A proposito di parrucchieri, ero riuscita ad esser quasi abbastanza convincente con una mia amica, Stefania, consigliandole proprio i gesti base, ovvero:
*ridurre al minimo l'utilizzo del phon,
*provar perlomeno a diluire lo shampoo -ormai ho rinunciato a convincerla che i suoi pantenecolourexpression sono very very

cattivi

per i suoi capelli-
*no alle tinte! ha 22 anni e li tinge dalla prima superiore!
*invece dei cristalli liquidi qualche goccia di olio
Orbene, ero tutta soddisfatta perché la mia Stefi sembrava proprio soddisfatta di come avevan reagito i suoi capelli a questi semplici gesti. .tanto che presa dall'entusiasmo si era pure fatta un henné e stava cominciando a prendere in considerazione l'ipotesi di cambiar shampoo.....
Ma ecco che venerdì va a tagliarsi i capelli! Ed ecco che come previsto la parrucchiera la riporta sulla "buona" strada

ehm, tralasciando il taglio sfilato

, non appena ha saputo che stefania due mesi fa aveva fatto un henné, ha pensato bene di farle un anticrespo (alcuni parrucchieri si ostinan a chiamarlo anticrespo ma è una vera e propria stiratura) . In pratica le ha fatto una capoccia tanta dicendole che i capelli "hennati" sono orribilanti sia alla vista che al tatto, e che una sua vecchia cliente che si era "fissata con questo henné" e alla fine per rimediare al danno ha dovuto tagliar i capelli quasi a zero

Quindi le ha stirato i capelli per "curarli" dall'henné. dopo di che l'ha rassicurata dicendo che i capelli si posson pure lavare e asciugare ogni giorno, l'importante è utilizzare prodotti kerastase, che "sono i migliori sai".

gr.mesi e mesi a convincerla ed ecco che arriva il lavaggio del cervello della parrucchiera. ovviamente Stefi dopo questo cosiddetto 'anticrespo' ha i capelli 'finalmente' lisci e dritti. So già che non rifarà l'henné e so già che si comprerà lo shampoo kerastase
