Problemi di capelli e ricettine fai da te per risolverli
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chiarachiara ha scritto:non mi pare proprio,anzi,lo uso da + di un anno,alternato alla lawsonia inermis e mi pare che invece appesantisca i capelli.. come se fossero sporchi.. in effetti,si deposita sul capello,cosa che fa anche l'hennè ma con l'hennè non ho la stessa sensazione di capelli pesanti..
Anche a me il capello rimane pesante fino al lavaggio successivo.
Insomma, cerco di lavarli al meglio per togliere tutto l'hennè, ma sembra che non basti mai.... quindi dopo neanche un giorno sono obbligata a lavarli nuovamente.
Ma forse a me succede perchè non uso shampo quando devo levare l'impacco di hennè (solo acqua calda e dopo balsamo).
Io stempero l'indigo con acqua molto calda, aspetto qualche minuto che la pappetta viri di colore e poi aggiungo abbondante balsamo (ne ho comprato uno economico apposta per questo).
Ne esce una "maschera" per capelli abbastanza fluida e facile da stendere. Ci faccio una posa di 30-45 minuti, dopo procedo con un shampoo accurato e magari applico un po' di balsamo leave-in.
In questo modo riesco a scurire di un paio di toni e a cancellare quel fantastico effetto giallastro che fanno le tinte (chimiche) dopo un mesetto. I capelli escono puliti e senza odori sgradevoli.
Unico difetto: l'indigo si scarica velocemente e dopo 2-3 settimane va rifatto.
Sto alternandolo con maschere alla camomilla per avere un castano dorato. L'effetto finale non è male ed i miei capelli non paiono protestare, ma come tutte le tinte fatte con le erbe bisogna avere molta pazienza ed incrociare le dita ogni volta sul colore finale :D
"Essere una donna è peggio che essere un contadino, è un continuo potare e spruzzare antiparassitari: ci sono le gambe da depilare, le ascelle da rasare, le sopracciglia da strappare, la pelle da esfoliare, i punti neri da schiacciare, le radici dei capelli da colorare..." (Bridget Jones)
Mi accodo qui per le mie domande.
@cristallosognatne e @chiarachiara: ho trovato davvero utilissime le vostre info, grazie.
Io ho i capelli neri tinti ed il mio colore naturale è castano molto scuro. Ho letto i vari posti e la splendida guida di hennaundmerh (http://www.hennaforhair.com/freebooks/c ... lhenne.pdf).
Per coprire i bianchi, prima facco lawsonia e poi, a parte, indigo. Ho preso questi due colori ed il katam.
Non mi sono chiare delle cosine!!
Quanto lawsonia devo preparare? Ho i capelli a caschetto, devo coprire i bianchi e vorrei evitare di vedermi rossa (come risultato finale)!!!
Nella guida, si parla di 100 di lawsonia e di 100 di indigo per i capelli a caschetto; tuttavia, queste dosi credo si riferiscano al mix. Io, invece, vorrei mettere i colori separatamente, in modo da coprire per bene la ricrescita bianca.
E il katam? Quando lo uso e in che proporzione?
Grazie :D
ILA
Ho chiesto dei consigli ad Olga, ecco la risposta: contiene delle dritte.
Dear Ilaria
If you want to achieve only a brown color I think a mixture of 50% percent of henna and 50% katam or indigo will do it, but if you want a nearly black color I advice you to color in two steps: first with henna only and than with Katam or Indigo.
Since all hairs are in structure and color very different you have to try if the proposed mixture is right for you personally before going to color them finally, with some hairs you may find in your brush.
It is important to mix your paste only with warm water (not above 60 degrees celsius) and not to add any sour or greasy ingredients like lemon juice (it will make your hair brittle) or vinegar or amla powder (katam needs a slightly alkaline mileu to develope its color at best). Greasy ingredients like olive oil, milk or yoghurt will hinder the color to penetrate the outer layer of the hairs. Therefore it also important to wash your hairs before appliying the paste thoroughly with a modern shampoo to make shure all dirt and the natural grease which is produced to protect your hairs has gone.
