Grazie mille.
Mallina35, ho stampato su carta Kraft (da pacco) in formato A4 le mie strisce, che ho poi tagliato e chiuso dietro con le etichette ovali, sempre della stessa carta. Ho trovato il tutto in una cartoleria ben fornita.
I cerchi li ho trovati on line e modificati con Photoshop alle mie esigenze, et voilà.....rifinito con un semplice fiocchetto in rafia.
Il vantaggio di queste confezioni è che sono super veloci da fare.
In effetti li trovo molto carini
Io li ho usati anche per etichettare lo scrub nel classico barattolo da conserva con la chiusura meccanica e l'effetto finale mi piace molto.
Quello che ti dirò, sia ben radicato nel tuo cuore:
nessuno né colla parola, né coll'opera ti persuada
a fare, né a dire ciò che per te non è veramente buono. (Pitagora)
Si chiama shrink wrap, se cerchi shrink wrap soap su youtube trovi tanti video (americani of course!) e in italiano film termoretraibile.
Il phon invece è un embosser (si usa nello scrapbooking per vari usi, tra cui sciogliere le polverine appunto "da embossing" per fare le scritte in rilievo dei cartoncini regalo) ma probabilmente va bene anche una pistola termica che trovi nei brico o alla lidl per 10-15 euro. Io usavo la pistola termica per fare delle tecniche particolari con le paste modellabili e funzionava tanto quanto l'embosser, che costicchia. L'embosser è più delicato, ha temperature più basse, la pistola termica arriva a 400°.
Ho impacchettato qualche sapone con la pellicola trasparente da cucina, usando la pistola termica (heat gun) per sigillare il fondo, quindi funziona. Se compri il film termoecc.però è meglio chiedere al fornitore di che temperature c'è bisogno perchè la plastica fonda, e verificare che la pistola termica non sia troppo calda.
Edit-devo provare se la carta trasparente da fioraio si restringe col calore. Ne ho un pezzetto da qualche parte.
In passato ho confezionato dei saponi a forma di cuore con il domopak -la pellicola trasparente- tagliata e saldata con un piccolo aggeggio che dovrebbe chiudere i sacchetti di plastica saldandoli (in realtà funziona poco e male). Li avevo poi passati sotto il phon e la pellicola si era ben ritirata aderendo bene al sapone. Il risultato era decoroso, considerato che ci avevo perso molto poco tempo facendoli in maniera molto sbrigativa. Magari non è il massimo come presentazione, ma può servire per tenere al riparo il sapone dalla polvere. Non so se ne avete già parlato, se può servire vi cerco le foto.
. . LaFelicitàèunostatomentale
avatar: Illustrazione di Elena Cannella, ispirata all'acquarellista svedese Stina Persson
In attesa del materiale più adatto, volevo mostrarvi il risultato. Ricordavo però male, non avevo usato domopak, guardando le foto mi è tornato in mente, ma la plastica sottile dei sacchetti per pesare la verdura. Come dicevo è un po rustico, ma funzionale per preservare odore e evitare polvere. Ps non fate caso al sapone era un rilavorato
nella prima foto si intravede l'attrezzo per sigillare.
. . LaFelicitàèunostatomentale
avatar: Illustrazione di Elena Cannella, ispirata all'acquarellista svedese Stina Persson
Vati bel metodo! sicuramente più preciso e pulito di quello col domopak che ho usato io. Ed è bastato il phon? In effetti quella plastica delle verdure è proprio sottile.
Io a sigillarli con la plastica ho sempre paura di effetti collaterali tipo che magari il sapone trasudi un pochino e si appiccichi o che non respirando magari irrancidisca prima. Boh
Si peró per quanto sia un minimo di acqua lo mantengono all'interno. Io ho sempre letto che era meglio impacchettarli con carta o, se con la plastica, in modo da permettergli di "respirare".