strutto: 780 g (65%)
olio di cocco: 180 g (15%)
olio d’oliva: 66 g (5,5%)
olio di palma raffinato: 60 g (5%)
olio di ricino: 60 g (5%)
burro di karitè: 54 g (4,5%)
*per lo stampo usato bastavano 1000 g di grassi, ma ne abbiamo fatto di più per avere saponette più alte, in modo da poter fare due strati
acqua (35% dei grassi): 420 g
soda: 166,2 g (sconto 5%)
turpinal (tetrasodio etidronato al 30%): 0,1% dei grassi
fragranza: 23 g tropicana (Gisellamanske)
colori: abbiamo diviso la pasta di sapone in 3 parti e l’abbiamo così colorata:
- 2/3 bianco (TiO2)
- 1/6 con mica virtous violet (U-makeitup)
- 1/6 con mica purple passion (U-makeitup) + plum (GF)

Abbiamo versato nello stampo metà della parte bianca e le due parti violette, così:


swirlato in questo modo:


e ricoperto poi con l’altra metà bianca, su cui abbiamo messo fiorellini vari, fatti con del melt&pour, colorati di violetto e ritagliati con tagliabiscotti a espulsione (quello di cui parla anto qui), e i glitter multicolor:

Abbiamo pensato di fare due strati in modo che quando si consumano i fiorellini e lo strato superiore, non rimanga un banale sapone bianco ma compaia lo swirl sottostante.
Ho lasciato poi il sapone nello stampo per 3 giorni prima di sformarlo, ma ho comunque fatto fatica perché era bello aderente alle pareti, tanto che ho dovuto usare un filo di nylon per staccarlo.
Ecco le saponette:


Ecco le saponette viste da sotto, dove si vede lo swirl:

Particolare di una saponetta:
