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Indice » I vostri problemi di pelle e capelli » Le basi dello spignatto




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 Oggetto del messaggio: Il primissimo ordine on line: qualche dritta
 Messaggio Inviato: 09/09/2013, 17:40 
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Grande Capa
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Scrivo questo topic nel 2013, dopo nove anni di spignatto e sette di forum, per dare quattro dritte a tutti i neofiti, che si lanciano in primi ordini totalmente sballati e buttano via denaro senza riuscire a procurarsi quello che è indispensabile per poter combinare qualcosa di buono.

ERRORI DA EVITARE:

- Comprare più di un olio vegetale "prezioso" e credere alle descrizioni miracolistiche dei vari siti (nessun olio vegetale ha attivi in quantità sufficiente da produrre anche un minimo cambiamento sul viso, in compenso gli olii vanno rancidi molto presto; probabilissimo che dopo pochi mesi dobbiate buttare la bottiglia quasi intonsa). Se proprio volete, ne comprate UNO (argan, macadamia, rosa mosqueta o quello che volete) e il resto farete con olii reperibili da supermercato (come riso, oliva, soia, girasole, vinaccioli, olys) che mal che vada si possono finire per cucinare quando si avvicina la loro scadenza, e se sbaglierete una ricetta non avrete problemi né di aver buttato via troppi soldi in materie prime, né di aver finito in un esperimento venuto male un olio per il quale vi tocca rifare un ordine via internet.

- Comprare idrolati di qualsiasi genere, credendo alle descrizioni miracolose. Si spignatta anche senza idrolati, i quali al limite si possono usare nei tonici e allora sì sono indispensabili. Non si mettono nelle creme, non si mettono da nessuna altra parte, NON SERVONO; il loro costo è assolutamente sproporzionato rispetto all'utilità che hanno sulla pelle.

- Comprare quasi solo attivi dimenticandosi le cose di base. Se mettete un attivo funzionale in una crema comprata, scadente, funzionerà meno che mettere nessun attivo in una ottima crema fatta da voi. So che non mi crederete e che preferite farvi incantare dalle descrizioni miracolistiche che leggete in giro, ma è proprio così. Gli attivi sono utili solo se introdotti in una formula adatta, e il novellino deve per prima cosa arrivare alla formula adatta. Rischiate di mettere l'attivo antirughe in un budino unto ma per nulla idratante, o quello per pelli grasse in una crema occlusiva, state a sentire me e prendete solo pochissimi attivi, tra quelli più usati e lasciate perdere le novità.

- Mettersi a fare le ecobio talebane prima di sbatterci il naso, e comprare solo gomma xanthan per gelificare. Purtroppo la gomma xanthan, che ha tantissimi pregi, ha anche tanti difetti, e il carbomer è indispensabile. Non inquina (beh, quasi!), non fa male alla pelle, in compenso rende i prodotti nettamente migliori.

- Essere convinte che si possa correggere il pH con il bicarbonato. Il bicarbonato è un sale che fa reazione chimica con gli acidi producendo anidride carbonica e riempiendo la vostra crema di bolle, inoltre distrugge il carbomer. Nessuno spignattatore serio lo usa per alzare il pH.

- credere di poter iniziare senza fare un ordine di materie prime, emulsionando le creme con la lecitina. La lecitina ha alcuni pregi, ma non come emulsionante, e mette ad altissimo rischio di invasione batterica i nostri prodotti. Le creme si fanno con gli emulsionanti, la lecitina è un emulsionante alimentare e non cosmetico.

- comprare una quantità di burri incredibile. Anche i burri vanno rancidi, tenete a mente che se non l'avete mai sentito nominare prima, non ne avete bisogno. Checchè ne dica la descrizione del sito dove state per ordinare, non vi cambierà la faccia, non curerà la pelle secca nè la cellulite; di burri basta averne due o al massimo tre.

- Comprare la cera d'api per fare le creme le creme non si addensano né con le cere né con i burri, se non a scapito di vistosi effetti collaterali, quindi se non dovete fare un burro cacao o un unguento la cera d'api non vi servirà a nulla, io non la uso quasi mai. E non uso nemmeno il cetil palmitato.

