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 Oggetto del messaggio: Re: Estratti CO2 e macerati oleosi
 Messaggio Inviato: 04/02/2015, 13:42 
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In effetti ho letto sul sito di az qualche lamentela degli acquirenti che avevano avuto lo stesso problema tuo, a cui hanno risposto che va diluito in olio prima di usarlo..


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 Oggetto del messaggio: Re: Estratti CO2 e macerati oleosi
 Messaggio Inviato: 04/02/2015, 14:32 
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Ma io lo stempero in olio, ma anche così i puntini rimangono... :roll:

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 Oggetto del messaggio: Re: Estratti CO2 e macerati oleosi
 Messaggio Inviato: 04/02/2015, 14:44 
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@Lola, è carino provare di tutto no? Mi sembrava un ottimo prodotto e la cosa importante è sapere se si può utilizzare al meglio, altrimenti certo che non lo compro più.

@Pannina, la differenza è che quello di Lola è estratto con glicole propilenico (che evidentemente lascia il prodotto più fluido).

@Galatea, grazie mille, sono andata a guardare su Az, e in effetti non avevo letto per bene perché bisognava cliccare anche su tutto il resto dei commenti..
Ora ho letto e preso atto: la prossima volta, come indicato da qualcuno, prima di inserire lo diluisco in pochissimo olio lasciandocelo per qualche ora


Ultima modifica di Lindy13 il 04/02/2015, 15:10, modificato 2 volte in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Estratti CO2 e macerati oleosi
 Messaggio Inviato: 04/02/2015, 15:05 
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quello glicolico. i macerati co2 pieni di frazioni solide lasciateli alle industrie, che loro sanno come evitare puntini e grumi.

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 Oggetto del messaggio: Re: Estratti CO2 e macerati oleosi
 Messaggio Inviato: 04/02/2015, 15:10 
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Intanto ho già fatto una prova mettendo in una giarrina di vetro 0,3 di estratto CO2 di calendula e 0,7 di oleolito di calemilla (1/4 jojoba+3/4 riso).
Mescolato benissimo con una palettina da caffè, avvitato per bene e lasciato per il prossimo utilizzo (mi sembra già molto uniforme, ma fra qualche ora do un'occhiata) :D:


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 Oggetto del messaggio: Re: Estratti CO2 e macerati oleosi
 Messaggio Inviato: 04/02/2015, 17:16 
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Località: tra il regno dei papi e quello dei borboni..
.... oppure i crioestratti mediante azoto liquido che sono polveri solubili in acqua ed attualmente sono la più evoluta tecnologia in termini di resa da pianta fresca (praticamente uguale alla pianta fresca)... sia i crioestratti mediante azoto e sia gli estratti mediante co2 vanno messi in fase C quando si è sui 35-40° . Le percentuali giuste di utilizzo (variano molto) ma sono tutte nel range di 1-5%. Si veda a tal proposito il Libro "Immunopharmacology" Vol. 46 di Helgason, Frank, Johnson

Aggiungo anche che la tecnica con CO2 è drasticamente selettiva perchè molte sostanze risultano insolubili in CO2 ed anche la resa di alcuni attivi spesso è inferiore al glicole o all'etere o all'alcool. Un esempio su tutti può essere l'estrazione del petitgrain. Il CO2 non estrae per nulla il linalolo, l'alfa terpineolo, e quote bassissime di nerile acetato ed il geranilacetato mentre invece estrae una quota pressochè identica al glicole del linalile acetato. L'estrazione idroalcoolica estrae di tutto un pò (ma varia la quantità con i gradi alcoolici) mentre il glicole propilenico estrae un pò tutto, a discrete dosi.

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E quante notti in bianco,
davanti a un cielo stanco,
il grido del silenzio,
che annaffia fogli di malinconia,
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 Oggetto del messaggio: Re: Estratti CO2 e macerati oleosi
 Messaggio Inviato: 05/02/2015, 1:21 
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Grazie mille per la lezione interessante Ed.
Crioestratti con azoto ... interessante.. sono innovazione quindi?
Non mi sembra di averne visti in vendita.

