Devo ringraziare Anto per avermi fatto da cavia, gliene ho spedito un po' e lui lo ha testato per me , ma veniamo alla ricetta, è un sapone con potassio idrossido e soda caustica scontata al 3%; di solito a fine cottura questo sapone si diluisce per farlo diventare sapone licquido, in questo caso se ne prende un po' e con il pennello si fa schiumare e si usa per radersi (le mie figlie lo usano sulle gambe).
Gli ingredienti sono questi:
olio di oliva 350g
olio di ricino 100g
olio di cocco 50g
olio di riso 50g
potassio idrossido (titolo 80%) 60g
soda caustica 35g
acqua distillata 300g
La ricetta prevede la cottura a bagnomaria, quindi per prima cosa si mette una pentola grande abbastanza da contenerne un'altra, si rimpie di acqua e si porta a bollore, si abbassa la fiamma e si copre, si prepara la soluzione caustica pesando potassio e soda assieme, si versa nell'acqua, si mescola finche diventa trasparente, si pesano gli oli e si aggiunge la soluzione caustica, si frulla la soluzione ottenuta (non andà a nastro subito), si mette a bagnomaria il tutto, si copre e si copre anche la caldaia con uno straccio di spugna nello spazio che rimane fra le 2 pentole; a questo punto si frulla ogni 10 minuti con il minipimer fino a quando si arriva al nastro, a questo punto si calcolano 6 ore di cottura e si mescola ogni mezz'ora con il cucchiaio di legno.
Il sapone è pronto quando resta trasparente tipo come quando fa il gel di una consistenza come la vaselina

Quando il sapone è pronto, si toglie la pentola dalla caldaia e si avvolge in coperte per farla stare al caldo fino a raffreddamento (praticamante fino al giorno dopo).
A questo punto alla pasta di sapone si aggiunge idrolato di lavanda 120g, ma anche solo acqua e glicerina 20g, si intepidisce la pasta sempre a bagnomaria e si aggiungono le due sostanze mescolando con una frusta elettrica a bassa velocità.
Dopo aver amalgamato si prendono 93g si pasta di sapone, si mette in un pentolino a bagnomaria e di fianco nello stesso pentolino si aggingono 7g di esterquat. Una volta sciolto l'esterquat, si mescola tutto sempre con la frusta di prima e si aggiunge la fragranza: ok, è pronto.
Ora riporto il test d'uso gentilmente offerto da Anto (premetto che lui ha testato il sapone finito senza condizionante e con il condizionante):
Ho provato quello senza condizionante.
Per funzionare funziona nel senso che la lametta scorre bene e la pelle alla fine non è secca.

Il problema è la schiuma ...
Di suo sarebbe molto bella perchè è molto fine ma sulla pelle "scoppietta" e scompare in pochissimo tempo.
Ci mette anche un po' più del solito a farne tanta quando si lavora col pennello.
Su come si possa migliorarla e renderla più compatta e meno "evanescente" non ho però la più pallida idea a questo punto

Non so se è solo una questione di oli o di che cosa ...
Visto che questo però già sembrava buono sulla pelle proverò anche l'altro col condizionante. Forse non serve neppure aggiungerlo.
Oggi ho invece provato quello con il condizionante su barba un po' lunghetta.
Visto che già il primo sapone era emolliente a questo gli ho fatto fare il test 'duro'

Barba più lunga e rasoio di sicurezza invece del Gilette .
Il rasoio scorre benissimo, anche meglio del primo sapone e la pelle non rimane secca dopo la rasatura quindi

Stranamente la schiuma è migliore anche se ha sempre il difetto di essere un po' poco compatta e duratura rispetto ai commerciali.
Migliore comunque dell'altro sapone.
L'aspetto dell'altro sapone era più bellino però.
A questo punto lavorerei su questa seconda formula.
Dunque appena il mio PC si decide a collaborare con il mio cellulare vi posto le foto di sapone e schiuma testate sul mio braccio per farvi vedere. Grazie e spero di essermi spiegata abbastanza bene (per me non è facile spiegare scrivendo quello che ho in mente).
Edit: Anche qui eliminate molte immagini perchè i link non erano più recuperabili.