
La nostra intenzione era di fare un unico sapone con degli inserti rossi, ma i primi inserti che ho fatto erano risultati rosa, quindi il giorno dopo ne ho ripreparati altri rossi.
Dopo aver fatto il 1° sapone con quelli rossi, ci spiaceva buttare gli inserti rosa, quindi al volo abbiamo deciso di fare un 2° sapone dove usare questi inserti e anche parte di un inserto rosso avanzato.
E meno male che abbiamo fatto questo 2° sapone, perché il 1° è ammassato, ha trasudato olio, gli strati di colore diverso che avevamo fatto si sono scollati l’uno dall’altro e il suo destino è stato il bidone dei rifiuti.

Ricetta inserti (140 g di grassi per ogni colore):
olio di cocco: 28 g (20%)
olio di mandorle dolci: 28 g (20%)
olio di palma raffinato: 28 g (20%)
olio di oliva: 21 g (15%)
olio di palmisto (palm kernel): 9,8 g (7%)
olio di babassu: 7 g (5%)
olio di ricino: 7 g (5%)
burro di mango: 7 g (5%)
burro di cacao: 4,2 g (3%)
acqua (30% dei grassi): 42 g
soda: 20,14 g (sconto 5%)
turpinal: un po’ per quelli rossi (non sono stata a pesarlo), mentre in quelli rosa me ne sono dimenticata
profumazione: nessuna
colori:
- per quelli rosa: red (Gracefruit)
- per quelli rossi: red (Gracefruit) + mica Mauve (Gisellamanske)
Con 140 g di grassi alla volta ho riempito due canaline a sezione tonda lunghe 25 cm, una con diametro da 13 mm e l’altra da 22 mm, più una formina d’avanzo.
Ecco gli inserti rosa nelle canaline:

Questi inserti li ho lasciati il giorno dopo per 3 ore in freezer e poi, subito dopo averli tolti, li ho battuti ripetutamente sul bordo del tavolo per far staccare il sapone dalla parete del cilindro, ma comunque ho fatto molta fatica a sformarli: ho anche fatto l’errore di lasciarli lì per 5-10 minuti prima di riprovarci, col risultato che il sapone si è in parte scongelato… morale della favola, ho ottenuto un cilindro da 17 cm di lunghezza (quello da 13 mm di diametro) e un altro da 10 cm (quello da 25 mm). Questi cilindri li ho poi tagliati a metà secondo la lunghezza; la pasta di sapone rimasta attaccata alle pareti del cilindro e poi recuperata l’ho modellata facendo due salsicciotti (di tutti questi inserti non ho fatto foto).
Memore di quello successo per gli inserti rosa, quando ho sformato quelli rossi (lasciati 4 ore in freezer), ci sono andata giù pesante, ovvero li ho sbattuti con violenza maggiore sul bordo del tavolo, col risultato che il sapone si è staccato perfettamente e ho potuto sgusciare due cilindri perfetti, che ho tagliato sempre in due secondo la lunghezza.
Quello più grande ho dovuto lasciarlo lì almeno mezz’ora prima di tagliarlo perché era duro e quello più piccolo purtroppo si è spezzato durante il taglio (nella foto vedete le due parti tagliate a metà):

2° SAPONE, ovvero "BABY SOAP ANNI '50"
L'autore del nome è anto che quando ha visto le foto del sapone mi ha scritto "Sembra un sapone per bambini ... Anni 50..."

Ricetta (per 800 g di grassi):
olio di cocco: 160 g (20%)
olio di oliva: 160 g (20%)
strutto: 160 g (20%)
olio di germe di grano: 80 g (10%)
olio di palma raffinato: 80 g (10%)
olio di babassu: 40 g (5%)
burro di cacao: 40 g (5%)
olio di palmisto (palm kernel): 40 g (5%)
olio di ricino: 40 g (5%)
acqua (30% dei grassi): 240 g
soda: 113,9 g (sconto 5%)
turpinal: circa un cucchiaino
profumazione: un mix di o.e. agrumati
- o.e. mandarino rosso (Gisellamanske) 11 g
- o.e. limone (non so la provevienza perché mi è stato regalato da anto) 7 g
- o.e. petitgrain (Gisellamanske) 7 g
- o.e. mandarino bianco (Gisellamanske) 6 g
- o.e. citron vert (AZ) 5 g
- o.e. elemi (Gisellamanske) 4 g
colori: blue (GF) solo nella parte superiore in modo da colorare di verde, visto la base piuttosto gialla di questo sapone data dall’olio di germe di grano bio.
Non abbiamo colorato la pasta di sapone perché era già di un bel giallo di suo, l’abbiamo frullata fino ad ottenere un certo addensamento e ne abbiamo versata un po’ nello stampo; abbiamo poi messo sopra gli inserti rosa (compresi i salsicciotti), ricoperto con un po’ di pasta gialla, poi l’avanzo di inserto grande rosso e alcune palline (fatte al momento a mano con il sapone messo nella formina d’avanzo quando ho fatto gli inserti rosa e che avevo sformato troppo presto, rovinandosi un po’):

Abbiamo ricoperto di altra pasta gialla e di pasta verde, depositandola con un cucchiaio in modo da fare quasi dei ciuffetti:

Come decorazione abbiamo messo palline da 15 mm di diametro, fatte con uno stampo Silikomart e con il melt&pour opaco di AZ (colorate con orange, sunshine e red di GF) e una spolverata di glitter multicolori.
Ecco il risultato:



