
La seconda: proverei sul 25% (ricordati che ci sono problemi a fare stare emulsionate creme con alte percentuali di grassi). Io avevo provato a mettere l'alcool in una crema, non è che togliesse così tanto la sensazione di unto.
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Quindi, e' meglio evitare shampoo con alcool in alta posizione ? Ho capito bene ?vittorio urbani ha scritto:nei prodotti per capelli l'alcool (etilico) è usato come solvente che evapora velocemente senza quindi appesantire i capelli nè lasciando umidità in eccesso.
Edit by Lola: l'alcool è un denaturante delel proteine, quindi anche della cheratina dei capelli; li rovina proprio irrimediabilimente e sarebbe meglio che ce ne fosse il meno possibile nei prodotti che usiamo.
Grazie Lola! Mi pareva d'essere una scema che contestava il medico (ah, ovviamente mia sorella ha dato ragione a me fuori dallo studio...ha imparato tante cose anche grazie a voi!! Ma ha voluto fare da cavia alla crema per averne la certezza empirica). Dirò una cosa già detta e banale, ma se i dermatologi studiassero anche un po' di ingredienti cosmetici tanto male non farebbe visto che li prescrivono quotidianamente....Non pretendo la conversione all'eco-bio, ma un po' più di consapevolezza sì!Lola ha scritto:Esatto è proprio l'alcool da liquori. Sull'effetto sulla pelle, tua sorella l'ha provato in prima persona. E la dermatologa non ha studiato gli ingredienti cosmetici, perchè non è previsto nel suo corso di laurea, ergo... ne sappiamo di più noi.
andrea86 ha scritto:Ieri al naturasì ho preso una guida alla cosmesi naturale di lavera, è di 70 pagine e spiega molto bene sia i loro prodotti, sia il loro modo di fare le profumazioni, di conservare, di emulsionare, i tensioattivi usati ecc.. Inoltre alla fine c'è un bellissimo dizionario INCI con tantissimi ingredienti, cosa sono e che effetto danno.
Nel capitolo sui conservanti c'è scritto:
"Lavera utilizza metodi naturali per la conservazione, una combinazione di 8 fattori decisivi:
1. Lavera utilizza alcool etilico naturale (es.: le leggere emulsioni lavera contengono una percentuale del 3-5% di alcool etilico naturale per stabilizzare naturalmente i prodotti).
2. Lavera utilizza materie prime concentrate, non diluite.
3. Lavera ha studiato e definito con precisione il pH ideale dei prodotti. Il pH ottimale, per lo piu' leggermente acido, aiuta ad inibire la crescita batterica.
4. La composizione degli oli eterei stabilizza le preparazioni.
5. Gli ambienti di produzione e confezionamento nell'azienda Lavera sono realizzati secondo i rigorosi standard farmaceutici, e quindi impediscono la presenza di germi.
6. Il confezionamente dei prodotti Lavera è realizzato sotto atmosfera di gas inerte che impedisce il contatto dei prodotti con l'ossigeno. In questo modo viene tolto ai batteri cosidetti aerobici l'ossigeno necessario per proliferare.
7. Conservanti naturali, come il sale marino nel dentifricio o gli estratti vegetali di erbe nei diversi prodotti offrono un'ulteriore protezione contro i germi.
8. La vitamina E viene utilizzata come antiossidante naturale."
Quindi lavera conserva con solo il 5 % di alcool... e forse è uno dei motivi per cui non lo sento mai in alcun loro prodotto, quando invece quelli di altre marche puzzano abbastanza. Ma non si era detto che le creme tedesche avevano il 15 % di alcool?
Ma infatti Lavera non è l'unica marca tedesca, Weleda e dr Hauschka per citarne altre due, utilizzano come conservante l'alcool che personalmente io sento abbastanza, come sento anche nei Lavera, per esempio nei fondotinta.andrea86 ha scritto:Quindi lavera conserva con solo il 5 % di alcool... Ma non si era detto che le creme tedesche avevano il 15 % di alcool?
uppoLola ha scritto:Aggiungo per chiarezza che stiamo parlando di alcool etilico (in inci solo "alcohol"). Gli altri alcoli che troverai scritti in inci, tipo cetyl alcohol, cetearyl alcohol, myrisyl alcohol e compagnia bella sono sostanze dalle caratteristiche completamente diverse.