
Ricetta (per 800 g di grassi):
olio di cocco: 20%
olio di oliva: 15%
olio di palma raffinato: 15%
olio di riso: 15%
strutto: 10%
olio di palmisto (palm kernel): 7%
olio di ricino: 5%
burro di cacao: 5%
burro di mango: 5%
olio di babassu: 3%
acqua: 30% dei grassi
soda: sconto 5%
tussah silk: 0,1% dei grassi (tagliata a piccoli pezzetti, messa nella soluzione di soda calda e mescolato fino alla dissoluzione)
turpinal 0,1% dei grassi
profumazione: una fragranza per sapone di Glamour Cosmetics avuta in omaggio da provare (il profumo è di sapone… non saprei descriverlo meglio), circa 10-12 g
colori: biossido di titanio
Avevo una marea di vecchi ritagli di sapone (ora, con il tagliasapone/tagliaformaggio, produco molti meno ritagli ma, finchè non l’ho avuto, sono riuscita ad accumularne parecchi). Eccoli:

Abbiamo quindi pensato di utilizzarli per fare un sapone carnevalesco.
La sera prima ho preso alcuni di questi ritagli e ho prodotto della julienne di sapone con la grattugia con cui si fanno le verdure alla julienne. Eccola:

Dopo aver mescolato grassi e soda, aggiunto il turpinal e il biossido di titanio per sbiancare il sapone, abbiamo frullato fino ad ottenere un nastro deciso. Abbiamo poi messo uno strato di sapone nello stampo, sopra alcuni dei ritagli fino a coprirne la superficie, altro strato di sapone, altri ritagli e via così, sbattendo bene lo stampo tra un’aggiunta e l’altra in modo da eliminare eventuali bolle d’aria.
Ecco delle foto in sequenza:

Sopra infine abbiamo aggiunto un ulteriore strato di sapone su cui abbiamo messo la julienne di sapone e dei glitter multicolori:

Dato che ci avanzava della pasta di sapone che oramai era diventata un po’ troppo addensata, abbiamo pensato di aggiungere un poco d’acqua per renderla più morbida, abbiamo poi aggiunto pezzetti piccoli dei ritagli di sapone di cui sopra e l’abbiamo messa in una porzione di stampo. Sopra abbiamo sempre aggiunto la julienne di sapone e i glitter multicolori:

Ecco il risultato finale:

In alto a sinistra e al centro a destra, le due fette del blocco messo nella porzione di stampo, mentre nelle altre foto le fette del blocco grande.
Unico problema: nelle fette del blocco grande si vede il fenomeno che abbiamo chiamato cracklè nel topic del sapone di sushi, dovuto al biossido di titanio e, secondo me, anche dalla fase gel (infatti questo fenomeno non si vede nelle fette del blocco piccolo ed è più evidente nel blocco grande tanto più ci si sposta verso il centro e verso la parte superiore).