
L'altro giorno ho comprato 900 grammi di strutto in Slovenia, dove c'è ancora la possibilità di acquistare a poco prezzo grassi che in Italia non si trovano più. Ecco, ero in Slovenia a fare la solita spesa (ci vado circa una volta la settimana, è uno dei motivi per cui adoro essere triestina :fiesta: ) e ho visto le vaschette di strutto puro a 1.50€ l'una... e la mia mente non è corsa agli arrosti e agli impasti di pane, bensì alle saponette. Traduzione: acquisto immediato prima di pensare a che grasso è e soprattutto se sia il caso

Dopo un paio di giorni messaggino a lola: LOLA LOLA HO COMPRATO IL SEGO, FACCIO IL SAPONE DI PORCELLO!

E lola, giustamente: sì, brava, però ocio che se è porco non è sego ma sugna, e potrebbe irrancidire a razzo

Evabbe', io sono la donna-esperimento, e amo tantissimo fare il sapone, così da brava erede morale della Cianciulli mi sono armata di soda, acqua e profumo... e via, finché non provo non so!

Al momento il sapone è al secondo giorno compiuto di stagionatura, un pezzo lo sto utilizzando e fa una gran bella schiuma (col 10% di cocco però). Per l'irrancidimento vedremo.
Nota1: a sciogliere lo strutto veniva su un odore pazzesco di FRIZE (le triestine sanno

Nota2: ci ha messo abbastanza a fare il nastro, e io sono stata anche poco furba a rifrullare un po' dopo aver aggiunto il profumo, col risultato che mi è andato in gel praticamente già in pentola ed è stato quindi difficile metterlo nello stampo (cartone di latte e tubo di pringles, non era il caso di infilarlo negli stampini) ed è uscito piuttosto brutto, però... almeno è comunque uscito funzionale!
Nota3: il colore è marrone chiaro, non bianco, anche se presumo che col passare delle settimane si schiarirà.
Nota4: non mi ha seccato le mani neanche lavandomele molto spesso col sapone appena appena fatto, e fa una bella schiuma ricca a bolle piccole

Aggiornamenti man mano che scopro altro :risat: