
Ho comprato tempo fa la polvere di burro da Gracefruit, con l'idea di schiaffarla nelle creme (e lo farò), ma intanto l'ho provata nel sapone, che è la sua funzione dichiarata.
Il senso della polvere di burro è quello di surgrassare molto il sapone, dato che contiene il 73% di grassi ma è liofilizzata quindi non è necessario includerla nel calcolo della soda (lo spiegano loro stessi nel loro blog).
Nella ricetta ho incluso della panna da montare al 30% di grassi: per facilitarmi la vita ne ho utilizzati 100g tondi, ergo ho contato 30g di grasso per il quale ho calcolato la stessa soda del burro vaccino, il restante 70% l'ho sottratto dal conto dell'acqua.
Ho usato anche del sodio lattato per vedere che fa di bello, dicono indurisca il sapone e lo renda meno soggetto a scioglimenti e bave varie, vedo qui sul forum che chi l'ha usato non ha riscontrato effetti speciali da strapparsi i capelli dalla gioia, comunque ho voluto provare.
Ricetta:
Olio di oliva 400g
Olio di cocco 120g
Olio di palma bifrazionato 70g
Grassi della panna 30g
Grassi totali 620g
Idrossido di sodio scontato del 7% 84g
Acqua distillata 116g
Liquidi della panna 70g
Liquidi totali 186g
Additivi:
Seta di Tussah 1 ciuffettone
Polvere di burro vaccino 30g
Sodio lattato in polvere 15g
Fragranza "Milk" di Gisellamanske a naso
Procedimento:
Preparo la soluzione di soda col ciuffo di seta e la lascio raffreddare bene bene bene, anzi le faccio fare pure qualche minuto di freezer subito prima di utilizzarla.
Verso la polvere di burro e il sodio lattato nei grassi, mescolo accuratamente finché non si è tutto disperso per bene, aggiungo la panna e spimero un po' in modo da rendere il tutto più omogeneo. Scaldo a 45°C circa e, dopo un'ultima spimerata di precauzione, unisco la soluzione di soda un po' alla volta sempre col pimer in azione. Spimero bene fino a un nastro non troppo forte, in questa fase ero un po' preoccupata dalla reazione della soda con la panna ma non è successo assolutamente nulla di strano, la massa si è colorata di un nocciola leggero ma non ha fatto grumi o porcherie varie.
Ho versato negli stampi, ho aggiunto la fragranza mescolando con uno spiedino monouso e ho evitato di coprire o tenere al caldo, anzi ho messo a riposare nella stanza più fresca della casa, non volevo il gel né surriscaldamenti di sorta.
Ed eccolo qua


Appena fatto: comportamento buono nello stampo, fatto il sapone in tarda mattinata ne ho messo parte nello stampo in plastica dura trasparente "flowerpower" di Gisellamanske e si è sformato bene già nel pomeriggio con solo un breve passaggio in freezer per sicurezza, una parte invece è andata nello stampo in silicone morbido a forma di budinetti e ho sformato dopo un passaggio in freezer più lungo e comunque è uscito rovinato e irregolare, credo che non userò più stampi in silicone per i saponi, non mi si sono mai sformati bene da quegli stampi, quali che fossero la ricetta o i tempi di estrazione. Avrei sicuramente dovuto aspettare più di qualche misera ora per estrarlo, ma non ho proprio potuto resistere

Ad ogni modo stamattina l'ho provato più volte ed è interessante: è molto liscio e piacevole in mano, dà una sensazione quasi di essere "freddo" (non so se è una mia impressione o è davvero così per qualche ragione legata agli ingredienti che a me sfugge) e fa una bella schiuma a bolle piuttosto grandi nonostante temessi, con tutto quel burro in polvere, che di schiuma ne avrei vista proprio poca.
Ha un comportamento diverso dal "normale" sapone senza un quintale di burro liofilizzato: lava e fa "sgnek" sui palmi delle mani come una saponetta qualsiasi, però sui dorsi, che sotto l'acqua non vengono strofinati più di tanto, lascia un velo (appena appena percettibile) di grasso che dopo l'asciugatura sparisce e lascia le mani belle morbide.
Insomma, come esperimento PER ORA mi sembra riuscito nel darmi quel che cercavo, aggiornerò col tempo se si presenteranno pregi o difetti imprevisti!
