Eccomi qua.
In sostanza quello che scrive cira è tutto giusto, ed è la spiegazione su come funzionano gli alcooli grassi.
Ricordatevi sempre che il sistema HLB è stato introdotto e studiato sugli emulsionanti etossilati e vale SOLO per gli emulsionanti non ionici. Proprio perché applicarlo a tutti gli emulsionanti è impossibile, è stato un po' lasciato da parte. Ci sono troppe, troppissime materie prime delle quali non troverete mai l'HLBrichiesto, come per esempio gli esteri, gli olietti leggeri e spalmabili, e anche tantissimi oli vegetali. Rinunciateci a calcolarlo, ma tenete sempre in mente come funziona.
Chiariamo prima il discorso cetilico/cetearilico: non sono co-emulsionanti né emulsionanti. E non sono nemmeno addensanti della fase lipo perché in realtà addensano la fase acquosa. Sono liposolubili ma durante l'emulsionamento (e grazie all'emulsionante) migrano dalla fase interna verso quella esterna (acquosa). Raffreddandosi formano una rete cristallina solida che aumenta la viscosità ma anche la stabilità dell'emulsione. Un po' come il nostro carbomer. Non sempre si formano le emulsioni a cristalli liquidi però - questo dipende anche dall'emulsionante usato, non tutti gli emulsionanti infatti sono capaci di formare queste strutture.
L'emulsione a cristalli liquidi è solo una delle tante possibilità di organizzazione delle particelle dell'olio/emulsionante/acqua. Si può avere l'emulsione micellare, esagonale, lamellare, conica etc. Si parla sempre di organizzazione di particelle di emulsionanti e oli in acqua. Nient'altro. In casa queste cose non le possiamo controllare. Per farvi un'idea:
http://scientificillustration.tumblr.co ... from-lipid (non riesco a trovarne migliori in questo momento, ma questi sono di solito gli schemi che si usano per illustrare l'organizzazione dell'emulsione).
Bene. Passiamo alle cose pratiche.
Quello che abbiamo
fatto noi qui dentro era sempre giusto. Nel senso che usare il sesquistearato con il cetilico era cosa giusta. Era la
spiegazione sul perché questo portava ad emulsioni stabili che era sbagliata. Per fare le emulsioni o/a il range di valori HLB degli emulsionanti adatti è ampio: da 8 a 12. E questi emulsionanti spessissimo non hanno bisogno di coemulsionante lipofilo ma solo di stabilizzante (=cetilico, cetearilico) (che noi erroneamente denominavamo lipofilo). Il sesquistearato, il distearato, il cetearyl glucoside e molti altri non hanno bisogno di coemulsionante lipofilo (ma anche se lo usassimo, l'HLB complessivo non scenderebbe così tanto da compromettere la stabilità) bensì hanno bisogno di stabilità: cetilico, cetearilico, carbomer, xantana etc. Mentre invece i solubilizzanti hanno bisogno del lipofilo di contrasto - proprio perché il loro HLB è troppo alto.
Ora, una volta capito che l'emulsionante non ha bisogno del lipofilo di contrasto ma di stabilità bisogna ricordare che il cetilico e il cetearilico fanno parte dei lipidi che devono essere emulsionati - come tutti gli oli, esteri, cere etc. Gli oli vegetali hanno un HLBrichiesto molto basso, intorno a 6 o 7 (fanno eccezione alcuni oli tipo il ricino che ha HLBR 14 se ricordo bene), gli esteri intorno a 12 e gli alcooli intorno a 15. Se noi facessimo una cascata di soli vegetali (e niente cetilico), l'HLBr complessivo sarebbe intorno a 6 o 7. Se Ci aggiungiamo la stessa quantità di esteri, l'HLBr complessivo sarà intorno a 10. Quel pochino di cetilico in più aiuta ad alzare eventualmente l'HLBr complessivo della fase grassa spingendola verso l'11 o 12. Ed ecco che la nostra fase grassa già rientra nell'HLB del nostro sesquistearato (HLB 12) o cetearyl glucoside (HLB 10) e così via.
Tutto questo spiegato in un modo mooolto simplificativo. Però ripeto: NON calcolate l'HLB. E' inutile. Basta solo tenere a mente il principio base e solo all'incirca i valori. E fate come avete sempre fatto, è giusto.