Domande da novellino grullo. Ho le idee ancora confuse sulle quantità degli emulsionanti da usare in relazione alla quota grassa di una preparazione.
1.
Gli emulsionanti a freddo, se messi in misura esagerata (es. abilcare 2% su preparazione col 3% di grassi), continuano la loro opera di emulsionante anche sulla pelle, rendendo la crema "pesante" mentre la si applica. E' giusto? Bisogna quindi modularne la quantità in relazione alla quota grassa? Questo immagino si scopra sperimentando. Ad esempio, con un 5% di fase grassa trovo che abilcare 85 1% sia perfetto. La crema risulta leggera e piacevole da spalmare (tutto in relazione a come gellifico la fase acquosa e alla cascata grassa, naturalmente). E' un'idea condivisa?
2.
Gli emulsionanti a caldo hanno una temperatura funzionale, scesi al di sotto della quale non permettono ulteriore emulsione. Ad esempio il Metilglucosio Distearato viene indicato come emulsionante a caldo funzionale a temperature di ~65°C in percentuale tra i 2 e il 3%. Ma questa indicazione vale per tutti i preparati indipendentemente dalla loro quota grassa? Una crema all'1% di grassi, così come una al 20%, necessitano sempre di 2-3% di Metilglucosio Distearato? E, a crema fredda, daranno una sensazione diversa? Cosa succede all'eventuale eccedenza di emulsionante all'interno della crema? (mi rendo conto che potrei provare autonomamente creando due preparati diversi, ma mi piacerebbe sentire l'opinione di qualche spignattatore esperto

)
3. Usando sempre il Metilglucosio Distearato come esempio. Guardando il suo valore HLB (e sperando di averne correttamente compreso il concetto) di 11.5 , si intuisce che questo sia un
emulsionante di tipo idrofilo. E' quindi necessario, sia secondo teoria che secondo pratica, abbinarci un
emulsionante lipofilo. Ad esempio l'alcol cetilico con il suo HLB di 5.
Non avendo ancora risposta alla domanda 2, faccio un'ipotesi. Userò sempre il Metilglucosio Distearato al 2-3% indipendentemente dai grassi. Ma, mi chiedo, l'emulsionante lipofilo? Questo verrà modulato sulla base della quota grassa? Si notano ricette con Metilglucosio Distearato a 3% e Alcool Cetilico a 0.5, oppure Metilglucosio Distearato 3% ed Alcol Cetilico a 2%. Questa percentuale è dovuta alla quota grassa della preparazione? Più questa è alta più dovrò aumentare la quantità di Alcol Cetilico? Oppure, premesso che serve sempre come sostegno lipofilo (in questi casi), la sua quantità viene modulata tenendo conto che è ANCHE un fattore di consistenza e ci si baserà quindi sull'effetto finale della crema che voglio ottenere?
Ho scritto un papiro, scusatemi

spero che possano essere domande non eccessivamente idiote ed interessanti anche per futuri dubbi simili ai miei. Grazie mille per l'enorme aiuto che fornite
