Dato che tempo fa acquistai dell’acido azelaico NON sotto forma di azeloglicina, in un momento di inaspettata lucidità ho deciso di provare a riprodurre il gel di Chiby adattando la formula. Prima di iniziare ho provato a sciogliere l'acido azelaico, che si presenta in scaglie, in acqua molto calda e non è successo niente. Il secondo tentativo l'ho fatto inserendo direttamente nel microonde il becher con acqua e acido e il tutto si è sciolto perfettamente. Raffreddandosi però, la soluzione, da che era perfettamente limpida, si è cristallizzata. Ne ho dedotto che per evitare che si formassero granuli cristallini nel gel, al momento di unire la fase A alla fase B, entrambe le fasi dovessero essere a temperatura piuttosto elevata (oltre i 70).
Fase A
acqua 50
natrosol 2.2
glicerina 5
Fase B
acqua 27,8
acido azelaico 10
sodio ialuronato una punta di coltello
gel d'aloe 5
phenonip 0,5
soluzione di soda 20% per portare il ph da 4 a 5
Procedimento:
in un becher ho preparato il gel mescolando la glicerina con il natrosol, aggiungendo acqua calda e frullando.
In un altro becher ho mescolato gli ingredienti della fase B.
Ho inserito entrambi i becher nel microonde. Quando ho visto che l'azelaico si era sciolto, li ho tirati fuori e ho unito e frullato le due fasi immediatamente.
Ho aggiunto il phenonip una volta raffreddato.
L'aspetto è piuttosto gradevole perchè è (sorpresa!) perlato. Si stende bene e l'effetto di appiccicaticcio sparisce dopo qualche secondo non appena la pelle ha assorbito il gel.
Due dubbi:
1) Mi sa che la percentuale di acido azelaico non è sufficiente per un effetto schiarente delle macchie della pelle.
Qui si dice che si dovrebbe usare a non meno del 20%, mentre
qui leggo che al 20% può risultare irritante per la pelle. Non so come regolarmi.

2) lascio il ph a 4 per avere un effetto esfoliante?
Per la foto dovrete aspettare domani che torna la mia pargola dalle vacanze e mi restituisce la macchina fotografica (spero

).