Confesso che ci sto capendo un po' poco e non capisco se siamo solo a livello teorico o qualcuno si è impegnato a portare "sul banco" prodotti basati su questa tecnologia.
In pratica un emulsionante verde che di per se è sia un attivo sia un potenziale carrier per attivi.
L'ultima mi pare questa e cioè che gli oleosomi possano essere stabilizzati con della normale pectina e quindi (se non ho tratto conclusioni affrettate) resi stabili = "ficcati in bidoni e venduti come emulsionanti per il largo uso" molto più scientificamente QUI
funzionano, e non c'è alcun artifizio teorico.
L'oleosoma è per definizione una microbolla di oli incapsulati in fosfolipidi e proteine.
La quantità ed il tipo delle proteine li rende stabili e sostanzialmente autoemulsionanti ( ma servono proteine con un forte componente idrofila ) .
Il vantaggio per me è solo marketing , con claims tipo "emulsionanti naturali" o ingannevolamente "senza emulsionanti".
Una emulsione O/W con lecitine e stabilizzata stericamente con proteine e gomme si comporterebbe in modo simile.
anto ha scritto:Grazie ... come dire .. tanto rumore per nulla
non proprio... in realtà la stabilizzazione di emulsioni basate sulla lecitina ha industrialmente dei problemi e crea difficoltà.
Con queste materie prime cosmetiche metà del lavoro è fatto... quindi un vantaggio industriale lo danno effettivamernte.
La lecitina non l'ho mai usata ma la lisolecitina associata al carbomer a me sembra funzioni alla grande ... ovviamente il colore finale dell'emulsione non è il massimo ...
Più o meno le faccio sempre allo stesso modo tipo questa QUI
Però non ho mai capito cosa sia esattamente questa "lisolecitina" .. mi sa che non ne abbiamo mai parlato ...
Ti posso solo dire che è un liquido viscoso marroncino, non puzza e dovrebbe avere un HLB alto a differenza della lecitina...
Non darmi cattive notizie
Ultima modifica di anto il 08/02/2011, 10:12, modificato 1 volta in totale.
UHM !!! non l'ho mai usata. si tratta di lecitina idrolisata ... dall'aspetto che dai, tipo miele viscoso, dovrebbe essere non deoleata. quindi contiene tutte le catene di acidi grassi staccate dalla lecitina.
A spanne dovrebbe aver un comportamento autoemulsionante più che emolliente che effettivamente dovrebbe sposarsi bene con formulazioni tipo cremegel.
Ricordo dei profili di tossicità legati alle lisolecitine molto alti, ma evidentemente se è ammessa come ingrediente cosmetico non è così e la mia memoria fa cilecca come sempre più spesso accade.
La lisolecitina ha un hlb di 9 e la descrivono come emulsionante sia per le w/o che per o/w.
Che cos'è questo inci: aqua, lecithin, alcohol? http://www.olionatura.de/_rohstoffe/ind ... ytosterole
Lo vendono Behawe e Dragonspice.
carondimonio ha scritto:Che cos'è questo inci: aqua, lecithin, alcohol?
.
Facendo una ricerca si trova che si tratta di liposomi, quindi di un sistema veicolante a base di fosfolipidi della soia, non si tratta di un emulsionante (anche se pare aiuti) e l'alcool è presente come conservante.
Un sinonimo del Lipodermin è il Natipide II (stesso numero di CAS), qui la scheda tecnica.
Nel link che hai messo tu è scritto che nel Lipodermin il produttore ha inserito dell'olio per rallentare l'evaporazione dell'alcool quale conservante, poichè ha cambiato il confezionamento da tubo a lattina esponendo la sostanza ad una maggiore superficie di evaporazione.
Ma come funziona? Basta semplicemente aggiungerlo durante la preparazione di una crema e questo fa si che gli attivi penetrino in profondita? possibile?
Sono proprio cose diverse.
Gli Oleosomi (emulsionanti) sono come quelli che fa Botaneco. Non li ho ancora visti venduti a noi miserri mortali ...
Anzi, visto che il distributore europeo pare sia Seppic, mi sa che non li vedremo mai...