Formulato da Jacques Guerlain nel 1925, è uno dei profumi storici più ritoccati nel corso dei decenni.
È una splendida fragranza con apertura in bergamotto, che poi evolve con una vaniglia zibettosa e opulenta,contrappuntata da legni, ambra, e note fiorite e speziate.
Nel tempo, le riformulazioni e i ritocchi hanno modificato a volte l'apertura, a volte il cuore, a volte il fondo del profumo, così da distinguere fra Shalimar degli anni 50, o 60, o 70, o 80, o 90, o 2000, o attuale.
In più mettici le differenze fra edc, edt e edp o estratto e stsi a posto proprio. Di Shalimar ce ne sono moltissimi.
Inutile dire che io sono innamorata di quelli più vecchi, oramai introvabili, in cui le note si fanno liquorose e parlano di tempi perduti, anche in fatto di materia prima usata...

Lo Shalimar è una religione

Ps: l'attuale è irriconoscibile. Cioè, perfino un anosmico direbbe che l'attuale e uno Shalimar anche solo di un decennio fa sono due profumi diversi, ecco.