

Ricetta (per 800 g di grassi):
olio di cocco: 160 g (20%)
olio di palma raffinato: 120 g (15%)
olio di alloro: 96 g (12%)
olio di oliva: 80 g (10%)
burro di macadamia: 80 g (10%)
burro di mango: 80 g (10%)
olio di palmisto (palm kernel): 64 g (8%)
olio di mandorle dolci: 40 g (5%)
olio di ricino: 40 g (5%)
burro di cacao: 40 g (5%)
acqua (35%+3% dei grassi): 240 g + 24 g
soda: 113,7 g (sconto 5%)
tussah silk (0,1% dei grassi): 0,8 g (tagliata a piccoli pezzetti, messa nella soluzione di soda calda e mescolato fino alla dissoluzione)
turpinal: 1 cucchiaino
profumazione: fragranza “xxx Garden” (l’etichetta è mezza scolorita, quindi non si riesce a leggere la prima parte del nome) di Sensory Perfection
colori: green (“non bleed” di Sensory Perfection) e biossido di titanio
Abbiamo unito grassi e soda a circa 38-40°C, ma dopo sole 3 brevi frullate la pasta di sapone è arrivata ad un nastro ben deciso e poi si è ammassata!!!
Abbiamo quindi aggiunto la fragranza, mescolato e sono comparsi addirittura dei grumi, quindi abbiamo cercato di rimediare rifrullando col minipimer, cercando di rompere i grumi, e aggiungendo un altro 3% di acqua (la ricetta originale ne prevedeva un 35%).
La pasta si è un po’ ammorbidita ed ecco come si presentava:

A questo punto l’abbiamo divisa in 3 parti: una l’abbiamo lasciata così, ad una parte abbiamo aggiunto del titanio biossido e all’altra del colorante verde.
Ecco la parte colorata in verde dove si vede bene la consistenza:

Abbiamo poi messo il sapone nello stampo usando un cucchiaio, alternando un po’ i 3 colori, così:

e sbattendo lo stampo sul tavolo in modo da livellare il sapone:

Infine abbiamo movimentato la superficie con un cucchiaino e messo sopra sia la mica Pearl Crystal White di Gisellamanske che dei glitter multicolori:

Eccolo sformato:

Ed ecco le fette (notare sullo sfondo una pianta di alloro


Ecco il particolare di una fetta, dove si vede che alcuni grumetti sono rimasti, però è carino lo stesso (pensavo sarebbe venuto peggio e con bolle d’aria, invece no) e il profumo è buono:


Ovviamente non ci aspettavamo questo ammassamento (infatti avremmo voluto la pasta liquida): dato che nessuno di noi ha mai usato l’olio di alloro, ed essendo l’unico grasso di questa ricetta diverso da quelli che solitamente usiamo, siamo propensi a pensare che sia lui il responsabile di tutto questo.
Qualcuno l’ha mai usato in una formula che non sia la classica con l’oliva del sapone di Aleppo e ha avuto un comportamento simile?
Ovviamente, visto il colore verdone scuro di questo olio, il suo odore e le accuse di ammassamento, mai e poi mai mi verrà in mente di ricomprarlo!
Comunque anto mi ha messo la pulce nell'orecchio parlandomi di "stearic acid spots" in relazione ai grumetti, ovvero acido stearico che è precipitato perchè la temperatura era un po' bassa (avremmo dovuto lavorare a qualche grado in più)... ne sapete qualcosa?