- Dimenticarsi le fragranze, convinti di poter usare le fialette di aromi per dolci (peccato che dopo al massimo 48 ore il profumo, che già si sentiva pochissimo, svanisca completamente, e la vostra carrozza sia tornata una zucca) o di poter usare gli olii essenziali: di veramente buoni ce ne sono pochissimi, e in media sono costosi, non durano che poco tempo sulla pelle e hanno anche più di un effetto collaterale; non dico che non si possono usare, ma bisogna conoscerne le caratteristiche e le precauzioni d'uso, oltre al fatto che costano parecchio. Una fragranza cosmetica costa qualche euro, dura sulla pelle, è buona e non dà effetti collaterali.
Lo spignatto non profumato può avere odori non particolarmente buoni, spesso profumarlo è una necessità.

- Comprare quantità ridicole di materia prima, convinti che tanto per provare... questo è il modo per buttare via soldi e trovarsi a secco dopo il primo esperimento. Se spignattare non fa per voi potete sempre rivendere gli avanzi, ma se un pomeriggio fate 100g di crema e vi siete mangiati già metà bustina di emulsionante, come pensate di poter diventare spignattatori?

- Dimenticarsi la glicerina, o il gelificante, o l'emulsionante, o il conservante, e cartine al tornasole funzionanti (no aroma zone) un acido e una base. Queste sono le materie prime di base, chi non le ha in casa non si può considerare uno spignattatore.

- Pensare di poter usare il cucchiaino come unità di misura o come mezzo per poter emulsionare: serve una bilancia di precisione e un frullatore serio, di norma un minipimer. Tutti gli altri aggeggetti giocattolo che non funzionano e sono soldi buttati (vedi batteur mousseur di aroma zone) si possono prendere dopo, un minipimer è indispensabile.

- Pensare di poter fare scorta totale in un unico ordine questa è la via diretta verso lo spreco di materie prime inutili o difficili da usare o che si deterioreranno prima di averle finite; come non è possibile pensare di fare la spesa una volta l'anno, altrettanto è impossibile comprare tutto in un ordine solo. Fatalmente vi verranno, tra alcuni mesi, altre necessità, le soddisferete con il secondo ordine. Ma il primo, se volete fare bene, spendere il meno possibile e avere varietà per poter spignattare più di qualcosa deve contenere quello che vi consiglio.

Il primo ordine andrà fatto quindi su un sito, preferibilmente italiano, che abbia tutto a listino; la redazione consiglia perchè li conosce personalmente farmacia vernile e glamour cosmetics come primo approccio, ma ce ne sono un altro paio che possono andare bene; l'importante è che abbiano un listino vario e completo.

I MIEI CONSIGLI PER CHI VOGLIA INIZIARE DALLE CREME SONO DI PROCURARSI:

una bilancia di precisione coi centesimi di grammo (roba da 15 euro)
un minipimer o frullatore ad immersione
cartine al tornasole valide
soda caustica 1 kg
acqua demineralizzata 2 litri
olio di riso 750ml
olio vegetale a scelta tra girasole, soja, vinaccioli 1 litro

