King, cerco di spiegarmi.
Quando inserisco un mix di fragranze oleose in fase di raffreddamento - 40/45 gradi- a volte dò ancora una turbata, anzi spesso la dò, quindi imprimo ancora energia cinetica per aiutare il lavoro dell'emulsionante. Considera che il pimer non è come il Silverstone o altri aggeggi che emulsionano sottovuoto, quindi inserendo componenti oleose in C hai sempre il rischio che possano riaffiorare.
Nei miei spignatti non inserisco mai oli in percentuale elevata in fase C per questo stesso motivo.
Ci sono sostanze, tipo i Pemulen, specialmente il TR 2, che consentono di sovraccaricare l'emulsione di oli ( anche se in scheda tecnica mi pare di ricordare- ma non ne sono certa- ci sia scritto di limitare l'uso di oli vegetali...anzi, qui chiedo aiuto a HLB che ne sa sicuramente più di me), ma questi sono emulsiogellanti, con caratteristiche specifiche.
Per questi motivi, io considero importante assicurarsi che le fragranze oleose non riaffiorino successivamente. Quando si creano i mix non si usano "poche gocce" come hai scritto tu, anche perchè se son troppo poche dopo un pò non si sente più nulla, e se vuoi uno spignatto che sia profumato e sensorialmente accattivante la fragranza è importantissima.
Un cosmetologo che ho conosciuto mi diceva che anni fa nei loro laboratori era stata formulata una crema corpo col 20% di fragranza

, e che il mercato aveva assolutamente gradito
