Ho sempre usato solo estratti Co2 di calendula e camomilla, ma recentemente ho preso un estratto Co2 di melograno, un estratto Co2 di arnica ed un estratto co2 di olivello spinoso
io non ho capito bene che differenza ci sia tra gli OE e gli estratti CO2 (a parte il metodo di estrazione ovviamente)...
forse l'uno o l'altro metodo è più adatto per estrarre specifici principi? e a livello "curativo"?
io ad esempio sarei interessata ad acquistare un estratto di carota: meglio OE o CO2 (quello di AZ è tagliato con jojoba)?
non so se la domanda è pertinente..
When I became the sun
I shone life into the man's hearts
Yukari ha scritto:forse l'uno o l'altro metodo è più adatto per estrarre specifici principi?
Esatto.
Non esiste l'olio essenziale di carota informati meglio su cosa siano gli o.e. e non limitarti leggere le spiegazioni di AZ che il più delle volte farnetica.
Tecnicamente l'oe di carota esiste; si ricava principalmente dai semi... Si prediligono le carote selvatiche e l'odore ricorda vagamente il finocchio, ma un po più dolce e meno "speziato".
Quindi serve a profumare?
Grazie, ho imparato una cosa nuova anche se la ritengo inutile, se penso alla carota penso alla provitamina A e agli antiossidanti
E' un mio limite ma non posso apprezzare, profumi sia naturali che sintetici mi irritano le vie respiratorie, è per questo che sono poco sensibile all'argomento
@Yukari quindi sono stata smentita e l'o.e. di carota esiste, lo puoi prendere per il profumo, altri pregi cosmetici non sembra averne.
Ah beh si, a livello cosmetico non credo abbia molte applicazioni, soprattutto confutate scientificamente... I principali costituenti sono geraniolo ( antimicotico, antibatterico ) e beta-cariofillene ( antinfiammatorio ) .. Contiene citrale, per cui potrebbe essere potenzialmente allergenizzante.
Come detto in precedenza gli estratti CO2 si prestano meglio a costituenti di bassa polarità quindi principalmente lipofili ( come lo sono quelli della carota ). Poi c'è chi li esalta e chi li critica come estratti... Io per il momento rimango per la tradizione con il classico macerato oleoso ( oleolito a caldo ), ma ad un estratto CO2 di carota, gli darei una possibilità
In che senso gli daresti una possibilità Landre?
Sinceramente all'inizio ero tentata dall'acquistarlo per metterlo in una crema viso doposole, ma poi mi sono orientata sull'estratto Co2 di melograno e l'estratto Co2 di olivello spinoso (questo in primis)...
concordo sostanzialmente con landre, ma le tecniche estrattiive dipendono dalla finalità, non ha molto seenso definire genericamente un estratto con una tecnica buono e l'altro no.
In INCI il generico termine "estratto" è cosmeticamente ingannevole e fuorviante . Infatti ti dice genericamente da dove proviene quella sostanza o mix di sostanze... non ti dice assolutamente che attivi sono , se sono buoni o cattivi, in che concentrazione ecc... senza calcolare il malcostume di chi per anni ha calcolato percentualmente nella lista ingredienti gli estratti liquidi come un tutt'uno (estratto + solvente) . Comunque quando si estrare se si adottano tecniche che puntano sulla solubilità selettiva il co2 supercritico può essere effettivamente il miglior processo, vedi il caffè decaffeinato. Quando l'estrazione non richiede un'alta selettività, processi più tradizionali vanno benissimo.
Oltre a quello di carota , ottimo il macerato oleoso di pomodoro (anche il licopene è un carotenoide lipo ) che tra l'altro, con un po di basilico sulla pasta fa un figurone .