Poichè sono in possesso dell'estratto secco di fucus, volevo chiedere se va bene metterlo allo 0.5% nella fase C di una crema anticellulite.
Ed inoltre: l'estratto secco ha una buona penetrazione a livello topico?
Grazie.
geo ha scritto:Poichè volevo usare anche un 5% di centella in tintura madre,pensavo di scioglierlo in questa.Che dici potrebbe andar bene?
Credo sia l' ideale ma è possibile che rimanga qualche grumo.. Ammetto di non aver mai usato gli ES per uso cosmetico ( devo comprarli ! ) .. prova a diluirlo un pò in acqua calda e poi mescolalo alla tintura..
Ho l'estratto secco di fucus vesciculosus contenuto in opercoli per uso alimentare, che utilizzo saltuariamente come blando integratore di iodio. Mi domando se questa sostanza, oltre che per preparati anti cellulite, possa essere utilizzata anche per creme viso, come remineralizzante. Stessa domanda per l'alga spirulina nella medesima forma (estratto secco).
La spirulina è usata per il viso (se fai una ricerca dovresti trovare qualche ricetta in cui è stata utilizzata) il fucus direi di no.
...perchè io VI VEDO
"Dovrei mettere all'ingresso del forum avete presente quei metal detector tipo negli aeroporti? Quando suona, faccio lasciare giù la scatoletta di bicarbonato e faccio passare solo senza."
ciao a tutti, mi attacco a questo topic perchè ho acquistato diversi estratti secchi titolati (centella, rusco, liquirizia, caffeina) che ho utilizzato per una crema viso con problemi di rosacea. Ho sciolto gli estratti in acqua calda e mi sembra che si siano sciolti bene. Ora però il mio problema, a parte il color fango su cui posso sorvolare, è l'odore molto intenso degli estratti
in particolare si sente molto la centella che assomiglia tanto alla liquirizia
Volevo sapere se c'è un modo per poter, almeno in parte, neutralizzare quest'odore che di per sè non fa schifo ma sulla pelle rimane.. forse gli oli essenziali possono aiutare? anche se per una pelle con problemi di rosacea direi che è meglio evitare elementi che possono irritare..
Località: tra il regno dei papi e quello dei borboni..
Messaggioda e.a.poe »
Normalmente gli estatti secchi sono molto comodi perchè si sciolgono discretamente in acqua calda. Non tutti. Prima o poi dobbiamo fare una tabella per i principali estratti secchi!
Mi allaccio a questo topic.
Ho trovato sul forum la ricetta di Lola del Fango Casalingo.
Ho già acquistato l'estratto secco di fucus e volevo sapere se va aggiunto cosi com'è o se va aggiunto come infuso.
Poi ho visto che in erboristeria hanno due tipi di estratti secchi: il fucus tallo t.t. e il fucus tallo polvere. Che differenza c'è tra i due? (la commessa mi ha dato il primo tipo perché il secondo era finito).
Ultima domanda: al posto dell'estratto secco potrei utilizzare l'estratto idroalcolico?
si, sarebbe davvero interessante avere una tabella per gli estratti secchi, gli estratti idroalcolici e i loro usi...
paoletta85 ha scritto: Poi ho visto che in erboristeria hanno due tipi di estratti secchi: il fucus tallo t.t. e il fucus tallo polvere. Che differenza c'è tra i due?
t.t. se non sbaglio è il taglio tisana.
comunque nessuno dei due è un estratto: sono alghe polverizzate/sminuzzate ma non estratti secchi
Non posso portare l'Anello per voi, ma posso portare voi!