Battesimo spignattatorio: cold cream fluida

I vostri problemi di pelle e ricettine fai da te

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Minerva
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Battesimo spignattatorio: cold cream fluida

Messaggio da Minerva »

Non ce l'ho fatta ad aspettare che mi arrivassero emulsionanti, conservanti & C., per cui ieri sera mi sono cimentata col mio primissimo spignatto: una bella cold cream :D:

Ho rielaborato e mixato un paio di ricettine trovate qui sul forum - non ricordo di chi, chiedo venia.

20g olio di vinaccioli
10g olio di mais
7,5g burro di karité
2,5g cera d'api
10g acqua di rose

La volevo piuttosto morbida, per cui ho limitato cera e karité, ma è venuta fin troppo fluida... anche se si riesce a prelevare dal barattolo senza troppi problemi. Ne ho fatti solo 50 grammi, così dovrei riuscire a finirla nell'arco di una settimana.

Foto (pessime):

Immagine

Immagine

Ho scaldato la cera con gli olii a bagnomaria, quando era quasi sciolta ho messo a mollo anche l'acqua. Quando la cera era completamente fusa e l'acqua bella calda (non bollente), le ho tolte dal fuoco e ho aggiunto l'acqua a filo nell'olio mescolando coll'aerolatte. Ho dato diverse brevi frullate finché il miscuglio non ha cambiato leggermente colore, dopodiché ho alternato qualche frullata a mescolate col cucchiaino, mentre la crema si raffreddava.

Non ero molto sicura se dovevo frullare in continuazione, o limitarmi a una mescolatina ogni 5-10 minuti... Credo di aver letto qualcosa in merito su qualche post che, ovviamente, non sono più riuscita a trovare. A frullare troppo avevo paura di arrivare a un'inversione di fase (succede anche colle cold cream?). Chi mi illumina?

Altra domandina: se volessi farla un po' più densa, basterebbe sostituire completamente l'olio di mais col burro di karité, e magari aggiungere un paio di grammi di cera per farla anche più asciutta?

In conclusione, sono soddisfatta... Ho inaugurato la crema ieri sulle mani e oggi sul corpo dopo la doccia: bella unta, ma si è spalmata bene. :)
Ultima modifica di Minerva il 21/06/2011, 16:14, modificato 1 volta in totale.
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Lola
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Messaggio da Lola »

Per la densità mettila in frigo visto che non ha neppure conservanti.

la regola aurea per la cold cream densa è
60 olio
20 cera
20 acqua

o da frigo è

60 olio
5 cera
20 acqua

tu hai fatto

37.5 olio
2.5 cera
10 acqua

cioè moltiplicando per due è

75 olio
5 cera
20 acqua.

E' la classica cold cream da frigo, con un po' troppo olio ma va benissimo. Va frullata molto, impossibile ottenere l'inversione di fase perchè non ce la farebbe la troppo poca acqua a fare da fase esterna. Ma se è liscia senza goccioline di acqua è perfetta così.
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Minerva
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Messaggio da Minerva »

Grazie delle indicazioni, proverò la versione classica :) .
Quella che ho fatto tra l'altro è già quasi finita, la mia pelle beve più di quanto pensassi...
Va frullata molto, impossibile ottenere l'inversione di fase perchè non ce la farebbe la troppo poca acqua a fare da fase esterna. Ma se è liscia senza goccioline di acqua è perfetta così.


Liscia lo è, e senza goccioline. Come primo esperimento allora mi posso ritenere soddisfatta... :D:
E, visto che non rischio disastri, la prossima volta frullerò a manetta.

Per curiosità, a che percentuali di fase interna si comincia a rischiare l'inversione di fase?

Grazie ancora,
Minerva
Ultima modifica di Minerva il 21/06/2011, 16:14, modificato 1 volta in totale.
Minerva
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Messaggio da Minerva »

Appena finito il tentativo numero 2: fatta cold cream colle proporzioni classiche (60+20+20):

10g burro di karité
10g olio di vinaccioli
10g olio di mais
10g cera d'api
10g acqua di rose
7 gocce di essenza alla castagna

Mi aspettavo venisse un po' dura, invece è corposa ma soffice. Questo almeno per il momento, magari domani scoprirò che si è trasformata in un'arma impropria...

Stavolta ho aggiunto un goccino di profumo, mi sembrava che la castagna si sposasse bene con una crema pesante e ruspante :D:.

Foto:
Immagine

Ne ho provata un pochino sulle mani, ha un tocco più asciutto della precedente... mi piace :) .

Grazie Lola!
Ultima modifica di Minerva il 21/06/2011, 16:12, modificato 1 volta in totale.
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Lola
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Messaggio da Lola »

Da questo imparerai che la cera dà tocco asciutto e opaco sulla pelle :)
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jonis
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Messaggio da jonis »

Brava Minerva... :yuhu:

:cin: jonis.
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Chris
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Messaggio da Chris »

Lola...non voglio fare la pignola, ma nella tua formula da frigo manca un 15: dove lo aggiungiamo? all'acqua suppongo....
Un vincente trova sempre una strada, un perdente trova solo scuse.
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Emanuela
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Messaggio da Emanuela »

@minerva,ottimo inizio,per la cold cream sappi che non devi assolutamente coartare il suo raffreddamento,mai passarla al frigo,per esempio...deve freddarsi naturalmente e mentre si raffredda tu continuerai ad usare con amore aerolatte o fruste..
Com' esser puote ch'un ben,distributo in più posseditor,faccia più ricchi di sé che se da pochi è posseduto?...Tanto si dà quanto trova d'ardore..E quanta gente più là sù s'intende,più v'è da bene amare,e più vi s'ama,e come specchio l'uno a l'altro rende

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Minerva
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Messaggio da Minerva »

emanuela ha scritto:@minerva,ottimo inizio,per la cold cream sappi che non devi assolutamente coartare il suo raffreddamento,mai passarla al frigo,per esempio...deve freddarsi naturalmente e mentre si raffredda tu continuerai ad usare con amore aerolatte o fruste..
Non l'ho messa in frigo perché avevo letto qui sul forum che è sconsigliato... Però l'ho messa a mollo nell'acqua fresca, pensando fosse meno traumatico, e mi sa che ho fatto la frittata: l'indomani si era effettivamente indurita un po'.

