannosa, e so che non me lo spalmo tutto l'anno. Poi ci sono quelli che usano il solare come principale aiuto contro le rughe per evitare il photoaging; vero, ma pare che le vecchie nobili dellOttocento, che si riparavano dal sole sempre e comunque, le rughe ce le avessero comunque.
Tu fai come vuoi, ovviamente, queste tue domande poste a fine ottobre credo rientrino nel filone del solare come antirughe, vero?
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c86
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Re: Filtri solari e fotostabilità

Messaggio da c86 »

Tu fai come vuoi, ovviamente, queste tue domande poste a fine ottobre credo rientrino nel filone del solare come antirughe, vero?
Lavoro esposto al sole, dunque preferisco applicare il filtro solare anche fuori dalla stagione estiva :ok: .

La mia confusione nasce dal fatto che, leggendo i post precedenti, mi sembra di dedurre che sia i chimici che i fisici presentano lati negativi, i primi, molecole potenzialmente cancerogene o capaci di interferire con il sistema endocrino, i secondi, molecole micronizzate capaci di penetrare il derma :duro: . Da ignorante, suppongo però che i filtri fisici siano comunque da preferire...o no? :nonso:
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Laura
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Re: Filtri solari e fotostabilità

Messaggio da Laura »

c86 ha scritto: 31/10/2020, 23:50 ...D'altro canto molti filtri fisici presentano minerali micronizzati e quindi anch'essi capaci di penetrare il derma e raggiungere il sangue...
Mi sembra che tu confonda micronizzato con nanoparticella, e non sono la stessa dimensione.
In questa sezione c'è un topic dedicato da leggere, che spiega la differenza.
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c86
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Re: Filtri solari e fotostabilità

Messaggio da c86 »

Pardon, corro a leggere ;)
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Re: Filtri solari e fotostabilità

Messaggio da tiffy »

Scusate il piccolo O.T, ma c'è un modo particolare per rimuovere i solari con filtri fisici? Se non sbaglio, Lola raccomanda di usare un bagnoschiuma o prodotto oleoso per rimuovere i filtri chimici, mentre i filtri fisici?
Ultima modifica di tiffy il 07/11/2020, 21:45, modificato 1 volta in totale.
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Lola
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Re: Filtri solari e fotostabilità

Messaggio da Lola »

Idem
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Re: Filtri solari e fotostabilità

Messaggio da NickAngel97 »

Ho visto che l'homosalate è indicato tra i filtri problematici, ma non ne viene indicato il motivo. E' lì perchè non è stabile o perchè può essere dannoso?
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Lyndsy
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Re: Filtri solari e fotostabilità

Messaggio da Lyndsy »

In farmacia mi sono fatta dare dei campioni di una crema rassodante corpo della Filorga. Di questa marca solo qualche volta uso una maschera in tessuto, per il resto non ha inci che mi piacciono. Ma questa crema non sembrava poi malaccio, così ho chiesto dei campioni, appunto.

Oggi mi sono accorta, però, che a circa un terzo dell'inci c'è l'avobenzone (in 30esima posizione), stabilizzato da Diethylhexyl Syringylidene Malonate qualche posto più in là (34esima posizione). È un inci di 105 elementi. Mi chiedo: che senso ha un filtro solare in una crema rassodante? Contenuta per di più in un barattolo di plastica opaco in cui non passa assolutamente la luce.

L'idea di spalmarmi se non mattina e sera o quantomeno solo la sera un filtro solare così senza motivo non è che mi entusiasmi. Certo la crema non l'ho acquistata e finora l'ho messa una sola volta, ma la domanda resta.
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Re: Filtri solari e fotostabilità

Messaggio da NickAngel97 »

Lyndsy ha scritto: 24/08/2021, 0:34 È un inci di 105 elementi.
:oo:

Ha senso sì e no... anzi, no, non lo ha. Perchè abbia senso uno dovrebbe applicarla con tutti i crismi, come farebbe con un solare vero. Mi vien da pensare che il ragionamento è stato questo: "le creme rassodanti di solito la gente le usa in estate, e le applica prima di indossare un capo che potenzialmente tiene scoperte le gambe, perchè pensano di renderle più sode, drenate e con meno cellulite soltanto applicando la nostra formula a 105 ingredienti, almeno diamo un minimo di protezione solare, che a nessuno piace mettere di solito, e perchè tutti pensano che ci si possa scottare solo al mare, mentre in città ai raggi UV è vietato l'ingresso; e così, se non avranno effetti sulla cellulite, almeno non si scottano. Se poi si ustionano è colpa loro che non san mettere un solare, noi l'impegno lo abbiamo messo". Un inci a 105 ingredienti è da brivido.
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Re: Filtri solari e fotostabilità

Messaggio da solita »

A volte i filtri solari vengono usati per "stabilizzare" le colorazioni tipo dei profumi se non ricordo male, da qualche parte qui dentro c'era un intervento
...una???...nessuna...centomila!!!
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Lyndsy
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Re: Filtri solari e fotostabilità

Messaggio da Lyndsy »

nickangel97 ha scritto: 24/08/2021, 10:52Ha senso sì e no... anzi, no, non lo ha. ...
In realtà non è solo per le gambe, ma per tutto il corpo. Se fosse così però avrebbero dovuto segnalarlo, ma non è specificato da nessuna parte. L'unica cosa segnalata è di non usarlo in gravidanza e allattamento, ma quello credo per qualche altro ingrediente contenuto. Quindi fose davvero stabilizza i coloranti come dice solita? La crema è leggermente aranciata, in effetti. Certo con tutta la ricerca e cura che l'azienda afferma di mettere nella formulazione di "lusso" dei loro cosmetici, mi pare incredibile non abbiano trovato un'alternativa.

Da brivido, ma a vedere sul biodizionario è in maggioranza verde, ci sono dei gialli e dei rossi, ma non tantissimi.
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Re: Filtri solari e fotostabilità

Messaggio da Laura »

Lyndsy ha scritto: 24/08/2021, 11:46 ... Quindi fose davvero stabilizza i coloranti come dice solita? La crema è leggermente aranciata, ...
Al 99% è quello il motivo della presenza del filtro solare, e ce ne sarà una quantità piccolissima.
Ma un cosmetico con 105 ingredienti è un'assurdità.
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Re: Filtri solari e fotostabilità

Messaggio da tintin »

ciao, sui filtri e sugli schermi ho studiato e posso asserire che quelli fisici(Ti O2) e ZnO, anche quando micronizzati , non penetrano, per cui lavorano bene, schermando ,appunto .(poi ovviamente dipende dalle %). Invece se presenti in forma(nano) sono realmente preoccupanti. Per non parlare poi dei filtri. Mai(nano), e per fortuna oggi non sono più da solo ad asserirlo. Se ci tenete al sistema endocrino vostro e soprattutto dei vostri muletti, evitateli. Ultima constatazione, come del resto sempre sostenuto da Lola, i filtri, in particolare quelli per gli UVB, andrebbero utilizzati al sole. Ma mai ,come dicono tutti, 20 minuti prima ,ma soltanto al momento di esporsi. No nano-no crie.
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