acido lattico 50g
gomma xanthan 50g
carbomer 50g
emulsionante a caldo in perline (olivem 1000, metilglucosio sesquistearato, Poliglicerile 3-metilglucosio distearato, montanov 68 o similari - badate di prendere un emulsionante che sia usato da molti, non mettetevi a fare le cavie con i nuovi emulsionanti!) 100g
un coemulsionante se serve (alcool cetilico o cetilstearilico 50g
glicerina almeno 250g (è la sostanza che si usa in ogni dico ogni ricetta, è quella che dovete avere in maggiore quantità)
almeno una fragranza cosmetica, in dose di 10ml; se ne prendete 100g vi durerà anni, piuttosto puntate sulla varietà ma mai sulla quantità che anche le fragranze scadono e diventano cattive col passare del tempo
un olio di pregio (tra macadamia, avocado, baobab, mosqueta, argan, jojoba, quello che vi ispira di più)
al massimo tre burri (cacao per i burro cacao, se è solo per le creme non vi serve) karitè e kokum
non dimenticate gli esteri, ovvero gli olii sintetici che non vanno mai rancidi, in dose di 100g l'uno: dicaprylyl ether, coco capylate e cetiol sensoft fra i leggerissimi (sceglietene uno solo), ethyl hexyl stearate, capryllic capric triglyceride tra i medi (uno solo tra i due), tocoferile acetato tra i pesanti
attivi indispensabili:
vitamina E pura detta anche tocoferolo (no aroma zone che è un mix con olio vegetale) 30-50g
sodio ialuronato in polvere 1 o 2g,
pantenolo non puro ma diluito in acqua 50g
allantoina 50g
Conservante (cosgard o phenonip, no isotiazolinoni, no semi di pompelmo, no potassio sorbato e sodio benzoato, no conservanti a base di olii essenziali) almeno 50g o 100g; ogni e dico ogni spignatto va conservato, se non avete il conservante non potete spignattare nulla.

Questo è quanto.

Se nei vostri desiderata ci sono anche prodotti particolari, tipo detergenti o decorativi, ovviamente dovrete comprare altre cose, il mio consiglio è comunque di passare prima di tutto per le creme, e poi darsi al resto; io ho fatto così e penso che sia la strada giusta.

Consiglio anche di informarsi bene sul tipo di prodotto che volete fare in modo da poter fare una lista della spesa completa e copiare ricette approvate; non tentate di rivoluzionare la cosmetologia solo perchè non avete una certa materia prima indispensabile: che la torta non si faccia con i piselli è un dato di fatto e se avete dimenticato di comprare la farina sono solo cavoli vostri; non venite a domandarmi se potete fare la torta con i piselli, non offendetevi se mi sembra un'idea idiota, non offendetevi se mi sembra un'idea talmente idiota che per non rispondervi in modo maleducato il vostro messaggio viene cancellato all'istante :D:

preventivo di spesa medio:

esclusa la bilancia e il minipimer facendo la somma di tutto quello che ho indicato siamo sui 120 euro, cosa che vi basterà per fare davvero tante creme per mesi e mesi e alcune di queste materie prime vi basteranno per molti anni.

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 Oggetto del messaggio: Re: Il primissimo ordine on line: qualche dritta
 Messaggio Inviato: 09/09/2013, 17:51 
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Lola, ti linko qui quello per i detergenti che mi avevi scritto anni fa e che per me è stato utilissimo, vedi tu se spostarlo in basi dello spignatto :)

viewtopic.php?f=20&t=18649&p=331103&

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Un vincente trova sempre una strada, un perdente trova solo scuse.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il primissimo ordine on line: qualche dritta
 Messaggio Inviato: 09/09/2013, 18:59 
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Lola ha scritto:
- Mettersi a fare le ecobio talebane prima di sbatterci il naso, e comprare solo gomma xanthan per gelificare. Purtroppo la gomma xanthan, che ha tantissimi pregi, ha anche tanti difetti, e il carbomer è indispensabile. Non inquina (beh, quasi!), non fa male alla pelle, in compenso rende i prodotti nettamente migliori.

io uso da tempo una crema comprata dall'inci molto semplice, gelificata con la sola xantana e mi ci ritrovo molto bene. Credi che rifare una cosa simile con il carbomer invece possa migliorarla?

Lola ha scritto:
Il primo ordine andrà fatto quindi su un sito, preferibilmente italiano, che abbia tutto a listino.

Perché?
Io sto preparando un ordine da Behawe.
Dici che è meglio lasciar perdere?


