strutto: 600 g (60%)
olio di cocco: 200 g (20%)
olio di palma raffinato: 100 g (10%)
olio d’oliva: 50 g (5%)
olio di ricino: 50 g (5%)
acqua (38% dei grassi): 380 g
soda: 141,1 g (sconto 5%)
sodio gluconato: 0,4% del peso del sapone (grassi + acqua + soda), cioè 6,1 g
profumazione: o.e. cedro della Virginia (12 g) + o.e. basilico (11 g) + o.e. cedro dell’Himalaya (8 g)
colori: abbiamo diviso la pasta di sapone in 4 parti e l’abbiamo così colorata:
- 1/5 (300 g) mica golden green (Gisellamanske)
- 1/5 (300 g) mica yellow (Gisellamanske)
- 1/5 (300 g) red (GF) + mica sangria (U-makeitup)
- 1/5 (300 g) mica magic blue (Gisellamanske)
- 1/15 (100 g) black (GF) + mica black (Gisellamanske)
- 1/15 (100 g) bianco (TiO2)
(nero e bianco non li abbiamo usati tutti, ma ne abbiamo avanzato un po’)
Unito grassi e soda a circa 35°C, frullato fino ad emulsione, profumato, divisa la pasta, colorata come sopra e versato nello stampo in questo modo, alternando i colori:


Al termine abbiamo swirlato andando su e giù con uno stecchino:

Poi abbiamo disegnato due onde partendo da spigoli opposti:

Il sapone è stato tagliato in 6 blocchi:

Ogni blocco è stato poi tagliato in due in orizzontale.
Come potete vedere, la superficie risulta molto diversa dall’interno del sapone:
- fette superiori, faccia superiore:

- fette superiori, faccia inferiore (che è poi la faccia superiore delle fette inferiori):

Dovendolo rifare, non farei un sapone alto da tagliare in orizzontale, ma farei un monostrato, in modo da avere il disegno della penultima foto su tutte le saponette.