



A causa di questa pigrizia "cronica", era da quasi 2 mesi che avevo, metaforicamente parlando, un coltello piantato nella spalla, e a niente sono serviti i vibromassaggi e la poltrona shiatsu, che pure facevo ogni giorno


Con mia grande sorpresa, dopo soli 2 giorni la situazione è cambiata radicalmente e il dolore si è attenuato tanto da diventare gestibile


Il dolore, però, seppur minore e sopportabile, è ancora presente, quindi ho pensato di abbinare agli esercizi un gel decontratturante che mi aiutasse a rilassare muscoli e tendini e ad alleviare il dolore.
Avendo a disposizione estratti liposolubili ed olii essenziali, la scelta ricadeva forzatamente su qualcosa tipo unguento e/o cold cream, ma, visto che non amo affatto la sensazione di unto che danno, ho scelto, ancora una volta, di realizzare un lipogel. Praticamente, non ho fatto altro che "gelificare" il tutto con la silice

Ecco la formula, di una semplicità imbarazzante:
Caprylic/Capric Triglyceride 27
Estratto liposolubile Artiglio del diavolo 20
Estratto liposolubile Iperico 20
Estratto liposolubile Capsico 20
OE Wintergreen 4,2
OE pompelmo 1
OE litsea cubeba 0,5
OE arancio dolce 0,3
Silice micronizzata 7


Considerazioni
Prima di questa, sulla falsariga del VEA lipo3, avevo realizzato anche una versione con Olibutter e burro di karitè, altrettanto gradevole a vedersi e piacevole a spalmarsi, più simile, come aspetto, ad una morbida cremina color albicocca.
Ma questa è quella che più mi ha soddisfatto, principalmente perchè questo bellissimo gel arancione brillante appaga il mio occhio

... queste, però, sono questioni secondarie, legate puramente al gusto estetico e non rilevanti ai fini dell'efficacia dello spignatto, identica in entrambi i casi

Il Caprylic/Capric Triglyceride, naturalmente, può essere sostituito da qualunque altro lipide si preferisca.
Per la percentuale degli estratti liposolubili mi sono attenuta a quella massima consigliata sul sito GC.
La percentuale di OE, invece, mi ha dato non poco da pensare, visto che i mix presenti negli spignatti promossi sono nell'ordine delle gocce, e a me, una volta provati, non facevano nessun effetto


Ero molto titubante e scettica, poi, cercando meglio nel forum, ho visto le consistenti percentuali di OE del Balsamo di tigre di Karim e ho preso con più tranquillità la mia decisione (

Prima di fare qualcosa che avrebbe potuto nuocermi, ho provato in purezza 2 gocce dell'oe interessato nell'incavo del gomito, riservandomi di controllare dopo 24 ore se ci fosse una reazione allergica. Passate le 24 ore e assodato che non era successo niente di anomalo, ho effettuato la prova del nove, aggiungendo 1 goccia di wintergreen direttamente su circa 0,5g di uno dei primi lipogel di prova (avente una % di oe decisamente inferiore), che poi ho spalmato sulla zona interessata. Il riscontro che ne ho avuto è stato decisamente positivo, il dolore finalmente scomparso e un effetto che è perdurato dalla sera fino alla mattina successiva, facendomi finalmente riposare in pace


A questo punto, non mi è rimasto che calcolare, in proporzione, quante gocce di OE di Wintergreen dovevo inserire nei 100g di lipogel... et voilà, les jeux sont faits

Visto che il mix di OE scelto in precedenza per affiancare il wintergreen aveva un odore troppo medicinale, e che già il wintergreen, da solo, ha mostrato di svolgere egregiamente il suo compito, la scelta degli altri OE inseriti è stata puramente olfattiva, al fine di rendere l'applicazione il più gradevole possibile (il naso di marito non gradiva

Non penso di aver fatto danni, arrivando al 6% totale di OE, visto che ci vuole veramente pochissimo prodotto: anche volendo abbondare, non ce ne vanno più di 2-3 gocce per applicazione, considerando 1 cecino per 2 volte al giorno, su un quadrato di 15cm per lato.
Naturalmente, però, visto che non reagiamo tutti allo stesso modo, se qualcuno pensa di riprodurlo è bene che faccia le mie stesse prove, per sicurezza, o cali gli OE, aggiustandoli secondo le proprie necessità

Chiudo aggiungendo di non abusare del prodotto, in quantità e in numero di applicazioni, e, cosa più importante, di non trascurare gli esercizi quotidiani, così da risolvere il problema a monte

