
E' talmente "easy" che manca.
e mancano le avvertenze per prodotti simili che in un forum pubblico ci dovrebbero essere ...
State maneggiando sostanze a ph "estremi" . = vi ustionate la pelle, finite al pronto soccorso per gli occhi
Quando fate il sapone si consigliano tutta una serie di precauzioni che trovate qui sul forum
In questo caso le precauzioni sono le stesse.
Non sottovalutate mai i rischi.
Fase A
80 Acqua distillata
4 Hydroxypropyl starch phosphate (o l'addensante vegetale che volete alle dosi tipiche)
5.2 acido mandelico
3.5 glicerolo
2 betaina (Trimetilglicina.. non il tensioattivo !!)
0.2 acido salicilico
soluzione di soda
ph 3.5
Fase B
0.1 ROC (Red Orange Complex)
Per prima cosa io mi peso il becker con detro la spatola che mi servirà per mescolare e mi segno la tara.
A questo punto iniziate a fare il gel, aggiugete la betaina, il salicilico e il mandelico
Pesate il composto finale lasciando dentro la spatola e segnatevelo.
Tagliate delle cartine di precisione in 4 con una forbice ( ve ne serviranno tante) e iniziate a misurare il ph.
Glasschimica vende quelle apposite per prodotti acidi.
Sarete a circa 1.5-2
Iniziate ad aggiungere la soluzione di soda.
Se la vostra è una soluzione molto blanda potete mischiare una perlina di soda ad un po' di soluzione per rinforzarla
Aggiunegete soluzione di soda fino ad ottenere un un ph non inferiore a 3.5 -4 mescolando sempre molto bene dopo ogni aggiunta.
Se per sbaglio siete salite troppo con il ph correggete con lattico.
Lasciate riposare per qualche ora in quanto il ph può variare ancora se non avete mescolato bene.
Aggiungete il ROC , mescolate bene e ricontrollate ancora il ph.
Pesate il gel e, sottratta la tara, portate a 100
Il sistema è autopreservante
Conservatelo al riparo dalla luce
Fate un patch test prima dell'uso
Varianti:
- La prime versioni di questo gel avevano il 4% di UVIOX (estratto di uve rosse)
- La dose consigliata di ROC come antiossidante è l'1% Ovviamente il colore sarà decisamente più forte
- Può capitare che con il tempo cambi colore. Significa che gli antiox sono passati a miglior vita .. buttate senza indugio.
- Potete utilizzare in alternativa tutti quegli antiox vegetali idrosolubili difficilmente spignattabili perchè richiedono ph acidi per rimanere stabili ad esempio il succo di melograno . Meglio non fare però "mischioni" di estratti dagli esiti incerti.
Esempio : All'Americana ... con Cranberry
Il succo di Cranberry (Vaccinium macrocarpon) o mirtillo rosso americano ha letteralmente invaso gli States negli ultimi anni e dopo gli USA me lo sono ritrovato all'esselunga.
Il prodotto è QUESTO
87% succo di cranberry e 13% succo di agave
Credo di avergli misurato il ph almeno 3 volte .. ebbene si è 2.5 circa.
Usato anche lui in questo gel al 5% al posto del ROC
Note sul mandelico:
Utile per : fotoinvecchiamento, pigmentazione irregolare, acne, piccole rughe.
Ha una dimensione molecolare maggiore del glicolico ed è meno irritante
E' attivo nella riparazione e riattivazione della pelle invecchiata, possede inoltre insite proprietà depigmentanti e antibiotiche sfruttate nei trattamenti per l'acne
Non è fotosensibilizzante
Uso: tra il 2 e il 10%
Il mandelico nelle emulsioni:
Se cercate "mandelic" trovate varie creme al mandelico
Il problema delle creme agli HA è che si rischia spesso di veicolare sostanze non proprio gradite..
Secondo me la miglior crema è una non crema.
Alejandro aveva fatto un olio viso e con le sostanze giuste si può creare una cosa simile non troppo unta da usare a gocce dopo il gel... ma questo è un altro spignatto
