CREMA MANI DELLA REGINA

Giudizio: crema dal profumo mandorlato tipo coccoina, troppo densa e burrosa, dalla grana irregolare anche dopo essere stata mescolata. Dà l'impressione di essere separata, come si nota dai bordi troppo netti e staccati dal vasetto. Una volta spalmata sulle mani si sente ancora risultando pesante. L'ha presa una ragazza dalle manine davvero delicate e ha riscontrato arrossamento immediato; penso per via del miele, visto che il pH, a 5, non poteva essere responsabile. Chiarisco che a nessun'altra ha fatto reazioni avverse, quindi è stata una reazione individuale.
Lo spignatto, per poco, non raggiunge la piena sufficienza.
Gli egizi usavano il miele per curare le ferite e come offerta agli Dei, quale migliore ingrediente se non lui per avere mani nutrite e riparate anche grazie alla azione filmante e protettrice della cera d’api e quella idratante dell’acido ialuronico.
Applicare mattino e sera sul dorso delle mani, spalmare e terminare con il massaggio del palmo.
Le mani saranno subito avvolte da uno strato idratante che si assorbirà in un attimo.
Ricetta
Fase A:
acqua a 100
glicerina 4
miele 4
allantoina 0.4
gomma xantana trasparente 0.2
carbopol ultrez 21 0.3
Fase B:
Olio di oliva 2.25
Olio germe di grano 1.25
Cera d’api 1.10
Burro di karite’ 2
Burro di cacao 1
Burro di avocado 2.45
Olivem 1000 4
Metilglucosio Sesquistearato 1
Alcool cetilico 0.5
Fase C:
Oleolito di iperico (in olio di riso) 2.5
Dry flo 0.7
Gel di acido Ialuronico 1% 2
Gel d’aloe 5
Cosgard 0.8
Soluzione di soda caustica q.b
Profumazione captivate(Gf), vanilla (GM),frangipani (Gf)
Ph 5.5