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 Oggetto del messaggio: Re: Il primissimo ordine on line: qualche dritta
 Messaggio Inviato: 09/09/2013, 19:07 
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cdpirì se ti ci trovi bene e non avverti differenze con altri tipi di cosmetici usati in passato allora vai avanti per la tua strada senza badare a quello che ho scritto; io ho preparato questa guida dopo aver visto troppa gente che si lamentava della crema appiccicaticcia che faceva sudare ed ingrassava la pelle, sono la maggioranza quindi mi sembra giusto dare questo consiglio.
Behawe ha molte cose, ma non tutto e temo nemmeno puro (ad esempio non so se la vitamina e è pura, spero che non sia tagliata), non ho notizia di fragranze buone, non so se ha delle cartine serie, insomma io consiglio per il primo ordine di andare dove si capisce quello che si sta comprando (behawe è sorprendentemente carente quando si tratta di spiegare cosa vende, anche con nome inci) e dove si trova tutto e di buona qualità. Behawe, come aroma zone o gisellamanske o gracefruit, vanno benissimo come ordini complementari, ma il primo io lo consiglio in italia da siti con listini completi.

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 Oggetto del messaggio: Re: Il primissimo ordine on line: qualche dritta
 Messaggio Inviato: 09/09/2013, 20:12 
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Iscritto il: 26/02/2013, 12:17
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Località: Torino
Lola, con i miei primi ordini ho fatto filotto - tutti gli errori diconsi tutti, direi persino nell'ordine esatto con cui i hai esposti tu. Il più sanguinoso i litri di oli preziosi che son qui ancora adesso a spignattare notte e dì sperando che non vadano rancidi :)
Però sto facendo tanta pratica, oltre che tanta teoria :)
D'altra parte lo spignatto è contagioso, l'acquisto è compulsivo e questo forum crea dipendenza, si sa

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Up through the atmosphere, Up where the air is clear!


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 Oggetto del messaggio: Re: Il primissimo ordine on line: qualche dritta
 Messaggio Inviato: 09/09/2013, 22:45 
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Iscritto il: 30/09/2012, 18:19
Messaggi: 315
Località: milano
Io penso che l'acquisto compulsivo sia un passaggio obbligato. Chi più e chi meno, e' affetto da questo morbo. La paura di ciccare una crema per mancanza di materie prime "indispensabili",il confronto con le ricette del forum che abbondano di novità che "fanno figo", l'inesperienza che ti fa credere che basti una novità per risolvere tutto.
È' un anno che spignatto, ho fatto delle ciofeche immani, ho fatto qualche crema passabile.
Ma le creme passabili sono venute grazie ad una attenta dosatura degli ingredienti, a una temperatura corretta delle fasi, a un raffreddamento controllato con mescolamento, a un inserimento corretto degli attivi.
E le mie sono solo creme passabili (ovvero usabili da me). La strada per diventare brava e' lunga!
Grazie Lola, ogni tanto bisogna tornare con i piedi per terra. :neutral:

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marida


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 Oggetto del messaggio: Re: Il primissimo ordine on line: qualche dritta
 Messaggio Inviato: 09/09/2013, 22:57 
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Iscritto il: 19/06/2013, 23:09
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Domandona da ignorantona cronica: essendo la cera d'api una buona sostanza dermoprotettiva, riparatrice e emolliente, perchè non metterne una piccola quantità in una crema? a me la cera d'api piace molto come ingrediente cosmetico, volevo capire il motivo di questo rifiuto totale nella composizione delle creme... contribuisce anche a dare un tocco asciutto alla composizione secondo me.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il primissimo ordine on line: qualche dritta
 Messaggio Inviato: 09/09/2013, 23:00 
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Iscritto il: 25/06/2009, 23:26
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Perchè le proprietà che le attribuisci sono presenti (sempre SE lo sono) nella cera grezza che non usiamo e sono dovute principalmente ai residui di miele e propoli in essa.
Perchè anche se avesse le proprietà di cui parli non si esplicherebbero alle percentuali in cui la si può usare in una crema, essendo occlusiva, filmante e quant'altro.

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Soffro di insomma.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il primissimo ordine on line: qualche dritta
 Messaggio Inviato: 09/09/2013, 23:48 
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Iscritto il: 19/06/2013, 23:09
Messaggi: 27
Mirjam ha scritto:
Perchè le proprietà che le attribuisci sono presenti (sempre SE lo sono) nella cera grezza che non usiamo e sono dovute principalmente ai residui di miele e propoli in essa.
Perchè anche se avesse le proprietà di cui parli non si esplicherebbero alle percentuali in cui la si può usare in una crema, essendo occlusiva, filmante e quant'altro.