E restano residui di qualche tipo nella materia estratta? Sorry ma non ci capisco niente di chimica.

Quindi per la selettività tipica dell'estrazione con CO2 si dovrà rinunciare a qualche principio attivo? Se non ho capito male però, in cambio non avremo sulla pelle un solvente indesiderato (g. propilenico) che penetra nella nostra pelle, o dell'alcool che può irritare :)

Nota:
a distanza di qualche ora, il mio estratto CO2 biologico di calendula sembra essersi stemperato perfettamente nell'oleolito e non aver lasciato puntini di sorta (rapporto 1:2,3 circa).
Ricordo che questo acquistato da me è molto denso e concentrato, e il dosaggio consigliato da AZ è molto basso (0,1-0,3)
Vedremo il risultato nelle prossime creme.


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 Oggetto del messaggio: Re: Estratti CO2 e macerati oleosi
 Messaggio Inviato: 05/02/2015, 8:39 
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lindy alla percentuale in cui usiamo gli estratti glicolici è dura che l'alcool o il propylene glycol diventino dannosi.

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 Oggetto del messaggio: Re: Estratti CO2 e macerati oleosi
 Messaggio Inviato: 05/02/2015, 13:54 
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Lola grazie, so che tu diffondi solo cose benfatte ... diciamo che è una mia fissa.
Ho utilizzato più volte per prova prodotti a "bollino rosso", ma finché si può cerco di trovare strade alternative


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 Oggetto del messaggio: Re: Estratti CO2 e macerati oleosi
 Messaggio Inviato: 05/02/2015, 16:58 
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Ti mando in vacanza con magia e pannina :roll:

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 Oggetto del messaggio: Re: Estratti CO2 e macerati oleosi
 Messaggio Inviato: 05/02/2015, 17:36 
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Ma io non sono più talebanaaaa! :cry:

Magia si. :D:

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 Oggetto del messaggio: Re: Estratti CO2 e macerati oleosi
 Messaggio Inviato: 11/12/2015, 15:18 
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Località: Nemi (Roma)
Lindy13 ha scritto:
Grazie mille per la lezione interessante Ed.
Crioestratti con azoto ... interessante.. sono innovazione quindi?
Non mi sembra di averne visti in vendita.
E restano residui di qualche tipo nella materia estratta? Sorry ma non ci capisco niente di chimica.


L'azoto liquido ha una temperatura bassissima (-192 e rotti) ed evapora alla velocità della luce dopo aver congelato istantaneamente i tessuti con i quali viene a contatto. Si usa in laboratorio per conservare, o macinare e ridurre in polvere per vari scopi, i campioni biologici. L'effetto è talmente rapido da bloccare i vari processi che avvengono normalmente nelle cellule e anche quelli che si attivano quando danneggi un campione (il che avviene inevitabilmente se lo tagli, lo schiacci, lo ammacchi etc etc).
Noi ci prepariamo i campioni da cui estraiamo DNA e RNA, altri laboratori le proteine etc etc..
Non lascia alcuna traccia (l'azoto è il gas più abbondante nell'atmosfera). Quindi un crioestratto dovrebbe essere veramente il top degli estratti.

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Corniola


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 Oggetto del messaggio: Re: Estratti CO2 e macerati oleosi
 Messaggio Inviato: 10/04/2016, 21:41 
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pannina ha scritto:
Ma io lo stempero in olio, ma anche così i puntini rimangono... :roll:

A me no, però deve essere lavorato per un bel po'.


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 Oggetto del messaggio: Re: Estratti CO2 e macerati oleosi
 Messaggio Inviato: 23/12/2017, 15:56 
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Messaggi: 18
Ciao, avrei una domanda spero di essere nella sezione giusta. Vorrei aggiungere alla mia crema alcuni estratti liposolubili ( ginko e calendula) e anche un estratto co2 di sambuco, avrebbe senso aggiungere un pò di Abil care 85 o PGE 10- laurato per emulsionarli meglio in fase c???


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