
Le sostanze rubefacenti (uso spesso termini più semplici per farmi capire) sono tutte quelle sostanze che creano un accumulo di sangue a livello sottocutaneo localizzato nella zona di applicazione.
Generalmente gli OE (a parte alcuni casi) sono rubefacenti soprattutto quando vengono estratti da conifere, così come lo sono le piante considerate YANG (per chi è pratico di medicina tradizionale cinese).
Per ciò che riguarda il rosmarino non mi sento di condannarlo perchè seppur a livello locale provoca una modesta rubefacenza, l'utilizzo aromaterapico sul corpo ne fà un ottimo tonico per la circolazione.
L'edera non la considero un rubefacente, però nelle creme anticellulite la sconsiglio qualora vi siano già dei capillari rotti, perchè tende a liquefare il sangue che guarda caso andrà a riversarsi con maggiore facilità nel capillare già rotto portando a quegli antiestetici sversamenti di sangue a livello sottocutaneo. Quindi l'edera è antiedemigena con i capillari sani, viceversa diventa proedemigena.
Il cipresso è un caso particolare, l'OE è fortemente rubefacente e tende a stressare i capillari mentre l'oleolito (classico rimedio per le emorroidi) non solo non è rubefacente ma tende a essere un ottimo lenitivo da utilizzarsi anche su mucose esposte.
Per il resto concordo con la grande capa!!!!!
