Mi hanno risposto.Ecco l'e mail nella sua papiresca interezza:
Gentilissima Sig.ra Vitalba,
Sono Paolo Adorni, il titolare di Bioearth e la ringrazio per averci contattati e per la segnalazione: per chi come noi ha scelto di operare nel naturale spinto da passione vera il rapporto diretto con le persone che utilizzano i prodotti è uno strumento importantissimo sia per migliorarci che per motivarci sempre di più. Mi creda a noi piace molto questo lavoro e francamente crediamo anche di essere bravi in quello che facciamo. Il segreto è uno solo: formulare prodotti pensando a noi stessi come ai primi utilizzatori e offrire a tutti i nostri Clienti gli stessi prodotti e la stessa qualità che cerchiamo noi quando scegliamo un prodotto da utilizzare per noi per la nostra famiglia e gli amici. Anche per quanto riguarda la linea solare abbiamo cercato la miglior combinazione possibile tra naturalità e sicurezza. La miscela di filtri è quanto di meglio il mercato e la ricerca possa offrire in termini di salubrità, protezione e fotostabilità. I test che abbiamo condotto nel corso del periodo invernale ci hanno convinti che i prodotti garantiscono una protezione duratura e stabile (una piccola dimostrazione empirica è la foto della schiena che ci ha mandato un nostro Cliente e che potrà vedere tra i post di luglio). Purtroppo, e vale specialmente per le protezioni elevate si tratta di prodotti difficili da realizzare, delicati, anche in conseguenza della nostra scelta di scelta di non usare filtri discutibili e di non solubilizzarli usando come molte altre aziende fanno siliconi o l'alcool, e può succedere, specie per primi lotti realizzati, che a causa di un'eccessiva rapidità di raffreddamento, oppure ad alcuni stress termici subiti durante le fasi di riempimento o trasporto alcuni pezzi abbiamo assunto una texture non perfetta con presenza di microcristallizzazione di una piccola frazione di filtri. Tale fenomeno, che si manifesta a macchia di leopardo in alcuni pezzi delle prime produzioni, si manifesta con la presenza di cristallini più o meno grandi traparenti e di forma regolare che altro non sono che una piccolissima frazione di filtri. Non si tratta di plastica ne di qualcosa di di esterno. Benchè non particolarmente piacevole da utilizzare il prodotto è in teoria tranquillamente utilizzabile. La riprova che si tratta di un fenomeno legato a una variazione di temperatura è che se esposto al sole e quindi a temperature più alte tali cristallini si sciolgono.In realtà quindi il prodotto non ha deve presentare le caratteristiche che ci ha indicato: pur essendo un po' differente dai "comuni" latti e dai prodotti contenenti siliconi o emulsionanti "aggressivi", il prodotto mantiene una consistenza gradevole e non deve contenere granuli. Probabilmente quindi ha utilizzato un prodotto che, benchè efficace, non presenta le caratteristeiche di texture perfette. Come potrà notare da alcuni post precedenti i prodotti piacciono, sono efficaci e quindi avrei particolarmente piacere a farLi utilizzare anche a Lei. A questo proposito la invito a contattarci direttamente all’indirizzo
info@bioearth.it per accordarci su come provvedere a risolvere la situazione e farLe verificare direttamente la qualità e la piacevolezza del prodotto come deve essere.
Rimanendo a Sua disposizione e in attesa di Suo riscontro Le auguro buona giornata.
Paolo Adorni
Aggiungo io:col cavolo che questi presunti cristalli al sole si sciolgono.Sono duri come la pietra,se plastica non è!Fossero granuli sarebbe molto più accettabile.Cosa altro dovrei scrivere al loro indirizzo info?

per me è alquanto imbarazzante...
