E' pensato per il viso.
L'ho rifatto proprio oggi seguendo i miei appunti ed è andata benissimo.
Rispetto a quelli portati al raduno ho deciso di omettere le fibre di seta, perché ci sento una scorrevolezza che vorrei capire se è la glicerina o le fibre (che nella ricetta originale non ci sono). Ma lo sapremo tra 6 settimane.
Deterge in maniera "asciutta", se così posso dire: credo sia perfetto per pulire il latte detergente o l'olio (per chi fa le biofasi), insomma non per la mattina, quando il viso è pulito.
Purtroppo mi ha fatto bava nel portasapone, cioè bava... una parte si è proprio sciolta, è la prima volta che mi succede.
Pubblico la ricetta fatta oggi:
olio di oliva 800g
olio di pesca 150g*
olio di ricino 50g
oleoresina di rosmarino 1g
infuso di lattuga 130g
fibre di seta 1g
idrossido di sodio 123g
al nastro:
succo di lattuga fresco 50g
ossido verde la punta di un cucchiaino
(in un cucchiaio di olio sottratto al totale)
amido di riso 1 cucchiaio
oe o fragranza q.b.
*nella ricetta originale c'è l'olio di mandorle dolci, che io non ho.
Ho scelto il pesca perché ha la stessa SAP e lo devo smaltire.
Procedimento:
lavare e frullare un cespo di lattuga: con le sole foglie esterne, più scure, ci ho cavato i 50g necessari, filtrando solo con un colino e spremendo bene la polpa.
Ha un colore verde smeraldo. Conservarlo in frigo.
Aggiungete un pochino d'acqua se necessario all'inizio: la lattuga lascerà parecchio succo, ma è un pochino coriacea. Non fate come me che al terzo cespo ho rotto il minipimer.

Metto la polpa di lattuga in un pentolino con 150g d'acqua demineralizzata, faccio bollire e lascio in infusione per due minuti, filtro prima con il colino e poi con il filtro di carta. Quindi aspetto che raffreddi.
Preparo le formine. Ho scritto più volte (nei miei appunti) che scalda tantissimo e che bisogna essere veloci per via dell'acqua ridotta, l'ammassamento è in agguato. Scelgo quindi quelle medio/grandi e tengo a portata di mano quella in silicone sottile.
Peso e verso la soda, mescolando fino a completo scioglimento. In effetti scalda tanto, ma la soluzione rimane verde e continua ad odorare di lattuga cotta.
Peso e verso nel pentolone gli oli, mescolo a freddo e ne prelievo un cucchiaio per stemperare l'ossido verde. Aggiungo oleoresina.
Misuro la temperatura della soluzione: 58°. Tiro fuori dal frigo il succo di lattuga.
Preparo le aggiunte al nastro: mescolo l'amido con la fragranza (20g di Gelsomino di GC) e sembra oleosa, perciò decido di unire la pappetta all'olio con l'ossido. Così limito le aggiunte al nastro.
Unisco la soluzione agli oli quando raggiunge i 38° (ho deciso di non scaldare gli oli), mescolo e do una frullata veloce.
Appena addensa un po' unisco l'amido + fragranza + olio + ossido, frullando un po' più a lungo per miscelare bene.
Aggiungo il succo, frullata veloce e mescolo.
Appena compare il nastro verso velocemente. L'ultima formina, come sono abituata con quello al latte, la riempio a cucchiaiate.
Però ho lavorato serenamente, senza correre troppo.
Ho fotografato appena versato (è color purea di piselli), domani lo sformo e appena posso metto foto.



