
Parte I fare la base
La ricetta:
La stessa composizione dei grassi, soda ed acqua che io ho usato per il sapone fatto con alcool.
Strutto 15%
olio di Ricino 30%
olio di Oliva 30%
olio di Cocco 20%
Stearina 5%
Acqua 30% dei grassi
NaOH (sconto 1%)
aggiunte (% relative alla quantità di grassi):
propylen glycol* 40%
glicerina 15%
fruttosio sciroppo 40% =(30% fruttosio+10% acqua)
olio di jojoba 2%
+alcool nello spruzzino
*so che sembra un’enormità, ma l’ho aggiunto un po’ alla volta fino ad arrivare al risultato desiderato. Volendo sacrificare in parte la trasparenza si può anche diminuire la quota.
Il procedimento:
1. Portate il sapone al nastro.
2. Mettetelo nel forno a 70°-80°C per 30’
3. Aggiungete la glicerina e glicole propilenico e mescolate. Il sapone prenderà la consistenza della vaselina bianca.
4. Rimettete il sapone nel forno per 2 ore. Tiratelo fuori e mescolate ogni 30’(già dopo la prima mezzora il composto diventerà liquido). La pellicola in superficie non si forma, ma io ho coperto il recipiente comunque con un tagliere di legno per disperdere meglio il calore.
5. Alla fine di 2 ore mettete lo sciroppo di fruttosio ed olio di jojoba, date una mescolata e rimettete nel forno per altri 5’
6. Versate negli stampi (il composto è liquidissimo), spruzzate la superficie con alcool, mettete nel freezer per 1 ora.
7. Lasciate il sapone negli stampi per 36-48 ore.
Ecco la mia saponetta tirata fuori dallo stampo dopo 36 ore.

1. Il sapone è decisamente più duro e meno gommoso di quello fatto con alcool.
2. E’ decisamente più trasparente.
3. Mi urta ‘sto colorino giallo-pipì


Parte II – melt&pour
1. Prendete la vostra saponetta e tagliuzzatela a pezzettini.

2. Mettetela nel forno preriscaldato a 70°-80°C . La saponetta da 100g si scioglierà in 10-12’
3. Aggiungete il profumo ed il colorante.
4. Versate il composto negli stampi, una spruzzata di alcool e mettete tutto in freezer per i canonici 60’. Quando lo tirerete fuori il sapone avrà questo aspetto qua.

Niente paura, scongelandosi diventerà trasparente.
5. Aspettate il “disgelo” e l’evaporazione della condensa dalla superficie delle saponette.
6. Tirateli fuori dallo stampo.




EDIT:Una piccola rettifica.
Al secondo passaggio (quello melt&pour) potete evitare di mettere gli stampi nel freezer, tanto il sapone viene bene lo stesso e non dovete aspettare l’evaporazione di questa maledetta condensa che impiega delle ore. L’unica accortezza è di non muovere gli stampi per 2-3 ore, altrimenti, vista la liquidità del composto, vi si formeranno delle grinze in superficie.