Quindi lo sai per certo che è questo? a me sembra così strano. Se compri una sostanza ultra pura (ma anche meno), sulla quale sempre troverai scritto "non per uso casalingo o per l'alimentazione " viene riportata l'analisi dei contaminanti a parti per milione e poi non controllano gli insetti o similari? :-0
Corniola, ho usato un'iperbole ironica per dire che le impurità possono essere di varia natura, organiche e inorganiche. Le contaminazioni dipendono dalla lavorazioni e dallo stoccaggio, per esempio l'urea da agraria stoccata dove capita, meglio non la si ingurgiti e non la si spignatti.
Ciao a tutti!
Siccome qui sul forum ho trovato delle ricette per delle creme viso interessanti contenenti vitamina C (io ho la SAP), volevo utilizzare l'acido citrico sia come chelante che per regolare il ph.
Mi sono però accorta di non avere boccette col contagocce a disposizione, pertanto volevo sapere se è possibile utilizzarlo direttamente in polvere a fine preparazione o se rischia di non sciogliersi.
Inoltre, per chelare la SAP è sufficiente la quantità che serve per portare a ph adatto la crema?
Si, forse mi sono espressa male io. Quello che intendevo è che leggendo la discussione sulla SAP si dice che se ne consiglia l'utilizzo "in sinergia con la vitamina E ed è reso ancora più stabile dalla compresenza di chelanti (es. acido fitico, aperoxid, acido citrico,...)".
Da qui la mia domanda sull'utilizzo dell'acido citrico.
A questo punto, mi chiedo se sia davvero necessario.
Stavo studiando la vitamina c da comprare e ho deciso per la SAP, ma si parla di chelanti, ho capito cosa sono ma non ho ben capito se l'acido citrico va bene o no come chelante, visto che nel post specifico sul/sulla SAP è citato come chelante ma qui dicono di no... speravo che questo post mi aiutasse e invece questi ultimi commenti mi hanno confusa ancora di più!
Se ti riferisci a quello che ho scritto io, io intendevo dire che è sbagliato dire che l'acido citrico chela la SAP perché l'acido citrico chela i cationi bivalenti, non la SAP.
“Siate felici e se qualche volta la felicità si scorda di voi, voi non vi scordate della felicità” (R. Benigni)
che non so comunque che intendi dire purtroppo... :-D Faccio una domanda più diretta: posso usare o no l'acido citrico per proteggere la vitamina C da ioni metallici? Se la risposta è no mi sposterò altrove per sapere cosa comprare... l'acido citrico sarebbe ottimo perchè ce l'ho già! ;-)
Intendo dire che i processi di ossidazione sono catalizzati da questi ioni metallici, quindi un chelante, legandoli a sè, li "elimina" dal prodotto preservando la SAP, almeno in parte, da tali processi.
Se nel topic della SAP lo indicano come chelante, usalo pure (mi pare però di ricordare, non so se scritto in quel topic o no, che il citrato non abbia poi questo gran potere chelante, ma se hai solo quello allora è meglio che niente).
“Siate felici e se qualche volta la felicità si scorda di voi, voi non vi scordate della felicità” (R. Benigni)
Avevo una latta di acciaio (di quelle che si usano per metterci l'olio d'oliva) inutilizzata, e siccome è leggera e pratica ho ben pensato di versarci dentro una soluzione, ancora calda al momento del travaso (perché ho voluto bollire l'acqua demineralizzata usata per fare la soluzione) di acido citrico al 2%.
Una goccia nel travaso ha toccato l'esterno, e l'ha annerito. Ma perché? Credevo che l'acciaio fosse inattaccabile da acidi deboli!
Ricordate, voi che gioite dal podio, che chi è caduto, e per questo è restato indietro, non ha corso meno di voi che avete vinto.
ma non so se sono proprio in acciaio inossidabile... quando usi il vetro o la plastica non sbagli mai, che in metallo gli acidi io non li terrei.i
...perchè io VI VEDO
"Dovrei mettere all'ingresso del forum avete presente quei metal detector tipo negli aeroporti? Quando suona, faccio lasciare giù la scatoletta di bicarbonato e faccio passare solo senza."
L'acciaio inossidabile è il nome dato correntemente agli acciai con un tenore di cromo indicativamente superiore al 13% per la loro proprietà di non arrugginire se esposti all'aria e all'acqua, questo non vuol dire che non si ossida in presenza di altre sostanze. ^____^
La parte più intima di una donna non l'avrai mentre la spogli ...., l'avrai mentre l'ascolti. ^___^
Lola ha scritto:ma non so se sono proprio in acciaio inossidabile... quando usi il vetro o la plastica non sbagli mai, che in metallo gli acidi io non li terrei.i
Lezione imparata, ora la soluzione sta in una fiaschetta.
La uso per inumidire i capelli prima di farmi le trecce ed entrare in piscina: trovatemi una doppia punta!
Ricordate, voi che gioite dal podio, che chi è caduto, e per questo è restato indietro, non ha corso meno di voi che avete vinto.