Apply the paste immediately after having mixed it to your wet hairs (this will make the color more even). It is not necessary to let sit around the paste for hours as it is sometimes advised by American websites, because otherwise the the color of the katam (indigo blue) will bind with the oxigene in the air and not color your hairs in a covering way. Cover the paste in your hairs with a sheet of plastic and then with a big woolen scarf (the color needs warmth to develop its color at best) and let the paste act for 2 or 3 ours. this depends on the color you want to achieve and you have also to try which time is good for you.
Then rinse your hairs with abundantly water to get rid of all plant particles. Please dont shampooing your hairs. You risk that you will wash away the still watersoluble color, but you can add in the last water a bit vinegar. This will fasten the color and make your hair more shiny.
At last I advice you store your powder in a dry dark and relatively cool place like your wardrobe, because Light will render the power of plants inactive and above all: Please don't store them in the fridge or freezer which is often adviced by English speaking websites, because all plant powders develop their color by fermentation and you will risk that the powders in the fridge will get wet by the heat of kondensation while the fridge or freezer is working.
blume ha scritto:Su promiseland mi sono imbattuta in questo topic:
In sostanza dice:
ANILINA: Prende il nome da quello della pianta dell’indaco che a sua volta, attraverso l’arabo, deriva dal termine “nilas”, che in sanscrito significa blu scuro. L’anilina fu ottenuta per la prima volta nel 1826 da Unverdor ben, tra i prodotti della distillazione secca dell’indaco, e da lui fu allora chiamata « cristallina ». Si adopera in grande quantità nell’industria per la produzione dei colori d’anilina.
Il problema è che l'anilina è implicata nel cancro alla vescica.
come potete leggere qui ci sono prove scientifiche che lo dimostrano:
Chi fà l'indigo sà che per ottenere un nero quasi corvino và fatto ripetutamente anche 2 volte al mese.
Insomma mi chiedo quanta bisogna assorbirne e in che maniera, e se a questo punto non è meglio farsi un riflessante ogni 2 mesi, o una tinta 2 volte l'anno e poi semplice henne invece di farsi megaapplicazioni di indigo.
ciao a tutti,
scusate se tiro su questo post, ma mi sembrava meglio che aprirne uno nuovo, visto che l'argomento è già stato trattato.
qualcuno ha avuto notizie dell'evoluzione di questa notizia?
io ho deciso di abbandonare il chimico a favore dell'hennè, nonostante i molti capelli bianchi, ma come ho cercato esperienze e istruzioni...mi sono imbattuta in questa notizia che mi ha un po' preoccupato.
voi che vi hennate da tempo, avete news?
penso sempre sia meglio l'hennè al chimico e indietro non torno.....ma mi piacerebbe essere serena del tutto....
Adria ho tradotto l'articolo europeo che citi che prende in analisi sia l'indigosfera tinctoria naturale che l'indaco sintetico se vedi bene i dati sulla tossicità, esposizione alla sostanza continuativa, allergie non hanno portato a nulla di certo e definitivo Sui paragrafi 2.1 etc.. c'è scritto No data.(ovviamente l'indaco sintetico qui non ci interessa) Sconsiglio alle persone sensibili di leggere gli esperimenti.
Dai dati parziali letti su internet (ci vorrebbe un chimico) l'anilina è un prodotto di sintesi chimica che si ossida all'aria, che parte dall'indaco ma non ci sono dati certi che sia presente nelle foglie dell'indigosfera al naturale, Zago non ha dato risposte non c'è niente di nuovo almeno su internet.
Valgono a mio parere le solite raccomandazioni, usare sempre guanti, evitare lunghi periodi di esposizione alla sostanza oltre il dovuto, usare su cute integra etc... già scritti ovunque. Comprare sempre solo da venditori affidabili che non si sa come irrigano i campi questo rimane sempre il mio unico timore!
