Moni.....Noooo...tu sei diversa... Se ti avessi descritto avrei detto : " Un soffice candore di porcellana con in cima un grappolo di vite , color bonarda
Gli ossidi rivestiti...sono nanoparticelle cui sono legate chimicamente delle catene organiche di vario tipo per renderli più disperdibili in matrice organica (io sono un chimico dei polimeri eh .. non una cosmetologa purtroppo :D ), per ricoprire le particelle si usano tra gli altri reagenti i silani che non sono siliconi!! sono molecole piccoline che reagiscono facilmente con i gruppi OH che stanno sulla superficie delle particelle ( noi li chiamiamo micro o nanoossidi). Non si riesce a "ricoprire" una particella di TiO2 o ZnO semplicemente mescolandola con la parte organica che si vuole attaccare!
Per quanto riguarda la fotostabilità non saprei...molecole alifatiche, cioè senza doppi legami o anelli aromatici, non assorbono ne' interagiscono con la luce UV...in genere i fotostabilizzanti e i filtri sono molecole molto coniugate che fan da trappola per gli elettroni e i radicali generati dalle reazioni di fotoossidazione e fotochimiche..
Ciao a tutti e spero di non aver usato un gergo troppo troppo chimico
i silani che si usano per funzionalizzare i nanoossidi sono alcossisilani. I siliconi invece sono polisilossani, cioè sono polimeri la cui catena principale è costituita da atomi di silicio e ossigeno alternati, con vari tipi di gruppi laterali. http://it.wikipedia.org/wiki/Siliconi
In cosmesi di silani si sta cominciando a parlare da un po',direi 3 anni, con molti componenti , anche funzionali, legati o forse dovrei dire coated con silani..e non si parla solo di polveri per make up..
Uno dei vantaggi è che si riesce a "modulare" una sorta di idrofobicità ... ma c'è chi vanta , a mio giudizio sparandola grossa, anche una maggiore
" dermocompatibilità".
vedremo gli sviluppi
Ultima modifica di paracelso il 17/10/2008, 9:34, modificato 1 volta in totale.
Non ho salvato l'articolo cui mi riferisco ma in sintesi diceva che si stanno diffondendo a causa della crescente 'cattiva fama' che si sono fatti i siliconi.
Alcuni vengono venduti proprio come 'alternativa al dimethicone' 'alternativa a...' vantando il fatto di essere sostanzialmente inerti, meno inquinanti, meno volatili .... (che sia vero o no non lo so)
L'articolo diceva anche che costavano almeno il doppio dei siliconi.
Non ricordo più se Svezia e Norvegia erano i maggiori produttori o consumatori...
PS ciao janedoe ... il solo fatto che tu capisca di polimeri fa di te una persona assolutamente esoterica x il mio povero cervello allergico alla materia
PS ciao janedoe ... il solo fatto che tu capisca di polimeri fa di te una persona assolutamente esoterica x il mio povero cervello allergico alla materia
Anche voi per me siete esoterici con i vostri spignattamenti!!! :D
dei silani mi sono interessata recentissimamente perchè servono per funzionalizzare particelle di ossidi (di silicio, zinco, titanio) per poi poterle disperdere in matrice polimerica (quindi totalmente organica). Queste particelle hanno sulla superficie molti gruppi ossidrilici ( OH) che vengono fatti reagire appunto con alcossisilani cui sono legate catene organiche con attaccati opportuni gruppi reattivi, così le particelle inorganiche diventano più idrofobiche e affini appunto alla matrice polimerica, inoltre i gruppi reattivi dei silani possono reagire con monomeri e alla fine si possono ottenere nanoparticelle di ossidi ricoperte (coated )di polimero.
I silani vanno bene per questi giochini perchè reagiscono molto bene coi gruppi OH, li si può vedere come dei "compatibilizzanti" per rendere più idrofobiche particelle inorganiche.
Sulla dermocompatibilità non saprei..non sono assolutamente competente sulla questione, potrebbe essere che esistano componenti coated con silani che attaccati hanno molecole "dermocompatibili", ma è solo una mia ipotesi....
Mentre sull'impatto ambientale di questi composti devo documentarmi!!sono totalmente ignorante in materia
salve, ho aperto un topic a parte ma mi hanno consigliato di chiedere qui,
ho comprato un solare con filtro Z-COTE 60NM e la casa prodruttrice cita nel sito questo(dopo un chiarimento sugli ultimi studi,tipo come su fitocose..)
...""To begin with, the particular zinc oxide that we uses is lightly coated (2-3% of particle weight) with triethoxycaprylylsilane(2)) rendering it inert or less reactive to biological systems."
Questo 2,3% può far considerare l'ossido di zinco di questo solare, "coperto"?
Pare che l'abbattimento dei radicali liberi si attesti sul 30% che non è poi male.
Lo z- cote comunque è di 3 tipi
Z-COTE
Uncoated micronized zinc oxide and has an amphiphilic nature. It is
preferentially incorporated into the water phase of a formulation.
Z-COTE HP1
Consists of approx 98% micronized zinc oxide and approx 2% of
hydrophobic coating material (silicone derivative). It can be dispersed into the oil phase of a formulation.
Z-COTE MAX
Is an innovative microfine zinc oxide grade that allows formulation
freedom not possible with current zinc oxide products. It consists of approx. 96 – 99% micronized zinc oxide and 1-4% polar/hydrophobic coating (silicone derivative).
The biggest advantage of Z-COTE MAX is its better compatibility with acrylatebased thickeners e.g. carbomer
"Dovrei mettere all'ingresso del forum avete presente quei metal detector tipo negli aeroporti? Quando suona, faccio lasciare giù la scatoletta di bicarbonato e faccio passare solo senza."