RICETTA per 1kg di grassi:
Oliva 45%
cocco 15%
karitè 10%
palma 10%
Babassu 5%
palm kernel 5%
vinaccioli 5%
ricino 5%
Acqua 30%
NaOH sconto 5% per 1 kg di grassi 138,52
Turpinal 0,2% (etidronato di sodio La Saponaria)

Rapporto sat:unsat 39:61
Profumazione 40ml/kg grassi: fragranza Christmas Spice (sensory perfection), un mix di oe natalizi (arancia, anice stellato, chiodi di garofano solo per il cielo per evitare viramenti di colore)
Colori: ossidi, ultramarini, coloranti di Gracefruit, miche e carbone vegetale.
Gli INSERTI avevano la stessa identica ricetta, fatta per 300 gr di grassi il giorno prima. La neve invece viene da un sapone bianco fatto tempo prima, risultato sbricioloso, che abbiamo grattugiato. Il giorno prima Marghe ha fatto il verde in uno stampo rettangolare tenuto inclinato, colorandolo con ossido verde e ultramarino blu e una punta di colorante forest green (Gracefruit). Nella foto vedete un albero più cicciotto: è fatto con ulteriori ritagli, perchè lo stampo per l'albero era più corto e non ci è bastato!
Il bianco invece, colorato con biossido di titanio, era uno strato di circa 1cm in uno stampo quadrato di 20cm. Abbiamo ritagliato tanti cerchi con piccoli tagliapasta (2cm e 1.3cm); unendo 5-6 cerchietti abbiamo ottenuto dei cilindretti, era poco pratico assemblare un cilindro unico.
In una prova precedente, fallita per un mio errore nei conti della soda, abbiamo fatto dei cilindri interi arrotolando un lucido-foglio di plastica trasparente; è stato molto complicato tappare il fondo del cilindro, sformarlo, e anche fare dei cilindri di diametro ridotto. Alla fine abbiamo optato per il metodo dei ritagli col tagliapasta, che è anche il metodo che va per la maggiore per fare gli inserti.
PROCEDURA
Abbiamo unito grassi sciolti il giorno prima e soluzione di soda a temperatura ambiente, frullato fino a emulsione omogenea e unito turpinal e profumazione. Separata una piccola quantità colorata con biossido di titanio, l'abbiamo frullata fino a nastro denso e versata in uno stampo lungo a base rettangolare per il primo strato di neve. Dopo aver poggiato delicatamente l'inserto dell'albero e il corpo del pupazzo di neve, abbiamo colorato il resto del sapone con ossido blu, colorante di GF e carbone vegetale, mischiato il sapone bianco grattugiato e cominciato a riempire il resto dello stampo. Cercavamo di evitare di lasciare bolle d'aria, quindi è stato un po' difficile capire il momento giusto per appoggiare l'inserto-cilindro della testa, infatti in qualche fetta è successo che la testa e il corpo del pupazzo siano rimasti leggermente separati, come qui:

Versato tutto il "cielo stellato", abbiamo decorato la superficie con un cucchiaino e spolverizzato glitter iridescenti.
Qualche giorno dopo aver tagliato il sapone abbiamo dipinto con olio e carbone, o olio e mica bronzo, il cappello, la sciarpa, il naso a carota, occhi e bottoni. Per questi ultimi abbiamo inciso il sapone con uno strumento di legno a punta. Ci sono voluti alcuni giorni per far assorbire l'olio... abbiamo letto che alcuni usano l'olio, altri l'acqua, ma forse avremmo dovuto decorare subito dopo aver affettato.
Abbiamo usato in questi giorni le fette sacrificali su cui abbiamo provato le decorazioni. Fa una schiuma cremosa a bolle piccole, in un portasapone sfigato ha fatto una leggerissima bavetta (ce l'aspettavamo dal rapporto degli acidi grassi) e la decorazione superficiale ha retto solo il primo lavaggio, mentre per occhi e bottoni ce ne sono voluti altri 3-4. Ma tanto è siamo sicure che nessuno oserà usarlo, è troppo carino

Buon Natale a tutto il forum

Karalisqui e LaMarghe