In curva, con la moto piegava così tanto che, invece dei moscerini, doveva stare attento ai lombrichi.
persina ha scritto:Adria ho tradotto l'articolo europeo che citi che prende in analisi sia l'indigosfera tinctoria naturale che l'indaco sintetico se vedi bene i dati sulla tossicità, esposizione alla sostanza continuativa, allergie non hanno portato a nulla di certo e definitivo Sui paragrafi 2.1 etc.. c'è scritto No data.(ovviamente l'indaco sintetico qui non ci interessa) Sconsiglio alle persone sensibili di leggere gli esperimenti.
Dai dati parziali letti su internet (ci vorrebbe un chimico) l'anilina è un prodotto di sintesi chimica che si ossida all'aria, che parte dall'indaco ma non ci sono dati certi che sia presente nelle foglie dell'indigosfera al naturale, Zago non ha dato risposte non c'è niente di nuovo almeno su internet.
Valgono a mio parere le solite raccomandazioni, usare sempre guanti, evitare lunghi periodi di esposizione alla sostanza oltre il dovuto, usare su cute integra etc... già scritti ovunque. Comprare sempre solo da venditori affidabili che non si sa come irrigano i campi questo rimane sempre il mio unico timore!
Ragazze ho letto tutti i post avrei bisogno di qualche dritta..ho comprato hennè,katam,indigo dal sito di olga.ho dei capelli bianchi da coprire e sono castana scura..quindi non ho capito se faccio miscela hennè,katam e indigo miscelato solo con acqua calda,devo far ossidare prima solo hennè con aceto per un pò di ore se voglio coprire i bianchi e poi aggiungere katam e indigo e sale? scusate ma non ho capito..sono totalmente inesperta
olga consiglia di non farlo ossidare il suo hennè... ed in effetti io non l'ho mai fatto ossidare il suo...quindi è sufficiente preparare le pappe separatamente, unirle insieme e...buona spalmata
Io il sale non ce lo metto ma il bello dell'hennè è che ognuna ha la sua ricetta preferita per prepararlo.
Se vuoi provarlo metticelo![no linguaggio sms] poi olga quando spedisce mi sembra alleghi una lettera con i suoi consigli sullapreparazione, quindi molte risposte le trovi li.
Io sotto questo punto di vista sono una purista: sola acqua e polvere (e qualche essenza per coprire l'odore)!
Io ho comprato l'indigo sfuso in erboristeria e mi ci sono trovata bene sinceramente
ho mescolato la polvere con infuso di malva anche se vorrei ottenere riflessi violacei, so che la malva li conferisce blu....per caso qualcuno di voi sa in che modo potrei ottenere il viola? ho provato con degli infusi al mirtillo ma niente comunque alla fine ho aggiunto un cucchiaio di sale per fissare meglio il colore ma credo che se non l'avessi messo sarebbe stata la stessa cosa dato che quando mi passo le mani fra i capelli si sporcano tantissimo
però la chioma si è scurita tantissimo (sono partita da un colore di base castano medio con riflessi rossi/ramati), l'effetto mi piace molto ma non ho comunque raggiunto il mio scopo; i capelli sono lucidissimi e morbidi (mhh non so però se il merito è stato dello shampoo alla birra di Praga ), ho solo avuto un pò di difficoltà a spalmarlo ma non ha lasciato macchie nel lavandino o in faccia e questo per me è positivo!
Scusatemi sono nuovissima del forum e sono molto tentata di provare queste soluzioni per i capelli bianchi. Ho provato l'Hennè da ragazza e ho dovuto smettere perchè facevo nuoto ed il colore mi colava da sotto la cuffietta. A voi capita che ai lavaggi successivi il colore scarica copiosamente? il fatto è che nuoto ancora e non penso sia rispettoso per coloro che sono in vasca con me trovarsi gocce di henné in acqua...qualcuna ha trovato una soluzione? funziona ancora così? grazie