In pratica è aceto alla frutta, si fa’ così:
Bisogna grattuggiare un ananas (la parte interna della buccia ed il torsolo in mezzo, la parte legnosa).
Riempire con un litro di acqua un recipiente di vetro o ceramica dalla bocca larga (così si ha modo di rimescolare e di far passare ossigeno in quantità).
Aggiungere circa 60 gr. di zucchero e l’ananas grattuggiato.
Proteggere la bocca del recipiente con una garzina molto sottile, io ho usato un pezzo di zanzariera. Mi raccomando di non saltare questo passaggio altrimenti nel giro di un’ora vi ritrovate con il vaso pieno di insetti vari.
Lasciare possibilmente al sole, mescolare con un cucchiaio di legno tutti i giorni in modo da smuovere quella specie di muffetta che si forma in superficie (che in sostanza è la madre dell’aceto).
Dopo 7/8 giorni filtrate il composto avendo cura di strizzare bene. Lasciate sempre nel medesimo contenitore al sole ancora per 15/20 giorni.
Eventualmente ripetete il filtraggio.
Ed ecco fatto l’aceto!
Io ho provato sia con l’ananas che con un avogado (e adesso ho in fermentazione fragole e banana).
queste sono le foto dei due aceti:

per fare il tonico, ho preso un po’ di aceto di ananas diluito dentro l’acqua all’arancio dolce (diciamo in proporzione 30%-70%), ho aggiunto pochissima glicerina vegetale, emulsionato bene.
Sto usando il tonico da una settimana, il vantaggio immediato è che non si sente assolutamente l’odore tipico dell’aceto.
A me sembra molto buono, lascia la pelle morbida e fresca.
questa è la foto del tonico:

ovviamente l’aceto dura per anni (come l’aceto vero), imbottigliato e tenuto ben chiuso, anzi il gusto migliora con il tempo. Mentre il tonico ha la solita durata temporanea, quindi se lo volete preparare fatene poco per volta.
p.s.: sono aceti commestibili!!!