anche io ho sempre snobbato il collagene, ma ieri sera, sulla pagina Fb di Colway - collagene bioattivo, ho letto questa cosa che racconta che c'è
collagene e
collagene:
Il lontano inizio della ricerca sulla proteina di collagene di pesce in Polonia è legato alle malattie degenerative e autoimmuni. Una parte dei risultati ottenuti ha permesso di formulare un gel di collagene transepidermale per uso cosmetico e un supplemento alimentare di collagene ittico liofilizzato.
Il collagene da anni è uno dei punti di forza sui quali vengono costruiti i messaggi pubblicitari di creme, maschere, balsami, fiale, etc.…, ma nella maggior parte di questi cosmetici il collagene non è biologicamente attivo. Si tratta di preparati di origine suina e bovina.
Si conosceva ovviamente anche l’esistenza di collagene di pesce ma quest’ultimo, prima di Colway, non ha mai trovato applicazione né apprezzamento nel settore cosmetico.
I risultati di ringiovanimento visibile si ottengono solamente per mezzo di iniezioni di collagene e di embrioblasti oppure con la tossina botulinica. Si tratta sempre di metodi invasivi, costosi e che richiedono una ripetizione ciclica.
La più stabile disposizione del collagene è quella della tripla elica per la presenza della prolina. L'unità strutturale del collagene è rappresentata dal tropocollagene (o tropocollageno), proteina con una massa molecolare di circa 285 kilo Dalton, formata da tre catene polipeptidiche con andamento sinistrorso.
I ricercatori polacchi hanno individuato la stessa conformazione di collagene in alcuni pesci: salmone, silurus e successivamente nelle carpe.
Non si credeva possibile che il collagene di pesce potesse mantenere la sua conformazione molecolare terziaria, ossia la tripla elica sinistrorsa, al di fuori dal proprio organismo.
A cavallo tra 1985 e 1986 i tre chimici polacchi impegnati presso una Cooperativa di Ricerca a Gdynia (vicino a Danzica),
1. Mieczyslaw Skrodzki,
2. Antoni Michniewicz
3. Henryk Kujawa
conseguono un’importante scoperta scientifica brevettata poi nel 1989 - brevetto nr 144584.
I tre scienziati si ispirano su risultati di ricerca presso la facoltà di biochimica delle proteine degli organismi marini a Danzica, compiuta precedentemente sotto la guida del Prof. Siedlecki, e sulle pubblicazioni di Dottoressa Maria Sadowska, Ilona Kolodziejska, di Eugenio Krajewski e altri.
I ricercatori estraggono direttamente dalla pelle di pesce le molecole di collagene di terzo grado.
Gli scienziati osservarono che le molecole durante il processo di estrazione con l’utilizzo di acidi organici legano le particelle di acqua e questo permetteva al collagene di mantenere per la prima volta nella storia la sua conformazione a tripla elica. Dopo, come ha mostrato il futuro, era sufficiente filtrare il collagene in modo appropriato per creare un cosmetico rivoluzionario; Collagene Naturale COLWAY TM.
Un cosmetico naturale di proprietà altamente idratanti e antirughe ma anche molto lenitivo ed efficace nelle cure di ustioni, piaghe da decubito, piccole ferite e abrasioni, dermatosi e tanto altro ancora.
Rivoluzionario perché l’idrato di collagene dei tre ricercatori polacchi risultò anche transepidermale!
La stabilità e quindi la resistenza della conformazione elicale del gel di collagene dipendeva dalle temperature dell’acqua in cui viveva il pesce.
Inizialmente te la temperatura massima non superava una quindicina di gradi °C. Molti anni dopo si decide di sostituire le pelli di salmone con quelle di pesci di acqua dolce perché questi ultimi vivono appunto nelle acque più calde. Si scelgono allevamenti di carpa.
Questo collagene a contatto con la pelle umana (ca 37°C) despiralizza immediatamente le proprie molecole fino a peptidi e amminoacidi liberi. Questi ultimi molto rapidamente penetrano l’epidermide, successivamente migrano a livello extracellulare lungo le lamine di cheratine raggiungendo le citochine e alcuni anche gli spazi circostanti i fibroblasti nella matrice extracellulare.
Ecco perché i fibroblasti possono essere stimolati alla produzione aggiuntiva di collagene endogeno e questo rappresenta una svolta nella cosmetologia mondiale non invasiva.
Successivamente sempre più ricercatori e scienziati polacchi si dedicano all’estrazione e all’idratazione di collagene ittico. Alcuni addirittura cercano di appropriarsi della “nuova scoperta” del metodo del Dr Mieczyslaw Skrodzki ma al contempo danno un contributo al perfezionamento della formula.
E’ stato anche dimostrato che le proteine idrolizzate di collagene che venivano e che vengono a tutt’ora aggiunte nei cosmetici più pubblicizzati non sono simili al collagene umano!
Anzi, non sono per niente collagene… erano collagene sì, una volta, ma nel momento in cui vengono aggiunti ai preparati cosmetici sono dei corpi estranei, biologicamente non attivi, sono simili alla gelatina.
1997 – venne registrato brevetto internazionale nr WO95/17428 relativo all’estrazione di collagene dalle pelli di pesce del Dr Lapine in Francia. Il brevetto appartiene alla società Collin fino al 2011.
Questo collagene, rispetto al Collagene Naturale COLWAY TM non è solubile, non mantiene la conformazione a tripla elica. Si tratta di collagene di struttura molecolare di grado superiore, non attivo biologicamente. Non è transepidermale. Non despiralizza in funzione di temperatura. In alcuni Paesi si sente parlare di collagene definito come “collagene di pesce” o “ collagene marino”. Questi fanno riferimento proprio al brevetto di Lapine che non ha nulla a che vedere con l’idrato di collagene COLWAY.
2003 – l’anno di svolta per il collagene ittico polacco. Finalmente si trova un investitore disposto a costruire e allestire un laboratorio privato. Grazie ai mezzi messi a disposizione, la Dottoressa Anna Anikowska elabora metodo perfezionato di estrazione di collagene, sostituendo il pesce marino con la carpa di acqua dolce. Quest’ultima presenta la struttura spirale dominante nelle unità alfa 1 e alfa 2 con la stabilità termica fino a 23°C .
LE DIFFERENZE TRA IL COLLAGENE ITTICO POLACCO E ALTRI TIPI DI COLLAGENE CHE INCONTRIAMO NELLA COSMESI:
• è il primo preparato nel mondo in grado non solo di rallentare ma di fermare, per un certo periodo di tempo, il processo di formazione delle nuove rughe,
• è transepidermale e biologicamente attivo,
• mantiene la conformazione a spirale di collagene: è una proteina uguale a quella che era presente nel pesce vivo e per questo non ha nulla a che vedere con i peptidi “morti” di collagene idrolizzato,
• rappresenta un cosmetico finito, totalmente organico che non richiede la presenza di decine di composti chimici nell’INCI,
• L’applicazione procura dei benefici che vanno oltre la bellezza.
il tutto poi è corredato da questa bellissima fotografia che è una
rarissima immagine di fibroblasto fotografato nei nostri laboratori, in fase di neocollagenesi, dopo l’applicazione di Collagene Naturale Colway TM.
Nella cute, particolari recettori sulla parete cellulare del fibroblasto sono attivati dai fattori di crescita forniti dal nostro Collagene e inducono la sinterizzazione di nuove molecole.
