Ma tutte voi le andate a scovare !!!!
Dunque...
Il Tribolo ( Tribulus terrestris L. o T. lanuginosus L. ) è una pianta della famiglia delle Zygophyliaceae e cresce in varie parti del mondo ( buona parte
dell' Asia, Africa, Europa meridionale, Messico e Usa meridionali, Australia ).
Si usano le parti aeree ( soprattutto i frutti, ma anche le foglie ) e le radici ( raro ).
Contiene:
Alcaloidi : armolo, norarmano, armalolo..
Flavonoidi ( frutti e foglie ) : kamferolo, astragalina, tribuloside ...
Saponine steroidiche di tipo furostanolico e spirostanolico
ecc...
E' una pianta usata principalmente nella medicina orientale ( soprattutto indiana ) come antitosse, insettifugo, cardiotonico, edemi, diuretico, ipotensivante.
In letteratura le azioni terapeutiche suffragate da studi scientifici sono:
Ipotensivante ( specialmente gli estratti acquosi dei frutti )
Anti-urolitiasiche ( inibisce i cristalli di ossalato di calcio monoidrato-calcoli )
Diuretica
Disfunzioni sessuali
Quest' ultima ( la più ricercata in occidente e dal dio marketing ) è imputabile principalmente - ma non solo - alla protodioscina, una saponina capace di incrementare il testosterone e di aumentare la fertilità (
ringalluzzisce gli spermatozoi )
In merito alla presunta ( perchè non ancora confermata, anzi..) capacità di incrementare la massa muscolare vi riporto, alla lettera, quanto ho trovato:
Negli Stati Uniti è stato provato che l’assunzione di un estratto di T. terrestris da parte di uomini sottoposti ad allenamento fisico, non provoca alcun cambiamento nel peso corporeo, non si hanno miglioramenti importanti nella forza e nella massa muscolare.
L’assunzione di questa pianta non migliora quindi le performance sportive.
La somministrazione di T. terrestris nell’uomo determina, infatti, un innalzamento dei livelli di ormone luteinizzante con conseguente aumento di testosterone, ma anche di estradiolo mediante il fenomeno dell’aromatizzazione.
Nella donna il risultato è lo stesso, si avrà un aumento dell’ormone follicolo stimolante e dell’estradiolo ma anche un innalzamento del
livello di testosterone. Tale mantenimento dell’equilibrio tra concentrazioni di androgeni ed estrogeni nuoce infatti all’anabolismo. È quindi non del tutto corretto commercializzare un prodotto a base di Tribulus terrestris
sottolineando la sua attività di sviluppo sulla massa muscolare.
Per ovviare a questo aspetto, si aggiunge a volte al preparato una sostanza con azione di blocco sull’aromatasi, come ad esempio l’isoflavone
crisina; anche se il suo utilizzo non ha mostrato i risultati desiderati.
Per arrivare a questi risultati si è preso in considerazione un campione di tribolo di origine bulgara, ove le cultivar hanno un tenore di protodioscina maggiore rispetto alle altre sorelle estere ( quindi immaginiamo il resto... )
A livello cosmetico non ho trovato nulla, se non che la letteratura segnala proprietà "contrattili sulla muscolatura".. ma non credo che sia correlato ad
un' azione antiage o qualcosa di simile.
Per non saper nè leggere nè scrivere vista la presenza di flavonoidi, è possibile dire che, a livello topico, avrà un' azione antiossidante ( ma se andiamo a spulciare le piante ricche di flavonoidi, più studiate e quindi sicure, in questo senso possiamo anche fare a meno del tribolo

)
fonti e riferimenti bibliografici
- Pubmed
- Il Grande Atlante delle piante medicinali, Tecniche Nuove
- Silvia Scletti, L' integrazione alimentare con Tribulus terrestris, Tesi di laurea corso di Tecniche Erboristiche,Facoltà di Farmacia,Università di Pisa, AA. 2005/06, in "L' Erborista", Marzo 2006, Tecniche Nuove, Milano, pp. 38-41