Sulle percentuali hai pienamente ragione, non ci pensavo :? .
Per quanto riguarda il resto ho un po' di dubbi.. Io uso cera d'api grezza, presa dall'apicoltore e, sempre dall'apicoltore, ho comprato creme a base di cera e idrolati (e forse qualche olio ma non ricordo quali, se mai aggiornerò la faccenda) e mi ci trovo benissimo. Per me ho spignattato un panetto solido a base di cera e oli che mi fa letteralmente risorgere le mani (sono distrutte). è vero che crea una specie di film protettivo ma sento la pelle totalmente idratata, riparata e [no linguaggio sms] libera di "respirare". Comodo anche per il fatto che posso poi lavorare senza ungere ovunque con la crema... Uso pure sul corpo una versione più morbida del panetto descritto sopra e non mi da problemi, anzi! Mi chiedo se una piccola dose di cera d'api non sia comunque utile, se non altro per le sue caratteristiche fisiche se non cosmetiche, date le percentuali (tocco asciutto e quasi "setoso"). Grazie scusate il poema ma voglio capirci chiaramente ;)


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 Oggetto del messaggio: Re: Il primissimo ordine on line: qualche dritta
 Messaggio Inviato: 10/09/2013, 0:34 
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Se posso, do un consiglio, visto che sono poco più che principiante (quindi ci sono passata da poco): per me il problema principale sono gli oli...è bello averne un po', una certa gamma...ma si rischia sempre di farli andare rancidi! Beh, io adesso mi tolgo lo sfizio di averla grazie ad aromazone, perchè prendo i berlingot da 10 ml e prendo solo quelli che uso in modo piú massiccio in taglia grande


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 Oggetto del messaggio: Re: Il primissimo ordine on line: qualche dritta
 Messaggio Inviato: 10/09/2013, 1:10 
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Iscritto il: 25/06/2009, 23:26
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Il problema è che i berlingot vengono fatti proprio con gli olii in via di irrancidimento. :D:
Spesso mi è capitato che andassero a male davvero in un tempo infinitesimale.


Nena, come ho detto ciò che percepisci di buono penso sia legato alle componenti non cerose residue... Sui prodotti che citi non mi pronuncio nello specifico, non sono abbastanza esperta, ma da parte mia sono certa che una crema ben formulata farebbe assai meglio, non puoi dirlo finchè non provi. ;)

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 Messaggio Inviato: 10/09/2013, 7:28 
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Topic utilissimo! Io forse per via di un budget sempre quanto meno limitato ho fatto sin dall'inizio ho fatto un ragionamento simile (ma dopo un lungo studio delle varie sezioni), ma conosco molta gente ha speso molti soldi nel primo ordine e poi non aveva l'alcool cetilico o altro di indispensabile per la realizzazione di uno spignatto serio. L'errore di prendere poca glicerina però l'ho fatto pure io, meno male che è l'unica cosa reperibilissima in farmacia.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il primissimo ordine on line: qualche dritta
 Messaggio Inviato: 10/09/2013, 9:39 
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Grande Capa
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Nena: la maggior parte delle persone, io compresa, troverebbero le creme e gli unguenti che usi tanto volentieri pesanti, fastidiosi e punitivi; infatti se fai mente locale di cose così, in vendita, è difficile trovarne, perchè non incontrano il gusto del consumatore medio.
Io non trovo la cera d'api nè così emolliente, nè così dermoprotettrice eccetera, è una cera e non un miracolo in panetto. Si può spalmarsi cosmetici meno fastidiosi ed inzaccheranti e che idratano anche di più, comunque ognuno ha diritto ai suoi gusti e alle sue opinioni, se ti ci trovi bene continua ad usarli.
Bada a che il tuo apicultore non spacci per sue produzioni prodotti non naturali al petrolato, ne ho visti troppi che decantavano miele e cera d'api e poi l'inci faceva paura e la produzione era fatta da un terzista; o peggio venda cosmetici fatti da lui senza permessi e controlli dell'asl, e senza inci.

