

ho voluto fortemente provare lo swirl, sorda a tutti i richiami del buon senso che mi ricordavano che sono una novellina senza arte nè parte, nè tantomeno un briciolo di esperienza..

così, tutta felice del mio stampo ( cassetta vini ) ricoperto di carta forno, mi sono accinta a preparare questa ricettina:
olio di oliva 300
strutto 250
olio di palma 150
burro di cacao 100
olio di ricino 50
olio di vinaccioli 50
olio di riso 50
karitè al nastro 50
acqua 300
soda 128,67 con sconto 5%
citrico 2% + soda 12
ho preparato le profumazioni stemperandole in due cucchiaini di amido di riso: oe di ylang ylang, 20 gt; oe di petitgrain 30 gt; oe di arancia dolce 15 gt; oe di mandarino 20 gt; oe di benzoino 20 gt; oe di geranio 20 gt.
ho preparato tre caraffe di vetro nelle quali ho versato il colorante alimentare liquido rosso, quello giallo e quello blu che in verità era solo mezza boccettina ( ma per il mio stupido ottimismo era più che sufficiente)..

dopo aver pesato, sciolto ingredienti ecc., sono andata di minipimer, giusto un minuto e a tratti..
1 ) primo problema: ho sentito che il minipimer faticava un po' sul fondo, ma nel resto del liquido andava tranquillo, quindi ho deciso di dare solo una frullatina leggera, e perciò, da brava cretinetti, non saprò mai se effettivamente il nastro l'ho raggiunto..


2 ) a quel punto, forte della mia certezza di un nastro mai visto, ho aggiunto il karitè, che però non aveva la stessa temperatura del sapone, ma decisamente più alta, perchè l'avevo sciolto da poco a bagnomaria.. come caspita si fa a calibrare i tempi delle temperature dico io?????

3 ) notando che la crema di sapone stava già prendendo consistenza, mi sono affrettata a versarla nelle varie caraffe col colore, ma la fretta maledetta mi ha fatto scordare di mettere la profumazione..



4 ) ho cominciato a versare il liquido ( semisolido) sulla bottiglia rovesciata nello stampo, ed ecco che il maledetto non ne voleva sapere di colare.. scendendo quasi a pezzi..

5 ) mi ha preso il panico: ho buttato subito il rosso, che era l'unico che si era mantenuto più liquido, cercando di alternarlo con gli altri due colori, che di fatto non differivano affatto, essendo due smorti beige cacchetta anemica, e che per di più, per farmi impazzire, non ne volevano sapere di scendere giù dalla bottiglia in quel fantastico modo elegante e scivoloso che ho visto nei vari video dello swirl..

6 ) a questo punto mi è salita la pressione, si è appannata la maschera e il sudore ha cominciato a trasudare dai tremila strati protettivi antisoda che mi ero messa.. e mi è pure suonato il telefono!!

7 ) mentre il maledetto si rapprende sempre più , orrore!!



8 ) non contenta del disastro, ho deciso di dare un ultimo tocco di schifido al tutto, prendendo una manciata di cacao amaro e colorando un po’ il residuo sapone, che in tal modo ha preso una nuance nocciolata di cacchetta SEMIanemica..

9 ) dopo inenarrabili e inutili affanni per far colare giù gli ultimi residui di sapone rimasti avvinghiati con passione alla bottiglietta, ho preso lo stecchino lungo per tentare di fare qualche ghirigoro all’interno della ciofeca, perché alla vergogna non c’è mai fine..

10 ) infine, ormai vinta, puzzolente di sudore e smagrita, ho fotografato il mostro così che possa far d’esempio agli avventati presuntuosi come me

11 ) gli ho messo comunque la copertina, ma quell’alien cacchetta non mi sta dando neanche la soddisfazione di intiepidirsi..

12 ) poco fa, mentre pulivo la cucina dai resti della battaglia, ho ripassato le varie fasi della preparazione e mi è venuto da piangere: mi sono accorta che invece di mettere la soda per il citrico nella misura dei 12 grammi previsti, ne ho messo solo 2… voglio che mi immoliate qui, in questo forum facendomi poggiare la mia inutile testa sul ceppo!!!

Ora che succederà?? Oltre che mostruoso, ‘sto sapone, è anche inutilizzabile???
Vi prego, aiutatemi a capire e scusate la lungaggine, ma mi dovevo sfogare!!..