Ricetta (per 800 g di grassi):
strutto: 480 g (60%)
olio di cocco: 160 g (20%)
olio d’oliva: 40 g (5%)
olio di palma raffinato: 40 g (5%)
olio di palmisto: 40 g (5%)
olio di ricino: 40 g (5%)
acqua (38% dei grassi): 304 g
soda: 114,2 g (sconto 5%)
sodio gluconato: 0,4% del peso del sapone (grassi + acqua + soda), cioè 4,9 g
SAPONE 1:
profumazioni: fragranza lime (13 g) di GC + o.e. zenzero (1 cucchiaino)
colori: abbiamo diviso la pasta di sapone in 4 parti, colorandola così:
- 1/4 con colorante giallo*
- 1/4 con TiO2 disperso in acqua
- 1/4 con colorante carminio*
- 1/4 con colorante nero*
SAPONE 2:
profumazioni: fragranza aloe savon (14 g) di GC + o.e. petitgrain (4 g)
colori: abbiamo diviso la pasta di sapone in 4 parti, colorandola così:
- 1/4 con mica pink pearl (U-Makeitup)
- 1/4 con colorante blu*
- 1/4 con TiO2 disperso in acqua
- 1/4 con colorante verde*
* coloranti da testare
Questi coloranti non si possono usare tal quali perchè nella pasta di sapone rimangono puntinati e non colorano; bisogna quindi diluirli in un pochino d’acqua e poi aggiungerli alla pasta di sapone.
Per entrambi i saponi, abbiamo unito grassi e soda a 40°C, frullato fino ad emulsione, divisa la pasta di sapone, ognuna colorata e profumata come sopra, versato negli stampi coi divisori e poi swirlato:
- il n.1 prima a 90° rispetto alla direzione dei colori e poi abbiamo fatto dei ghirigori:

- il n.2 prima in diagonale rispetto alla direzione dei colori e poi abbiamo fatto dei ghirigori:

Dopo sformatura, taglio in verticale del blocco in 4 parti, ognuno tagliato poi in orizzontale, tranne un blocco del n.1 che ho tagliato per sbaglio in verticale (nella prima foto, in alto a destra):


Alcuni particolari:







I coloranti sono rimasti inalterati anche in presenza di soda.
Con la stagionatura vedremo se diffonderanno o no.