Provate a fare un normalissimo infuso di qualsiasi pianta e lasciarlo in una tazza per qualche giorno: dopo un pò vedrete che il colore inizierà a cambiare, potranno formarsi dei sedimenti e anche l'aroma sarà diverso.
Perchè? Semplice; tra batteri ( dove c'è acqua c'è vita ) e processi enzimatici di vario tipo, il nostro infuso non sarà più "fresco". Le caratteristiche organolettiche non saranno più come quelle di prima; molte sostanze subiranno ossidazioni di vario tipo, altre si trasformeranno in altri composti e il tutto sarà un condominio di batteri.. Insomma, il nostro infuso non sarà più utilizzabile ( tanto meno potabile! )
Allora come usarlo nei cosmetici?? Semplice!

Devo dire però che ci sono tantissime persone che non utilizzano preservanti per questi infusi cosmetici: li fanno al momento e li mettono direttamente in formula ( quest'ultima poi verrà "conservata" a sua volta ).
L'importante è capire che l'infuso è un prodotto da usare FRESCO e come tale va realizzato all'occorrenza, mentre si spignatta, e se si vuole essere più ligi, si può conservare con qualche preservante idrofilo.
Infine, non sottovalutiamo l'infuso!!! Ricordiamoci che nonostante la sua semplicità, rimane uno dei principali metodi estrattivi di molte piante !!! Non a caso, nella cosmesi industriale vengono utilizzati estratti acquosi di vario tipo e molti di questi sono fatti tramite infusione.