Poco male, la cremina l'ho usata tutta lo stesso, anche se gnucca...e la prossima volta so cosa non fare.

L'idea di frustarla con amore mi fa un po' S/M :D:

Grazie del supporto :)
Ultima modifica di Minerva il 21/06/2011, 16:11, modificato 1 volta in totale.
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Lola
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Messaggio da Lola »

Cristiana lo so che manca un 15, ma la ricetta dovrei scriverla così:

Olio60
acqua 20
cera d'api 5
frigo 15

Il frigo fa il 15% che rimane, ma non è un ingrediente cosmetico ;)
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stramonio07
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Messaggio da stramonio07 »

Aiutoooo! ho fatto la cold cream ho seguito religiosamente tutte le indicazioni e l'elenco degli ingredienti preciso al grammo.Mescolata fino al raffredamento a temperatura ambiente ma... dopo 15 giorni (non tenuta in frigo) è fiorita qualche consiglio? Mi sto deprimendo leggendo i vs magnifici spignatti. Non c'è nessuno che fa ripetizioni tipo CEPU nella zona di Milano?
Jamie

Messaggio da Jamie »

stramonio07 ha scritto:Aiutoooo! ho fatto la cold cream ho seguito religiosamente tutte le indicazioni e l'elenco degli ingredienti preciso al grammo.Mescolata fino al raffredamento a temperatura ambiente ma... dopo 15 giorni (non tenuta in frigo)
che consiglio vuoi? ti sei risposta da sola, andava tenuta in frigo :)
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Messaggio da stramonio07 »

Ho equivocato la risposta di Lola dove diceva densa... o da frigo.. mi stai dicendo che nella mia bieca ignoranza ho capito che la prima non adava in frigo la seconda si. io ho fatto la prima andava in frigo anche lei? in ogni caso si può fare che resista fuori dal frigo senza conservanti?
Jamie

Messaggio da Jamie »

la prima sarebbe quella con l'acqua? in tal caso andava in frigo, o ci voleva un po' di conservante. se invece l'hai fatta senza quota acquosa e ha fatto la muffa ugualmente, beh questo è un po' strano.
stramonio07
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Messaggio da stramonio07 »

Ecco la risposta di Lola che ho equivocato:
la regola aurea per la cold cream densa è
60 olio
20 cera
20 acqua

o da frigo è

60 olio
5 cera
20 acqua

Ribadisco ho bisogno di ripetizioni !!!
Lafè
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Messaggio da Lafè »

aspetta aspetta c'è qualche fraintendimento. senza quota acquosa non è una cold cream, sarebbero solo oli e burri.

il discorso [no linguaggio sms] è semplice. basta rileggere bene quello che dice Lola.
più densa - più cera - fuori dal frigo (anche perchè se la mettessi in frigo diventerebbe troppo dura da prelevare)
più fluida - meno cera - in frigo. (si conserva di più e con la temperatura più bassa vado ad ottenere una consistenza [no linguaggio sms] densa anche mettendo meno cera)

la quota che varia è quella della cera

commento personale. non saprei perchè ti sia andata a male, forse le alte temperature di questo periodo?
[no linguaggio sms] io ho sempre fatto quella originale e tenuta fuori dal frigo e si è conservata a lungo. anche tre mesi (ma è sempre comunque finita moolto prima :D: ) però non l'ho mai fatta in estate.....quasi non uso creme con questo caldo
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anto
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Messaggio da anto »

Io non le faccio da tanto ma una 'cold' in estate mi era ammuffita.

Dopo quella in realtà non le ho più fatte...
Anute
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Messaggio da Anute »

Il caldo certo non aiuta..
Anch'io ho dovuto buttare una cold cream con delle macchiette scure maleodoranti :evil: , ma non aveva nè conservanti, nè o.e.
Credo che anche gli oli essenziali aiutino a conservarla un po' di più (in particolare alcuni..)
stramonio07
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Messaggio da stramonio07 »

Grazie per l'aiuto io uso la cold cream per le mie mani secchissime che anche in estate assorbono qualsiasi cosa (prima della crema metto un mix di oli). Dimezzerò le dosi visto che ci ha messo 15 giorni a fiorire spero di finirla prima, poi quest'autunno si vedrà.
Minerva
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Messaggio da Minerva »

Stramonio,

se ce l'hai, puoi provare ad aggiungere poche gocce di Phenonip alla cold cream (direi <= 0,5%), così la parte acquosa reggerà molto più a lungo alle muffe. Altrimenti, poche gocce di olio essenziale di Tea Tree dovrebbero comunque aiutare.

Per la parte grassa, una goccia di oleoresina di rosmarino è un buon antiossidante, così come il tocoferolo. Se non li hai, puoi optare per olii con una buona resistenza all'ossidazione: jojoba, avocado, riso, cocco idrogenato (quello liquido),...
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