Se la conosci chiedi, che non è che stiamo dicendo che è falsa... ovviamente per essere come dire più chiari ed esplicativi si può mettere una foto con quantità modificate affinchè si veda meglio, non c'è niente di male ma abbiamo il dovere di segnalarlo; questo affinchè uno non si lanci in una distillazione di un cestino di erbette e speri di ottenere una fiaschetta piena di OE, non funziona così.
...perchè io VI VEDO
"Dovrei mettere all'ingresso del forum avete presente quei metal detector tipo negli aeroporti? Quando suona, faccio lasciare giù la scatoletta di bicarbonato e faccio passare solo senza."
Ma puoi ottenere un ottimo idrolato, il che non è male.
...perchè io VI VEDO
"Dovrei mettere all'ingresso del forum avete presente quei metal detector tipo negli aeroporti? Quando suona, faccio lasciare giù la scatoletta di bicarbonato e faccio passare solo senza."
Quoto Lola.
Con la pentola a pressione del link puoi ottenere un discreto idrolato ma nessun oe. Per quest'ultimi o ti prendi un distillatore superiore ai 40 litri o nada!
Lola e tutti, mi spiace aver fatto passare del tempo, ma ecco la risposta della persona del blog in questione che si chiama Lalla.
Come mi aspettavo mi ha detto che le immagini con tutto l’armamentario per l’estrazione fino al risultato finale sono realistiche. Poiché le droghe hanno una resa molto differente una dall’altra questo può generare scetticismo; di fatto nel suo caso i fiori di lavanda le hanno reso tantissimo mentre per il rosmarino, pur avendo messo quasi un intero cespuglio, di estratto (o olio essenziale che sia) ha ottenuto 1-2ml appena. Comunque ha confermato che di tempo lei ne impiega parecchio per questa sua passione.
Lei ovviamente non è iscritta a questo Forum, ma mi diceva che se siete curiosa di avere un chiarimento da lei su quell’esperimento fotografato potete contattarla oppure consentirle di rispondere qui o chiedere a me o anche niente. Insomma, come vi dicevo, è una persona squisita e quando si parla di erbe lei non si tira mai indietro.
Per completezza d'informazione, che si trova agevolmente sul web, il rendimento della lavanda ibrida è 120 kg di fiori per avere 800 gr. di olio essenziale.
Io te lo dico: ho un distillatore di rame da 5 lt e tutto quello che ho ottenuto con un'intera giornata (circa 14 ore) di distillazione di ottima freschissima e profumatissima lavanda (una cesta da bucato piena zeppa) è stao un mezzo litro scarso di idrolato e poche gocce di o. e. sparse sul liquido a macchia di leopardo, perciò nemmeno aspirabili con la siringa.
Domanda forse stupida,
ho cercato in giro per erboristerie gli idrolati ma qui nada de nada. Tutti però mi proponevano le acque disitillate, a questo punto penso....saranno mica la stessa cosa??
recentemente mi sono passato sulle mani poche gocce di idrolato di alloro e non pensavo avesse un profumo così delicato e abbastanza persistente, tanto che pensavo di usarlo a fine doccia bagnandomi con uno spruzzino. Ci sono controindicazioni?
"Dovrei mettere all'ingresso del forum avete presente quei metal detector tipo negli aeroporti? Quando suona, faccio lasciare giù la scatoletta di bicarbonato e faccio passare solo senza."
A Natale il mio ragazzo mi ha regalato un distillatore di oli essenziali.
Attendo il periodo balsamico delle piante che ho a portata di forbici per tentare le mie prime estrazioni, sapendo di non dovermi aspettare chissà quali quantità di o.e. Spero però di ottenere un po' di idrolati e mi chiedo quale sia il modo migliore per conservarli artigianalmente.
Se li mettessi in bottiglie di birra tappandole ermeticamente con il tappo a corona come fa mio padre con il vino?
Pensa a come si conserva il vino e capirai che non basta.
...perchè io VI VEDO
"Dovrei mettere all'ingresso del forum avete presente quei metal detector tipo negli aeroporti? Quando suona, faccio lasciare giù la scatoletta di bicarbonato e faccio passare solo senza."
Ammetto di non essere una grande bevitrice... Mi verrebbe da pensare all'alcool che contiene ma temo sia insufficiente...
Dunque, partendo dal succo dell'uva che contiene acqua zucchero e batteri vari questo fermenta in mosto e i batteri si pappano lo zucchero facendolo diventare alcool. Questo è quello che ho immaginato in questi anni.
Se l'idrolato è acqua distillata con sostanze volatili non ci dovrebbero essere né zuccheri né altri batteri o fermenti, pensavo (erroneamente temo). Speravo di salvare l'idrolato tappandolo bene.
Se lo mettessi sottovuoto non migliorerei la situazione?
Ultima modifica di XiaoLin il 29/01/2013, 22:53, modificato 1 volta in totale.
Scusami adreena, ho aggiunto frasi alla mia risposta sopra prima di vedere il tuo post.
Di conservante idrosolubile ho il cosgard. Speravo di farne a meno per via dell'odore ma se è necessario, e soprattutto se è sufficiente quello per conservare l'idrolato, smetterò di fare la difficile e lo metterò