Olio d'oliva 290 g
olio di cocco 200 g
olio di palma raffinato 100 g
olio di riso 90 g
olio di avocado grezzo (colora di verde) 60 g al nastro
olio di ricino 50 g
olio di macadamia 50 g
olio di mandorle 50 g
burro di karitè 50 g
burro di cacao 50 g
cera d'api 10 g
oleoresina di rosmarino 20 gocce
acqua distillata 270 g
soda 135,3 g (sconto 6%)
profumazione q.b. (dipende da cosa si usa)

La soda è calcolata su tutti i grassi, ma l'avocado l'ho messo a nastro. L'acqua è meno del solito (metodo ad aqua scontata) perchè questa è una ricetta che tende a rimanere piuttosto morbida, ma con meno acqua il sapone asciuga meglio e in meno tempo. L'unico difetto è che il nastro tende ad arrivare in pochi secondi, per cui bisogna frullare pochissimo e tenerlo sotto controllo costante. Anche la temperatura di lavorazione è più alta del solito (circa 60° invece di 45°) per via della cera d'api, che fonde intorno ai 64°C; la soluzione di soda dovrà avere una temperatura simile.
Volevo un sapone verde, ma la clorofilla lo fa irrancidire velocemente, quindi ho usato l'olio di avocado grezzo de La Saponaria che già a basse percentuali dà un verde muschio ben visibile. Ha anche un sacco di sostanze insaponificabili (fino al 27%), quindi è adatto anche a pelli secche e delicate.
E' un sapone morbido ma non troppo, non si impasta eccessivamente sul portasapone e fa una schiuma persistente e cremosa. E' l'esempio di come una miscela complessa di grassi ben equilibrata possa dare dell'ottimo sapone e pure delle gran soddisfazioni

Ah, last but not least... ho usato un sapone identico a questo per tutta l'estate (docce giornaliere) su viso e corpo, e non l'ho trovato affatto aggressivo.
Edit: aggiunta foto... scusate ma la fotocamera è impallata di brutto e la luce artificiale appiattisce il colore
