Premessa:la pianta da cui prelevare il gel deve avere almeno 4 ,5 anni,la si coltiva facilmente in vaso(necessita di poche cure)e in inverno(se non abitate al sud)va riparata in casa(un po' come una pianta grassa)e non bisogna privarla di piu' di tre foglie nell'arco di 6 meglio 8 mesi(sarebbe utile tenere due piante).
La foglia va tagliata la mattina,e la pianta deve esser rimasta senza acqua per almeno 4 giorni.
Il gel va prelevato il piu' igienicamente possibile dalla foglia,tagliata alla base della rosetta(disposizione delle foglie succulente sul fusto della pianta),per fare cio' occorre lavare ed asciugare le foglia,con un coltello ben affilato e pulito (idem per le mani)si incide la foglia lungo i margini e la si "spella"su di un lato,con la lama si asporta la polpa e la si pone in un contenitore adatto(con coperchio).
Si puo' tagliare e anche frullare(la polpa)a seconda dell'uso.
Si conserva in frigorifero per non piu' di due settimane.Meglio se si aggiunge alcool etilico al 95,96%.
Si puo' anche assumere per via orale ma questa e' un'altra storia e necessita di consulto medico(meglio).
Edit By Lola:
Per ottenere il classico gel in tubetto a cui siamo abituate possiamo gelificare il gel ottenuto frullandolo e aggiungendoci lo 0.5% di gomma xanthan e conservante che non servirà solubilizzare perchè comunque la densità del gel lo disperderà adeguaamente. Oppure ancora 0.5% di carbomer, lasciare che si idrati anche tutta la notte se necessario, poi tamponare con soda (e aggiungere sempre il conservante).
Ricordatevi che il carbomer non va d'accordo con potassio sorbato e sodio benzoato, nel caso usiate quest'accoppiata i gelificanti dovranno per forza essere gomme naturali.
Per non alterare le proprietà dell'aloe usate solo gelificanti che si usano a freddo perchè il calore rovina il gel; quindi niente idrossietilcellulosa che ha bisogno di essere scaldata a 60°.
Nonostante sia gia' stata prolissa alquanto,vorrei integrare con degli appunti presi dal Valussi(fan sempre comodo)
Aloe vera o Aloe barbadensis

Pianta perenne con fiori tubulosi color giallo e foglie succulenti,lanceolate,dure disposte a rosetta,lunghe fino a 50cm e larghe fino a 13cm alla base con margini fogliari con dentature seghettate;la pianta porta fino a 30 foglie.
All'interno la foglia e' costituita da un gel che si origina dalla polpa centrale,e' trasparente e mucillaginoso;la foglia è costituita da tre strati distinti:
esternamente da uno strato epidermico di tessuto fibroso,resistente.
uno strato intermedio plicato a cellule poligonali ricco in aloina;contiene il lattice(amaro)che protegge la pianta dai predatori.Questo lattice,essiccato,e' utilizzato per le sue proprietà lassative.
più internamente,uno strato spongioso costituito da cellule parenchimatose
con grandi vacuoli di gel trasparente e gelatinoso;questo strato costituisce la parte piu' cospicua della foglia.
Costituenti principali del gel: -Aloine A e B e derivati 25-40%
-Polisaccaridi contenenti mannosio,glucosio,
galattosio
-Glucogalattomannano
-Acemannano
Attività farmacologiche: -Antinfiammatoria
-Antivirale
-Vulneraria
-Rigenerante tissutale
-Antitumorale
-Emolliente
-Immunostimolante
-Analgesica(attività secondaria)
Il gel viene usato per trattare esternamente piccole infezioni e patologie cutanee infiammatorie,irritazioni,bruciature e piccole ustioni,contusioni e abrasioni;proprio per la sua azione cicatrizzante ed accelerante della sintesi di collagene e stimolante della riparazione tissutale.
Nell'industria cosmetica per la formulazione di creme e lozioni come idratante,astringente ed emolliente.
Nella cura della psoriasi e delle osteoartriti.
Sul mercato sono presenti vari prodotti derivati dalla pianta dell'Aloe:
- gel. Gel naturale non diluito ottenuto eliminando gli strati esterni della foglia di Aloe vera;
- concentrato. Gel di Aloe vera dal quale è stata eliminata l'acqua;
- succo. Un prodotto ingeribile che contiene un minimo del 50% di gel di Aloe vera;
- lattice. Il liquido giallo e amaro derivato dai tubuli periciclici della scorza dell'Aloe ferox e A. vera, il cui costituente principale è l'aloina.
Tossicità:
Nessun aumento provato della frequenza di malformazioni o altri effetti negativi sul feto nonostante il consumo da parte di un gran numero di donne. Evidenza di aumento di danno fetale in studi animali, anche se la rilevanza per gli esseri umani non è conosciuta.
Dati non disponibili per quanto riguarda l'allattamento al seno
Rari casi di sensazione di bruciore e leggero prurito dopo uso topico
Casi di dermatite dopo uso topico ed orale
Sporadici casi di dermatite da contatto e fotodermatiti con l’uso del gel.
Può ridurre l’assorbimento intestinale dei farmaci a causa dell’azione delle fibre idrocolloidali, in caso di assunzione contemporanea.
Preferibile evitare in gravidanza o in caso la persona stia tentando di concepire