Non cambia assolutamente niente.
Su una monografia dell'università di Ferrara, però, avevo letto che l'acido citrico, a differenza del lattico, oltre a regolare il pH ha anche funzione di chelante ed antiossidante.
"... sei un essere speciale ed io avrò cura di te..." Franco Battiato La cura
"Dovrei mettere all'ingresso del forum avete presente quei metal detector tipo negli aeroporti? Quando suona, faccio lasciare giù la scatoletta di bicarbonato e faccio passare solo senza."
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No Lola, quelli che si possono chelare sono gli ioni positivi con almeno due cariche, e uno ione positivo è uno ione metallico, quindi un sale (es. nell’acqua si chelano Mg2+ e, soprattutto, Ca2+ che sono ioni metallici).
Ricordo che in chimica un elemento metallico è un elemento che è in grado di dare uno ione positivo.
Ci sono poi metalli che formano solo ioni positivi (es. il sodio che nei composti o in acqua è solo Na+), mentre altri che sono anfoteri, ovvero possono formare sia ioni positivi che ioni negativi (es. l’alluminio che in ambiente acido diventa Al3+, ma in ambiente basico forma alluminati con carica negativa).
“Siate felici e se qualche volta la felicità si scorda di voi, voi non vi scordate della felicità” (R. Benigni)
Il sequestrante lo vedo decisamente più utile nei detersivi per il bucato per rendere l’acqua più dolce e usare meno detersivo (infatti sulle etichette dei detersivi ci sono i dosaggi del prodotto in base anche alla durezza dell’acqua), però forse ha una sua utilità anche nei detergenti per l’igiene personale... ma non se ne era già parlato anche da qualche altra parte?
“Siate felici e se qualche volta la felicità si scorda di voi, voi non vi scordate della felicità” (R. Benigni)
Ho letto qualche articolo a riguardo ieri sera. Praticamente il chelante può essere usato per diversi scopi, in primis per ridurre la quantità ti tensioattivi da usare in una qualsiasi detergenza in quanto limita la formazione delle micelle rendendo il prodotto più lavante. Infatti come diceva tagliar le strade da percorrere in presenza di acque dure è quella di aumentare i tensioattivi o aggiungere il chelante.
Un sistema molto usato negli shampoo che tolgono il buildup di siliconi etc dal capello prima di ricevere il trattamento colorante.
In ogni caso credo che che per lo scopo di acidificare non sia tanto diverso dal lattico per gli usi che facciamo noi al di fuori dell'ammorbidente.