I miei capelli sono in buona ripresa dopo un periodo in cui ne avevo persi molti per motivi di stress, soffrivano un po' di tutto, erano diradati, rovinati, gli shampoo comuni davano prurito al mio cuoio capelluto obbligandomi a lavarli più spesso peggiorando la situazione generale, e i miei capelli che si ingrassano facilmente alla radice e che sono secchi e sottili sulle lunghezze erano sempre più crespi, con ricci per niente definiti nonostante usassi la schiuma per capelli...
Mi sono decisa a tagliarli, ho corretto l'alimentazione e introdotto il miglio e mi ha aiutata tantissimo, in seguito ho iniziato ad usare shampoo della lavera, poi ho eliminato le schiume sostituendole con il gel ai semi di lino e da poco ho iniziato ad usare la farina di ceci con cui mi trovo benissimo...
(ho comunque in casa lo shampoo della lavera spuma di mandorle per cute sensibile e capelli fragili che continuerò a usare in caso di fretta estrema o nei casi in cui abbia bisogno di un'azione pulente più profonda, dopo un impacco, ma per il momento il mio proposito è di limitarmi ad usarlo un paio di volte al mese)
Premetto che sono alle primissime armi con l'autoproduzione, dunque qualsiasi suggerimento è ben gradito:
- 2 cucchiai di farina di ceci
- 1 cucchiaio di yogurt
- 1 cucchiaio di miele
- 1 cucchiaio di aceto o di succo di limone (in base a cosa ho in casa)
Poi metto sul fuoco mezzo bicchiere d'acqua, un cucchiaio di tisana di rosa canina, fiori di ibisco e frutti di bosco, e due cucchiai di semi di lino usati (una volta fatto il gel metto in congelatore sia quello che la pappetta con i semini che mi rimane nel colino, quest'ultima la uso frullandola con qualche aggiunta per degli impacchi, ogni tanto, della serie non si spreca niente...

Le mie considerazioni:
L'azione pulente è molto buona e non mi sembra aggressiva, non ho prurito, la produzione di sebo sembra normalizzarsi, i capelli sono puliti.
Streccio i capelli da asciutti per stressarli di meno, non uso balsamo, ed ho i capelli ricci, massaggio con attenzione ma delicatamente, quando esco dalla doccia non ho nessun problema a districarli con un pettine a denti larghi, probabilmente miele e yogurt aiutano in questo...
La pappetta odora leggermente di yogurt ai frutti di bosco e di acidulo, non lo trovo affatto fastidioso e non si avverte sui miei capelli l'odore di ceci. Devo dire che speravo anche in qualche riflesso rossastro, ma di quello nemmeno l'ombra, uffa!

Il capello appare più spesso e molto, molto meno sfibrato, sembrano assolutamente più voluminosi e folti alla radice (probabilmente grazie anche al gel ai semi di lino come leave-in), luminosi e lucidi, sono davvero soddisfatta.
La cosa più importante per me era avere una pappetta dal ph non troppo lontano da quello del cuoio capelluto che, se non erro, è indicativamente tra 4 e 6, perchè ho la cute davvero delicata e perchè volevo qualcosa che chiudesse le squame rendendo visibilmente il capello più sano e lucido, e secondo me tra yogurt, miele, aceto o limone, e tisana ci siamo, ma siccome non mi sono ancora addentrata in formulazioni o esperimenti non ho le cartine in casa (sgridatemi pure...), allora ho pensato di prendere l'occasione al volo e da brava novellina di iniziare a studiare un po':
ho fatto del tè e l'ho usato come indicatore... ne ho versato un sorso in ogni tazzina che avevo in casa e ho iniziato a vedere come reagiva a qualsiasi cosa che mettessi dentro partendo dall'aceto e dal bicarbonato...

Dopo essermi divertita un po' a fare il piccolo chimico ho messo un cucchiaino di pappetta in una tazzina di tè e confrontando il colore con i vari campioni che avevo fatto sono arrivata alla conclusione che il colore più simile fosse quello ricavato da tè e yogurt, quindi secondo me la mia pappetta dovrebbe avere un ph tra il 4 e il 5, che sempre secondo me può essere adatto...
Che dite? Continuo tranquilla ad usare questa ricettina?
(Scusate la lunghezza, non ho proprio il dono della sintesi...
