

Burro avocado 0.8
Burro Cacao 0.4
Candelilla 0.8
Carnauba 0.5
Olio caprico 3
Mica 1.8 di cui:
Pearl Luster blue 0,95 (C.I.77019, C.I.77891, C.I.77510)
Pearl Golden Green 0,85 (C.I.77019, C.I.77891, C.I.77491)
Ho sostituito il burro kokum (che non ho) con il burro di avocado.
Non conosco il kokum perché non l’ho mai avuto ma il burro di avocado mi sembra buono da utilizzare per le matite, il risultato che avevo ottenuto con la twist pen mi ha molto soddisfatta.
Ho utilizzato la dose di olio consigliata da Lola per le miche (in fondo a pg 2 di questo topic).
L’olio mi è sembrato troppo 3gr x 1,8 di mica (colpa mia: invece di metterne 3gr avrei dovuto salire a poco a poco con la quantità secondo la reazione delle miche usate), poiché l’olio mi sembrava troppo ho aumentato un pelino la cera carnauba (da 0,3 a 0,5)
Le miche che ho usato sono di GM e in inci già contengono TiO2 per questo ho voluto provare a non aggiungere diossido di titanio.
La matita è molto morbida, colora ma dopo 2 ore fa effetto panda e poi non scrive nella rima interna.
Sulla palpebra regge bene ma sembra più un matitone da ombretto che una matita.
Con meno olio e con l’aggiunta di un po’ di diossido di titanio probabilmente il colore sarebbe stato più stabile e la tenuta migliore (dal segno sulla mano si può notare che a tratti il colore non attacca bene e si vede la trasparenza della mica). Cvd Lola ha sempre ragione (“tracce di brillantini” appunto!)
Io sono comunque contenta di questo risultato anche se va migliorato (ho ottenuto il colore che volevo).
Per quanto riguarda la temperabilità dovrò editare a quando tempererò la matita, quella in foto è una matita riciclata (svuotata col metodo di Lola) e la punta l’ho ottenuta facendo un cono di carta gommata che si è riempito quando ho versato il composto nella matita.
