Per 12g di Crema di Profumo:
Fragranza: 1,5g (circa 60ggt)
Trietilcitrato: 6g
Magnesio stearato: 4,5g
Servendomi di una microspatola a paletta, ho inserito il composto in un minitubetto d'alluminio. Si può adoperare anche una siringa da pasticciere, ma si spreca un bel po' di prodotto. Ho poi congiunto gli ultimi 4-5 mm dell'estremità inferiore del tubetto, li ho ripiegati e ho saldato il bordo con una pinza, dai becchi arroventati sul fornello (non al punto di farli diventare incandescenti).

Il tubetto è molto comodo: la crema, di consistenza piuttosto solida, può essere depositata direttamente sui polsi, strofinandoli l'uno contro l'altro o sull'area interessata, senza toccare la massa del prodotto e senza sporcarsi le dita. Il profumo, messo a confronto con campioncini vari di fragranze commerciali e tutte piuttosto persistenti, ha una durata paragonabile a quella di un'Eau de Parfum. Immagino che preparandolo con fragranze sintetiche (che non ho mai adoperato nello spignatto, ma che vengono generalmente descritte come più stabili) avrebbe una durata ancora superiore. Importante, in ogni caso, è l'ancoraggio della fragranza, come più volte raccomandato nel forum. Per chi adopera solo aromi vegetali come me, ciò significa non farsi mai mancare una percentuale non simbolica di oe legnosi, assolute, resine, concrete: anche se non ci attiene ad una rigorosa piramide olfattiva (ma chi di noi lo fa
