Mi collego ad un intervento di Paracelso di un annetto fa, in cui dichiarava la superiorità dell'acetilsalicilico rispetto al salicilico relativamente all'azione antiinfiammatoria.
Da qui la curiosità di approfondire l'argomento. In particolare chiedevo lumi riguardo all'utilizzo di questa sostanza per combattere gli sporadici focolai di brufoletti che di tanto in tanto mi compaiono sulla schiena.
Partendo dal presupposto che non sto azzardando un trattamento farmacologico vero e proprio, mi chiedevo:
- Che efficacacia può avere? Oltre all'azione antiinfiammatoria, svolge una funzione analoga al salicilico anche come battericida, cheratolitico, seboregolatore, ecc.?
- Penetra efficacemente nella pelle per la funzione che dovrebbe svolgere o ha bisogno di un aiuto? Che so, il famigerato glicole propilenico...

- Può essere solubilizzato in un qualche olietto leggero per poi essere eventualmente emulsionato in una crema, onde evitare l'uso di alcool (che mi pare di aver capito distrugga anche i batteri buoni e quindi per una pelle tendenzialmente acneica non sarebbe il massimo)? Volendo poi utilizzare un altro carrier che alternative ci sarebbero?
Magari parto da presupposti sbagliati, ma ho come l'impressione che l'uso di un prodotto com migliori qualità antiinfiammatorie e meno agressivo sulla pelle (mi pare di ricordare che per il peeling l'acetilsalicilico non funga, giusto?) sia più indicato per un trattamento cosmetico dell'acne.
Che mi dite?