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 Oggetto del messaggio: Re: Il primissimo ordine on line: qualche dritta
 Messaggio Inviato: 10/09/2013, 9:52 
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Se posso dare il mio contributo alla lista direi di aggiungere un termometro...perchè io misuro sempre la fase A delle crrme....e credo sia importante attenersi alla temperatura giusta, specialmenteper chi è alle prime armi!!

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Il mio canale Youtube: Shakarì

Non accontentarsi mai della propria conoscenza!!


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 Messaggio Inviato: 10/09/2013, 12:48 
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Iscritto il: 11/07/2012, 14:46
Messaggi: 1979
Anche io ho riordinato le mie materie prime (vedi topic dei disordinati cronici ;) ) e anch'io ho dovuto buttare parecchi attivi perchè erano scaduti :cry: :cry:
Li avevo acquistati nei primissimi ordini che avevo fatto ed ero ancora vittima dell'acquisto compulsivo :neutral:


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 Oggetto del messaggio: Re: Il primissimo ordine on line: qualche dritta
 Messaggio Inviato: 10/09/2013, 17:07 
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Messaggi: 517
Grazie Lola!
questo topic è davvero utilissimo!
in effetti metà delle cose che hai scritto le ho imparate negli ultimi 6 mesi grazie al contributo tuo e degli altri...senza però avere la pappa pronta come chi inizierà adesso e leggerà subito questo topic! :maria:
(l'unica dritta che mi ero già data da sola era quella riguardante gli oli e infatti fino ad ora ho piuttosto comprato i carissimi oli puri cosmetici al supermercato, che però permettono di poter avere piccole quantità di oli non alimentari, ma che non sono così delicati come quello di rosa mosqueta)


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 Oggetto del messaggio: Re: Il primissimo ordine on line: qualche dritta
 Messaggio Inviato: 10/09/2013, 17:12 
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Iscritto il: 02/03/2013, 13:17
Messaggi: 200
Località: provincia di Treviso
In realtà anche io spignatto abbastanza (meno di voi, ma creme faccio sempre dai 200 ai 400 g), però provo tante ricette diverse che ci sono tra i promossi e le cascate sono fatte spesso con oli che variano, quindi magari con un olio (es. Argan) ci faccio solo 2 creme l'anno...per questo dico che per me sono tanti. Invece 100 g di jojoba, cocco etc li finisco


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 Oggetto del messaggio: Re: Il primissimo ordine on line: qualche dritta
 Messaggio Inviato: 17/09/2013, 21:59 
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Messaggi: 48
Località: Vicenza
Bellissimo! Grazie Lola! Il primo ordine l'ho già fatto e, per pura fortuna, non sono uscita tanto dai tuoi schemi. Ho sicuramente esagerato un po' con i prodotti per shampoo e balsamo (il voler provare un po' anche di quello!!). Per il momento non mi cimento in ricette personali perciò seguo fedelmente dosi e ingredienti e questo porta a dover avere un po' tante cose. Così ho trovato il mio metodo: cercare ricette che abbiano più o meno gli stessi ingredienti. Col tempo, lo studio e il vostro aiuto spero di imparare a fare variazioni in modo da poter adattare le altre preparazioni. Per il momento va così!

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 Messaggio Inviato: 18/09/2013, 13:33 
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Messaggi: 144
Località: Figline Valdarno
Si potrebbe aggiungere anche "non farsi prendere dall'entusiasmo per la produzione di oleoliti fatti in casa prima di rendersi conto che gli oleoliti si usano solo a freddo o in fase C"? Io ne ho quattro litri da smaltire.... :duro:

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 Messaggio Inviato: 20/09/2013, 20:43 
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Iscritto il: 19/06/2013, 17:06
Messaggi: 48
Località: Vicenza
Anch'io mi sono fatta un po' prendere la mano dalla preparazione di oleoliti. L'unica mia "fortuna" è che non ho usato oli particolarmente pregiati x cui mi spiacerà un po' meno se andranno rancidi s'è non altro perché non avrò speso una fortuna in denaro anche se la spesa sarà stata in tempo e pazienza! Sicuramente sbagliando si impara!

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