I divisori si prestano bene alle tecniche con più colori come il mantra swirl, taiwan swirl e tutte le varianti del caso. Ho deciso per un semplice mantra con 4 colori, semplificandomi la vita con ricetta, fragranza e coloranti già collaudati. Il risultato è questo:
Questi i passaggi. Miche e titanio stemperati in olio preso dalla ricetta direttamente nei becher, mezzo cucchiaino per ogni colore in olio q.b., anche il biossido di titanio stemperato faticosamente in olio*:

Sapone colato e mischiato il più possibile con spatola e cucchiaino; dopo ho diviso la fragranza e ho solo mescolato.

Tra i divisori c'è poco spazio (1.7cm) quindi non è stato banalissimo colare il sapone in modo preciso. Devo prenderci la mano. Appena colati i colori lo stampo spanciava solo leggermente ed era così:

Poi ho tolto i divisori (foto più sotto) e fatto lo swirl con il termometro di vetro. Trovo che gli swirl escano meglio quando si usa un attrezzo più grosso di un semplice spiedino di legno.
Non avendo ancora una scatolina di legno per contenere lo stampo, mi sono dovuta arrangiare. Ho trovato che le bottiglie d'olio si adattavano meglio dei libri che pensavo di usare, nel vassoio dove avevo poggiato lo stampo col sapone.

Non ho coperto lo stampo, credo che non sia andato in gel perchè non ha mai scaldato tanto. Infatti ho dovuto sformare dopo 4 giorni e tagliare dopo altri 5. Non asciugava più... infatti nella prima foto si vede che l'ho tagliato ancora fresco (9 giorni!). Ho tagliato il blocco in 4 pezzi, che ho poi tagliato in orizzontale, ricavando 3 fette, poi ho rifilato gli angoli con un pelapatate.
Ricetta:
Oliva 35%
Cocco 15
Palma 20
Palmisto 10
Ricino 5
Karitè 10
Burro di cacao 5
Acqua al 30% dei grassi
Sconto soda 5%
Fragranza: Love spell/love potion di Gracefruit, circa 30ml per 1kg di grassi
Coloranti: biossido di titanio e miche, tutto di GisellaManske: purple, bordeaux red, per il rosa Bronze e bordeaux red.
Fin qui tutto bene; veniamo ai problemi. Appena ho comprato lo stampo coi divisori avevo intenzione di trovare un escamotage per colare i diversi colori nei divisori senza il rischio che i colori si contaminassero dal fondo. Pur essendomi trovata bene con la plastilina usata nel sapone a pois, non era stato semplice separarla dal sapone e inevitabilmente si perde almeno uno strato di sapone. Perchè non fare un sottile strato di sapone e poggiare sopra i divisori, in modo da bloccarli e impedire che il sapone colorato filtrasse negli scompartimenti vicini??..........
.............. forse perchè non lo fa nessuno???


Ricordavo per esempio che Fluor ha fatto un sapone con divisori curvi in plastica, e mi pareva che avesse usato la gomma crepla come base. Non sono stata a cercare il topic...
Ammetto poi che è passata più di una settimana da quando ho fatto lo strato "base" al sapone vero e proprio, quindi lo strato ormai era perfettamente duro tanto che ha fatto le crepe (v.foto in alto). E' stato davvero difficile estrarre i divisori, alcuni si sono portati dietro una parte della base, come questo:

facendo quindi uno swirl involontario mentre li tiravo su. Tutto questo con i guanti unti di sapone... l'unico modo per non far sgusciare via i divisori è stato tirarli su acchiappandoli con lo scottex.
Per non parlare di quant'è divertente questa foto dello stampo appena ho tolto tutti i divisori


Ho dovuto fare lo swirl alla meno peggio... infatti ora mi sto attrezzando per fare la scatolina di legno. Per ora ho comprato e tagliato il legno, ora devo assemblare.
Al prossimo sapone

*Dalle prove fatte nel 2014 mi è parso di notare che il titanio stemperato in acqua non causi cracklè o fiumi di glicerina. Il test è ancora in corso: questo sapone non ha scaldato tanto, quindi mancavano le condizioni necessarie per il disastro. Nel caso sia vero, devo capire se succede perchè l'acqua usata per diluire il titanio è tanta da potersi dire, a tutti gli effetti, acqua aumentata
