Grazie mille a tutte!
Come si fa? Semplice, mi è andata di ****!!!!
ehm...insomma, diciamo che sono stata fortunella.
Ripeto: la mia intenzione era quella di fare delle singole saponette, ma quando mi sono accorta che la pasta diventava troppo dura per essere messa negli stampi, ho improvvisato la torta

.
Allora vi dico come fare:
scegliete una ricetta adatta a questo metodo e seguite
le istruzioni di Scamrabocchio. Se frullate un po di
più e se dopo non riuscite a infilare
la pasta negli stampi
iniziate a rovesciare casa nella disperata
ricerca della siringa da pasticcere che avete
comprato alla Metro. Logicamente la siringa
non sara' insieme ai suoi accessori,
ma voi riuscirete a trovare il tutto nei vari cassetti del bagno
dove è ovvio che sia una siringa da pasticcere
nelle mani di una spignattatrice (per quanto in erba).
Vi dirigete pertanto ben decise verso la pasta
e senza mezze misure la "spalmate" dentro alla
siringa......e meraviglia ne usciranno riccioli,
boccoli, piccoli bignè storti cose così (non ridete, non è poi così ovvio,
con il sapone metodo a freddo, per quanto lo si faccia consistente
questo non avviene perchè non regge la forma). Ma quei riccioli non vi diranno più di tanto
perchè hanno il colore della maionese e poi i bignè sono
poco adatti a fare
da saponetta....la pasta avanzata è abbastanza ed allora
l'idea delle fette di torta prende piede -in fondo
non è una idea nuova e l'avete già vista altre volte!
Quindi cercate e trovate il coperchio di plastica morbida
del contenitore in pirex tondo misura 14 sul quale
spalmate una base di pasta non colorata.
Poi mettete in un piccolo contenitore un po di pasta e la
mescolate con vari colori alimentari (questi ce li
avete sempre a portata di mano nella scatola con gli altri attrezzi
ed ingredienti per il sapone). Non disperatevi più
di tanto nel tentativo di rendere la pasta color
marrone, tanto lì per lì vi sembrerà nocciola
poi diventerà immancabilmente verde!
Spalmate poi la pasta colorata sopra il primo strato.
Vi accorgerete che servirà qualcosa per contenerla lateralmente,
ma per fortuna è domenica pomeriggio ed è rimasta quella
striscia di cartone che sorregge la carta della confezione
delle paste ed allora usate quella, chiusa a formare un anello.
Mettete l'anello, livellate lo strato e ne spalmate un altro
questa volta giallo. Infine usate la siringa con beccuccio a stella
per decorare l' ultimo strato, come se fosse panna.
Sempre con la siringa fate i bignè ai bordi della torta alternandoli
colorati e non. Per ultima la ciliegina in centro. Ed ecco pronta la torta che
dovrà attendere 24 ore (anche di +) prima di essere sformata, tagliata, fotografata e postata ed almeno 2 mesi prima di essere usata.
Indaffarate da tutta questa preparazione, non avete certo pensato di
fotografarvi anche mentre la create, pertanto se vi chiedono un servizio fotografico sulla preparazione, voi linkate questo indirizzo (anche se è per il melt and pour ... il concettto è lo stesso!)
http://www.youtube.com/watch?v=3i3Rv_3- ... re=related
[smilie=clickplease.gif]
e che poi se la vedano loro!!!!!! (:risat:
Tagliar scherzo, ed io che pensavo che editando le foto passassero inosservate!!)
Ps ho usato un tono un po scherzoso, perchè come
vi ho detto non è stato un esperimento
"scientificamente premeditato", è solo un tentativo
dettato dalla curiosità di provare un metodo nuovo.
Ho voluto postarvi le foto, anche se sul sapone in se
ancora non avanzo giudizi, a dimostrazione del fatto che questo
metodo è particolarmente indicato per i decori, perchè la
pasta è facilmente lavorabile.....questo è il vero pregio del
metodo whipped. Lo vedo molto indicato per
piccole decorazioni o glasse da aggiungere al sapone fatto
con il metodo a freddo.
Di contro ha che per ottenerlo
si devono usare in grande quantità grassi (palma, strutto, cocco) che non
sono particolarmente pregiati e che non hanno particolari nutrienti,
oltretutto l'uso dell'olio di palma non è ben visto
da chi ha una certa sensibilità ecologica (vedi deforestazione
di vaste aree per fare posto a coltivazioni di palma da olio).
Volevo aggiungere un'ultima nota:
sconsiglierei questo metodo a chi non ha dimestichezza con la soda:
l'uso delle fruste -insostituibili in questo metodo- al posto del minipimer
aumenta di molto il rischio schizzi (rischio molto limitato con il minipimer), per
evitarlo usare un contenitore molto capiente. Inoltre usando le tasche o le siringhe
da pasticcere si finisce per maneggiare di più la pasta, anche nelle foto di Nizzy
si vede che ha le mani imbrattate!